L’autoproduzione, o il cosiddetto homemade, è qualcosa che mi ha sempre affascinato, o comunque sin da quando ho iniziato a spadellare e scoprire i rudimenti della cucina. Se mi segui sicuramente saprai che la pasticceria è il ramo della cucina in cui mi piace di più cimentarmi creando nuove composizioni, ottenendo ogni volta un gioco di consistenze e di colori, fino a portare il palato a fare una vera e propria esperienza sensoriale. Perciò anche stavolta ero alla ricerca di uno strumento che talvolta è indispensabile in pasticceria, mi vengono in mente esempi come i gelati ma non solo, per esempio anche i cocktail necessitano di questa preparazione. Si tratta dello sciroppo di zucchero di canna.
Questo sciroppo si ottiene dalla soluzione di zucchero e acqua, quest’ultima evapora grazie all’alta temperatura fino a far liquefare lo zucchero, che in condizioni normali ha una consistenza solida e granulare. Il risultato? Un dolcificante molto intenso che non si scioglie e non congela come potrebbe essere della semplice acqua in cui è stato sciolto lo zucchero. Lo sciroppo di zucchero di canna sarà un vero e proprio asso nella manica quando la prossima volta ti imbatterai in una ricetta dove è richiesta questa preparazione. Ma ora mettiamoci all’opera!
Intanto ti ho parlato della mia ricetta dello sciroppo di zucchero di canna, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.
A presto!
Gio’
- Preparazione: 10 Minuti
- Cottura: 5 Minuti
- Difficoltà: Bassa
- Porzioni: Dosi per circa 170 g di prodotto
- Costo: Molto economico
Ingredienti
Ingredienti per circa 170 g di prodotto
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250 g Acqua
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125 g Zucchero di canna
Preparazione
Preparazione dello sciroppo di zucchero di canna
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Per preparare lo sciroppo di zucchero di canna comincia versando l’acqua in un pentolino. Poi aggiungi lo zucchero e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non sarà quasi o completamente sciolto.

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Poi pulisci i bordi con un pennellino bagnato in acqua e metti il pentolino sul fuoco. Accendi alla massima potenza e, dal momento del bollore, cuoci per 4 – 5 minuti finché il composto non risulterà più bruno e leggermente viscoso. Man mano che l’acqua evapora bagna ancora le setole del pennello per pulire i bordi. In questo modo eviterai che lo zucchero cristallizzi intorno alle pareti del pentolino.

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Una volta raffreddato lo sciroppo di zucchero di canna si presenterà ancora più viscoso, puoi trasferirlo in un barattolo o una bottiglia, precedentemente sterilizzati, perché ormai è pronto per l’uso.

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I consigli di Giovanni
- Gli sciroppi, e il caramello, che contengono zucchero raggiungono temperature superiori ai 100° e hanno proprietà corrosive per la pelle perché preservano la temperatura per molto tempo, per questo motivo è assolutamente indispensabile fare estrema attenzione mentre si prepara la ricetta e fare attenzione che bambini o animali non siano in pericolo;
- pur non essendo caramello è comunque indispensabile utilizzare un pentolino d’acciaio, non smaltato o rivestito perché le alte temperature dello sciroppo potrebbero corrodere il rivestimento;
- lo sciroppo di zucchero di canna si conserva in barattoli o bottiglie di vetro, precedentemente sterilizzati, in un luogo fresco e al buio (non in frigorifero);
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se dovessi notare la cristallizzazione dello zucchero interno alla bottiglia immergi il recipiente per pochi istanti in acqua calda, in questo modo il composto tornerà della giusta consistenza
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