La Sbrisolona mantovana è il chiaro esempio che non necessariamente un dolce deve essere complicato e particolarmente bello per lasciare senza parole.
Lo scorso anno in occasione della fiera del camper a Parma nel girare qualche localino il loro dolce preferenziale da presentare era appunto la Sbrisolona mantovana.
La sbrisolona non è da confondere come molti fanno con la sbriciolata…si tratta di due cose completamente diverse e questo dolce niente è che una torta molto semplice fatta con uova, farina, mandorle, tipica del territorio lombardo e così dura che non si taglia con il coltello ma si presenta a pezzi accompagnata da un buon moscato o passito o vin dolce.
Poi esiste anche una versione più morbida a seconda di come si dosano i vari ingredienti ma l’originale è sempre l’originale.
Al ritorno da Parma subito l’ho rifatta ed ora che le temperature sono un pochino scese non ho potuto fare a meno di riproporla.
Che ne dite allora di vedere insieme i pochi e semplici passaggi?
Sbrisolona mantovana, dose pe 4/6 persone
- 100 gr di mandorle non pelate
- 100 gr di farina di mais fioretto
- 100 gr di farina 00
- 90 gr di zucchero
- 1 tuorlo
- 100 gr di burro
- scorza grattugiata di un limone/arancia
- vaniglia
Fare la Sbrisolona mantovana è davvero semplice.
Con un coltello tritiamo le mandorle senza passarle in un frullatore in quanto si devono sentire.
In una ciotola mettiamo le farine con lo zucchero, aggiungiamo le mandorle, la scorza del limone o dell’arancia, la vaniglia e mescoliamo.
Uniamo il tuorlo leggermente battuto e il burro ammorbidito a temperatura ambiente .
Con le mani impastiamo fino a che tutti gli ingredienti non diventano un tutt’uno.
Prendiamo uno stampo da crostata all’incirca di 20 cm, foderiamolo con della carta da forno oppure imburriamolo e versiamoci l’impasto livellandolo bene.
Distribuiamo in superficie delle mandorle intere, un cucchiaio di zucchero e inforniamo a 180 per circa 20 minuti e poi ale 10/15 minuti a 160 gradi.
Una volta testata la consistenza soda non resta che tirarla fuori e farla ben raffreddare prima di gustare.
Come detto…il dolce che non ti aspetti ma che non smetterai di mangiare soprattuto se accompagnato da un buon vino liquoroso…e poi neanche dobbiamo preoccuparci del taglio perfetto!!!
Buon dolce!!
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