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Marmellata di castagne

Tanto tempo fa le castagne erano considerate il pane dei poveri. Del resto l’alto valore di zuccheri, l’ottimo sapore e anche il fatto che si conservano a lungo, sono caratteristiche preziosissime per questo nobile frutto autunnale. Ma è nella marmellata di castagne, detta anche confettura, che c’è la massima esaltazione della loro bontà.

La consistenza della marmellata di castagne infatti è vellutata, perfetta per essere spalmata sul pane o sulle fette biscottate. L’unico compromesso però è quello di non abbondare mai con le quantità, il suo sapore dolciastro infatti rischia di stuccare facilmente. Eppure è una crema voluttuosa a cui è difficile rinunciare. Pensa che io la utilizzo per un gustoso dessert con il mascarpone e ogni volta i miei cari ne restano estasiati.

Di ricette per utilizzare le castagne in cucina ce ne sono tante, sul mio blog ne puoi trovare qualcuna (nella barra di ricerca), ma adesso invece ti lascio a questa bontà!

Intanto ti ho parlato della mia marmellata di castagne, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e Tiktok utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto!
Gio’

ricetta marmellata di castagne peccato di gola di giovanni castaldi
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • PorzioniDosi per 1,2 kg di marmellata di castagne
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per circa 1,2kg di marmellata di castagne

  • 1.2 kgcastagne (da pulire)
  • acqua (2/3 sul peso delle castagne cotte e sbucciate)
  • zucchero (1/3 sul peso delle castagne cotte e sbucciate)
  • 1 cucchiainoessenza di vaniglia

Preparazione della marmellata di castagne

  1. marmellata di castagne peccato di gola di giovanni castaldi 1

    Per preparare la marmellata di castagne cominciamo incidendo ogni frutto. È importante affinché l’acqua possa bollirle. Quindi pratica un taglio sulla parte rigonfia e butta in una pentola. Copri con abbondante acqua fredda e porta sul fuoco quando finisci. Porta a bollore e poi lascia sobbollire per una mezzora. Trascorso il tempo scolale e sbucciale il più rapidamente possibile altrimenti la pelle farà fatica a staccarsi.

  2. marmellata di castagne peccato di gola di giovanni castaldi 2

    Non appena finisci pesa le castagne: dovresti ottenere 750 grammi. Quindi pesa 2/3 di acqua e 1/3 di zucchero: nel mio caso occorrono 500 g di acqua e 250 g di zucchero. Perciò versa le castagne in pentola insieme all’acqua e allo zucchero,

  3. marmellata di castagne peccato di gola di giovanni castaldi 3

    profuma con l’estratto di vaniglia e accendi il fornello. Lascia scaldare il tutto prima di frullare per ottenere un composto liscissimo. Cuoci qualche minuto o finché non avrai ottenuto una crema densa.

  4. marmellata di castagne peccato di gola di giovanni marmellata 4

    Per eliminare eventuali residui di pellicine o pezzetti non frullati bene setaccia la confettura. Infine trasferisci la crema nei barattolini sterilizzati.

  5. ricetta marmellata di castagne peccato di gola di giovanni castaldi 2

    Ecco pronta la marmellata di castagne non ti resta che gustarla!

I consigli di Giovanni

·      Man mano che spelli le castagne si raffredderanno, perciò ti consiglio di farti dare una mano da qualcuno di paziente altrimenti tieni vicina l’acqua di cottura, ancora bollente, e di tanto in tanto immergi le castagne pochi istanti per mantenerle calde;

·      Al posto della vaniglia puoi utilizzare anche della scorza di limone o arancia se preferisci;

·      Se non hai il frullatore ad immersione puoi usare il passaverdure, ma è importante che le castagne siano calde;

·      Il tocco aromatico in più per la tua confettura di castagne sarà sicuramente dovuto dall’aggiunta di un bicchierino di rum durante la cottura!

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Pubblicato da Giovanni Castaldi

Giovanni classe 86, sono un partenopeo doc, con la grande passione per la cucina! Adoro sperimentare dal dolce al salato indistintamente e ho questo piccolo spazio dove condivido le mie ricette. Segui anche le mie video su Giallo Zafferano!

48 Risposte a “Marmellata di castagne”

  1. Ti confesso che non l’ho mai assaggiata, perchè come dici tu, non m’ispirava proprio, ma dopo aver letto la tua ricetta, sono sicura che fino ad ora mi sono persa un bel sapore! Grazie Gio!

