Zucchine alla poverella

Le zucchine alla poverella sono un contorno tipico pugliese, proprio della tradizione contadina, come anche le olive nere fritte con pomodorini. Il loro nome deriva proprio dal fatto che è una pietanza “povera”, sia nel senso che per prepararla si ha bisogno di pochissimi ingredienti, sia per il fatto che era una pietanza preparata prevalentemente dai contadini, che disidratavano le fettine di zucchine al sole, poi le friggevano nel buonissimo olio d’oliva pugliese e le condivano con menta fresca, aglio e qualche goccia di aceto.

Con il tempo, le zucchine alla poverella si sono diffuse un po’ in tutte le tavole per la loro bontà e sono immancabili nei ristoranti e nelle trattorie con cucina tipica pugliese. Sono, infatti, un ottimo antipasto o contorno per accompagnare carne o pesce, ma anche per condire gustosissimi primi piatti o come base per ottime frittate.

La loro preparazione è semplicissima, ma per la perfetta riuscita delle zucchine alla poverella è necessario seguire qualche accortezza: prima di tutto, le zucchine vanno tagliate piuttosto sottili e per questa operazione potete aiutarvi con una mandolina. Seconda accortezza da seguire è quella di asciugare le fettine di zucchina quanto meglio possibile: se non avete la possibilità di farle disidratare al sole, come la ricetta originale vorrebbe, affettatele per tempo e mettetele ad asciugare tra due canovacci di cotone. Questo è necessario, perchè durante la frittura, rigorosamente con abbondante olio d’oliva, la zucchina deve dorarsi e deve risultare asciutta e quasi “croccante”. Se è ricca di acqua, durante la frittura assorbirà molto olio e non otterrete il risultato desiderato, perchè saranno molli e ricche di olio.

Fatta questa doverosa premessa, c’è anche da dire che se volete provare una versione più leggera di questo contorno pugliese, potete provare anche le zucchine alla poverella al forno: gli ingredienti sono praticamente gli stessi, ma con la cottura alternativa in forno. In questo caso, non sarà proprio la ricetta originale, ma per chi non ama la frittura o non può mangiarla, è l’ideale.

Bene, adesso passiamo alla ricetta e vediamo insieme come si preparano queste buonissime zucchine alla poverella. Vi lascio anche qualche link per qualche altro contorno sfizioso con le zucchine oppure potete dare un’occhiata alla mia raccolta di ricette veloci con le zucchine!

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zucchine alla poverella
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàPrimavera, Estate

Ingredienti per preparare le zucchine alla poverella

800 g zucchine
2 spicchi aglio
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. menta
q.b. sale
Qualche goccia aceto di vino bianco
117,15 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 117,15 (Kcal)
  • Carboidrati 5,69 (g) di cui Zuccheri 0,07 (g)
  • Proteine 4,50 (g)
  • Grassi 9,99 (g) di cui saturi 1,47 (g)di cui insaturi 0,33 (g)
  • Fibre 1,84 (g)
  • Sodio 82,83 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti per preparare le zucchine alla poverella

Tagliere
Mandolina
Canovacci
Padella
Carta assorbente
Schiumarola

Passaggi per preparare le zucchine alla poverella

Vediamo insieme come preparare questo buonissimo contorno pugliese a base di zucchine.

Lavate e spuntate le zucchine e affettatele in maniera piuttosto sottile con una mandolina. Se non potete lasciarle disidratare al sole per qualche ora, disponete le fettine di zucchine tra due canovacci di cotone, cospargetele con qualche pizzico di sale fino e lasciatele riposare per almeno un’ora, in modo che eliminino la loro acqua di vegetazione. Se avete la possibilità di lasciarle riposare anche per più di un’ora sarebbe anche meglio.

Prendete una padella dal fondo largo e possibilmente antiaderente e dal fondo pesante e versate abbondante olio d’oliva. Dovrà coprire in maniera generosa tutto il fondo. Fate scaldare e poi aggiungete gli spicchi d’aglio interi e sbucciati. Fate cuocere finchè non saranno ben dorati.

Unite le zucchine poco per volta e senza sovrapporle troppo: in questo modo friggeranno meglio e avranno una cottura più uniforme. Vi consiglio, per questo motivo, di non metterle tutte insieme in padella, ma di friggere le zucchine in più riprese. In questa fase potete anche eliminare gli spicchi d’aglio dalla padella per evitare che brucino.

Quando saranno ben dorate, scolatele con un mestolo forato per far colare l’olio in eccesso e trasferitele in un piatto da portata.

Quando avrete finito di friggere tutte le zucchine, conditele con sale, abbondante menta fresca spezzettata e qualche goccia di aceto bianco. Mescolate le vostre zucchine alla poverella e lasciatele riposare per una mezz’oretta prima di servirle: in questo modo i sapori avranno il tempo di amalgamarsi al meglio.

Gustate le vostre zucchine alla poverella come contorno per i vostri secondi piatti a base di carne o di pesce, ma anche (se volete una cena tutta pugliese) con dell’ottima burrata o stracciatella, il tutto accompagnato con delle fette di pane di semola tostato!

zucchine alla poverella

Conservazione

Le zucchine alla poverella si conservano in un contenitore ben chiuso riposto in frigorifero. Consiglio, però, di tirarle fuori dal frigorifero per tempo in modo da gustarle a temperatura ambiente.


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