Fave dei morti

Le fave dei morti sono dei biscotti alle mandorle tipici di Roma, ma diffusi anche in Umbria e un po’ in tutto il centro Italia, che vengono preparati specialmente a ridosso della commemorazione dei defunti del 2 novembre. Croccanti e profumate, le fave dei morti hanno un sapore simile a quello degli amaretti, ma, a differenza di questi ultimi che sono preparati solo con albume, zucchero e farina di mandorle, le fave dei morti risultano più consistenti e più simili a dei biscotti di frolla tradizionale. Le fave dei morti sono tra i dolci dei morti più diffusi e, con piccole differenze, se ne trovano di simili anche nella tradizione del Nord Italia. La consuetudine di preparare dolci per il giorno dei morti è tradizione antica e molto radicata in tutte le regioni: quasi fossero un’offerta da lasciare alle anime dei defunti che in questa ricorrenza tornerebbero a visitare le case dei loro cari, le fave dei morti e altri dolci di questo tipo (ad esempio i papassini sardi) venivano lasciati sulle tavole nella notte tra il primo e il 2 novembre. Preparare le fave dei morti è semplice e veloce: se volete realizzar le fave dei morti senza glutine potete sostituire alla farina tradizionale quella di riso, come ho fatto io; abbiate però l’accortezza di verificare che tutti gli ingredienti che ho contrassegnato con asterisco riportino in etichetta la scritta “senza glutine”.

Fave dei morti ricetta romana laziale biscotti alle mandrle del 2 novembre il chicco di mais
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    15 minuti
  • Porzioni:
    circa 70 fave dei morti
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 200 g Farina di mandorle*
  • 100 g Farina 00 (per la versione senza glutine ho usato la stessa quantità di farina di riso* finissima)
  • 100 g Zucchero a velo*
  • 60 g Burro
  • 1 Uovo
  • 1 cucchiaio Grappa (o altro liquore)
  • 1 pizzico Cannella in polvere
  • 1/2 Limone (solo la scorza grattugiata)
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Per preparare le fave dei morti iniziate mettendo in un mixer il burro freddo di frigorifero tagliato a tocchetti con la farina di mandorle e la farina normale (o di riso) (1). Aggiungete un pizzico di sale, l’uovo precedentemente sbattuto con una forchetta, lo zucchero a velo, la cannella, la scorza di limone e la grappa (2). Frullate il tutto brevemente, finché l’impasto non inizierà ad ammassarsi (3).

    Fave dei morti ricetta romana laziale biscotti alle mandrle del 2 novembre il chicco di mais 1 formare l'impasto
  2. Rovesciatelo quindi sul piano di lavoro leggermente infarinato (4) e lavoratelo per qualche istante, fino a ottenere un composto omogeneo. L’impasto delle fave dei morti non ha bisogno di riposare, per cui potete iniziare subito a dare la forma ai vostri biscotti: formate dei rotolini dello stesso spessore (5) e divideteli in tocchetti lunghi circa 1,5 cm (6).

    Fave dei morti ricetta romana laziale biscotti alle mandrle del 2 novembre il chicco di mais 2 fare i rotolini
  3. Formate quindi delle palline poco più grandi di una fava (7) e disponetele su una teglia rivestita di carta da forno, schiacciandole leggermente sulla base per non farle rotolare (8). Cuocete le fave dei morti nel forno già caldo a 180° (statico) per 10-12 minuti. Controllate sempre la cottura perché ogni forno è diverso e considerate che le fave dei morti non devono scurirsi troppo. Sfornatele e fatele raffreddare (9).

    Fave dei morti ricetta romana laziale biscotti alle mandrle del 2 novembre il chicco di mais 3 cuocere i biscotti
  4. Servite le fave dei morti come dolce da fine pasto, con il caffè o con un bicchiere di vino dolce.

    Consigli: se non trovate la farina di mandorle potete sostituirla con la stessa quantità di mandorle pelate e frullate finemente con un robot da cucina.

    v_ Fave dei morti ricetta romana laziale biscotti alle mandrle del 2 novembre il chicco di mais

Note

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