  2. Adoro questa marmellata!!! Ha il sapore dei marron glacè, fantastica. La uso spesso per preparare dei golosi bicchierini: nutella con amaretti sbriciolati, meringa italiana (che ho sempre in freezer), marmellata di castagne e panna montata. Gnam!
    Tanti baci 😀

  3. la marmellata di castagne è sublime, ti è venuta bellissima! *_* quel cucchiaino mo te lo rubo!! 😀 che bontà! bisogna solo armarsi di tanta tanta tanta tanta pazienza per sbucciare le castagne, ma che soddisfazione! bravissimo!! 🙂

  4. Ciao, una domanda : con le quantità indicate nella ricetta, quanti vasetti da marmellata escono fuori alla fine? Questa ricetta m’ispira moltissimo, non vedo l’ora di farla!

    1. @ Giulia, dipende da quanto grande sono i barattoli 🙂 io ho quello di ikea con la guarnizione, a memoria mi sembra di ricordare che si fosse riempito quasi tutto! appena la rifaccio indicherò le dosi per tutte le confetture, errore mio 🙂 grazie

  5. Giusto ahah, ok ho visto che l’Ikea vende dei barattoli con guarnizione da 1/2 L e da 1L, mi sapresti dire quale hai usato? Così so se comperarne in più o meno, grazie mille :)!

    1. @ Giulia, è circa 800 grammi 🙂 comunque non comprarne altri, al massimo fai metà dose. Calcola che comunque le dosi del risultato finale non saranno mai esatte. Al massimo se ti avanza la puoi tenere in frigo per qualche giorno quella eccedente 🙂 ciao fammi sapere!

  6. Ciao!
    Ho provato a fare questa ricetta ma ho avuto un po’ di impedimenti. Innanzitutto, come fai a ottenere una crema dalle castagne? Aggiungi acqua al composto? Perché usando il frullatore senz’acqua ho ottenuto solo una polvere abbastanza fine.
    Inoltre, lo zucchero va fatto caramellare completamente, cioè finché non arriva ad una colorazione marrone, oppure la “crema” va aggiunta solo dopo poco che il composto di acqua e zucchero è sul fuoco?
    Grazie mille.

    1. Ciao, le castagne una volta cotte in acqua si ammorbidiscono, se non si sono sufficientemente ammorbidite le rituffi in acqua bollente fin quando al tatto non risultano più morbide, dopo averle frullate le metti nello sciroppo che in precedenza hai messo sul fuoco (se le castagne saranno troppo asciutte allora potrai lasciare lo sciroppo liquido, viceversa farai evaporare di più l’acqua) e ci versi le castagne frullate 🙂 forse non mi sono espresso bene nella stesura della ricetta. mi dispiace! la correggerò quanto prima.

    1. Ciao, allora prima fai un’incisione sulla buccia e le lasci in ammollo, come da ricetta, poi una volta cotte le sbucci e togli anche la pellicina 🙂 tutto chiaro? Fammi sapere che sono qui 🙂

  7. Sono tentata di provare la ricetta, ma mi chiedevo una cosa: quanto tempo deve cuocere la marmellata? un’oretta? Grazie mille

    1. Ciao, dipende molto da quale consistenza preferisci, più liquida meno tempo di cottura, più densa più tempo 🙂 ad ogni modo è importante fare la prova sul piattino. Versi un po’ di marmellata e poi lo inclini un po’, così a occhio ti renderai conto 😉 fammi sapere

  8. La marmellata di castagne è tra le mie preferite!!!! Ma se dovessi usare le castagne secche, il risultato sarebbe lo stesso?

    1. Ciao, credo che prima dovresti tenerle in ammollo, ma ti consiglio di usare quelle fresche che sono più indicate per la preparazione 🙂

  9. ciao ho eseguito alla lettera la ricetta sapore buonissimo pero la crema e rimasta un po farinosa alla fine mi sono usciti 800 gr di castagne pulite alche ho messo 230 gr di zucchero di canna e poco piu di 100ml di acqua non avevo la vaniglia in stecca ho messo quella in polvere non so cosa ho sbagliato . o magari erano le castagne inadatte.ciao

    1. Ciao Cristiano, esistono moltissime varietà di castagne, probabilmente avevano bisogno di un po’ di cottura in più. Sono sicuro che la prossima volta riuscirà perfettamente 🙂

  10. Mi dispiace dirtelo ma la ricetta che hai dato per la marmellata di castagne non è esatta! L’ho fatta alla lettera ma mi è venuta una poltiglia farinosa !non hai dato neanche i tempi di cottura mi chiedo se l’hai fatta per davvero, ti prego la prossima volta che pubblichi qualche ricetta sii più precisa.

