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Polpette con il bollito avanzato

Le polpette con il bollito avanzato sono morbide e appetitose, ideali da mangiare come secondo piatto con un buon contorno di verdure di stagione.

Questa ricetta è anche una buona pratica della “nostra politica in cucina”, un esempio di attenzione al futuro del nostro pianeta. Pensate che la FAO stima che venga sprecato più di un terzo del cibo prodotto e distribuito. I numeri sono spaventosi: più di 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti ancora buoni da consumare potrebbero sfamare in un anno circa 2 miliardi di persone e, invece, finiscono nella spazzatura. Per me è qualcosa di umanamente inconcepibile e socialmente ingiusto.

Ognuno di noi, però, nel suo piccolo può fare qualcosa. La cucina con gli avanzi è una vera e propria arte che permette di svuotare il frigo e di evitare gli sprechi. Fra l’altro, a guadagnarci non è solo l’ambiente a noi tanto caro ma pure il nostro portafoglio, che non guasta!

Quindi, se come capita spesso a me, vi avanza della carne lessa e non vi va di mangiarla così com’è cucinate queste polpette. Mangerete qualcosa di estremamente gustoso, agendo in modo sostenibile! 😉

Polpette con il bollito avanzato
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni25 polpette
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Le dosi sono indicative, anche se variano un pochino le proporzioni tra gli ingredienti, le polpette saranno ottime lo stesso.
  • 250 gcarne bollita di manzo
  • 3patate
  • 3 cucchiairicotta
  • 40 gparmigiano grattugiato
  • 2uova
  • scorza di mezzo limone grattugiata
  • q.b.sale e pepe
  • q.b.pangrattato
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • Grattugia
  • Ciotola
  • Forchetta
  • Pentola a pressione
  • Scolapasta
  • Schiacciapatate
  • Carta forno
  • Robot da cucina
  • Tegame ( da forno )
  • Carta forno
  • Piatto fondo per pangrattato

Preparazione

  1. Polpette con il bollito avanzato

    Bollire nella pentola a pressione le patate con la buccia. Ci vorranno circa 13 minuti ma dipende dalla grandezza delle patate.

    Poi, quando sono cotte, scolarle e passarle nello schiacciapatate senza sbucciarle (vedi come in questo video). Mettere la polpa in una ciotola.

    Nel frattempo, tritare la carne già lessata in un robot da cucina. Deve essere bella fine in modo che non rimanga filamentosa.

    Aggiungerla nella ciotola con le patate e amalgamare anche con la buccia di limone grattugiata, il parmigiano, la ricotta, le uova, sale e pepe.

    Si otterrà un impasto omogeneo con cui formare delle polpette sferiche della grandezza di una noce.

    Passare le polpette nel pangrattato. Poi sistemarle in un tegame rivestito di carta forno.

    Irrorare con un filo di olio evo e cuocere in forno preriscaldato a 200°C ventilato per circa 20 minuti o fino a che non sono belle dorate.

    Variante: questa polpette si possono anche friggere.

    Servire belle calde con un contorno di verdure crude o cotte.

Altre ricette

Nel blog trovate anche la mia ricetta del brodo di carne.

Se vi è piaciuta questa ricetta, potrebbero interessarvi anche polpette al sugo, i mondeghili, la pizza di carne, gli straccetti alla pizzaiola, le polpette di pollo con salsa di pecorino, le polpette rustiche di manzo e salsiccia e le polpette al limone.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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