    1. Ciao Tina, mi dispiace per il tuo risultato. Nel mio blog TUTTE le ricette sono state provate e poi pubblicate, sempre e solo se queste “funzionano”, se è la prima volta che arrivi da me, è giusto che io ti metta a conoscenza di questa cosa. Per quanto riguarda i tempi di cottura sarebbe impossibile darli, la grandezza del frutto varia così come varia la sua consistenza e la sua “età” in base alla quale occorre più o meno tempo. Sicuramente però rifarò la ricetta per assicurarmi, ancora una volta, che il risultato sia pertinente, cercando però di essere ancora più preciso. Un saluto

  11. Ha una consistenza molto bella la tua marmellata, io sono una grande amante delle castagne e a differenza tua io non trovo il suo colore poco attraente anzi ti dirò mi ricorda la seta! ;-D
    Ciao! 😉

  12. mi sembra una buona ricetta, ma non ho capito bene la sterilizzazione. dopo avere riempito e chiuso i vasetti per le marmellate io le faccio bollire 20 minuti, per le castagne è la stessa cosa?
    Ciao Giovanna

    1. Ciao Alfonsina, se la conservi sterilizzando per bene i barattoli puoi conservarla per diversi mesi 🙂 onestamente non saprei dirti preciso quanto perché, come dici anche tu, finisce subito! Se noti che l’impasto resta troppo denso puoi allungare con un po’ d’acqua in più rispetto a quella indicata, ogni frutto cambia consistenza e umidità 🙂

  13. Non ho mai assaggiato questa crema e siccome ho raccolto un po’ di castagne, voglio assolutamente provarla. Ho solo una domanda d porre: Non é possibile sbucciarle prima e cuocerle con la pellicina come si fa per gustarle semplicemente cotte? Assorbirebbero troppa acqua?. Grazie milla e i miei complimenti per le ricette.

    1. Ciao Rosalba, onestamente non ho mai provato così proprio per paura che assorbano molta acqua. Tieni conto che comunque prima di cuocerle in acqua dovrai inciderle, quindi filtrerà un po’ d’acqua. Però se lo ritieni opportuno magari puoi fare una prova 🙂 fammi sapere!

  14. ho fatto la marmellata di castagne e ho invasato a caldo (barattoli caldi 100°) e marmellata bollente: girato sottosopra e lasciato raffreddare i barattoli.
    per quanto tempo posso conservarla con questo metodo?
    grazie per la risposta
    clari

  15. Ciao,
    abbiamo seguito le tue istruzioni ma purtroppo sembrava più una polenta che una marmellata, cioè è venuta davvero molto densa. Dove abbiamo sbagliato? Le dosi erano quelle da te indicate, quindi non riusciamo a capire il perché di questa consistenza. Grazie mille!
    p.s. comunque il sapore è buono.

    1. Ciao Sandra, mi dispiace. Avevo rivisto recentemente la ricetta e mi avevano assicurato non ci fossero problemi. Probabilmente dipende dal punto di maturazione delle castagne, che quindi assorbono più o meno acqua. Al momento di consumarla prova a stemperare la tua porzione con poche gocce di acqua calda, dovrebbe tornare morbida e vellutata 🙂

  16. Scusa Giovanni ma cosa intendi per far caramellizzare l acqua cn lo zucchero? E dopodiché si aggiunge la purea di castagne castagne per quanto altro devo lasciare il tt sul fuoco??? Grazie

    1. Ciao Marilena, l’acqua deve diventare sciroppata, di una consistenza vischiosa per intenderci 🙂 i tempi purtroppo non possono essere precisi, variano a seconda dei tempi di evaporazione dell’acqua

    1. Ciao, con la sanificazione dei barattoli si conserva per diversi mesi. Se invece la prepari senza sanificarli allora va consumata entro pochi giorni 🙂

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