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Curarsi con il cibo

spaghetti e pomodoro

I cibi sani esercitano un effetto positivo sull’intero organismo. Tuttavia ci sono alcuni alimenti che svolgono azioni specifiche su determinate parti dell’organismo. Curarsi con il cibo è un modo simpatico e intelligente per sentirsi bene e restare in forma.

Cibo e salute

Quando si sceglie un  determinato cibo, in genere si pensa al suo sapore, alla sua consistenza, a come è stato cotto, a quanto è calorico o leggero. Raramente ci si rende conto che quell’alimento condizionerà i processi chimici, biologici e energetici dell’organismo. Sì, perché fra alimentazione e salute sussiste un legame molto forte.
Gli alimenti, infatti, forniscono al corpo sostanze preziosissime, se non addirittura indispensabili, non solo per permettere lo svolgimento delle sue funzioni vitali, ma anche per proteggerlo e tutelarlo dall’attacco di sostanze e microrganismi nocivi e dallo sviluppo di processi dannosi.

Cibi “buoni “e cibi “cattivi”

frittata

Non esistono cibi “buoni o cibi “cattivi in senso assoluto: molto dipende da come vengono utilizzati, cucinati e abbinati. Esistono, però, cibi benefici per alcune persone che possono essere dannosi per altre. Molto dipende dalle condizioni di salute di base di ognuno e dalle caratteristiche individuali.
Molto spiega perché una dieta adeguata  gioca un ruolo molto importante sia nel migliorare sia nel peggiorare determinate malattie e specifici disturbi: spesso, infatti, è sufficiente adottare alcuni accorgimenti a tavola per stare meglio, ma anche, viceversa, commettere piccoli errori per accusare fastidi.

Gli alimenti specifici

Il cervello

SALMONE. E’ uno dei pesci a più alto contenuto di acidi grassi omega 3. Fra le altre cose, queste sostanze facilitano le connessioni fra le cellule nervose, aumentando la capacità di apprendere e di ricordare. Sembra inoltre che aiutino a prevenire le malattie degenerative.

MELE ESSICATE. Sono fra i cibi più ricchi di carboidrati semplici, immediatamente disponibili. Si tratta di un gruppo di sostanze amiche per la mente: contengono, infatti, glucosio, lo zucchero che serve al cervello per essere reattivo a funzionare meglio.

 

I capelli

CACAO AMARO. E’ ricchissimo di ferro, una sostanza fondamentale per la crescita e la bellezza dei capelli: attraverso il sangue, infatti, raggiunge e ossigena il bulbo, che nutre la radice di ogni capello.

ORTAGGI A FOGLIA VERDE. Spinaci, bietole, cavoli, broccoli, insalata sono ottime fonti di vitamine del gruppo B, indispensabili per il metabolismo delle cellule, per il trofismo dei tessuti e per mantenere in salute il cuoio capelluto, nutrendo e rinforzando i capelli.

Gli occhi

VEGETALI ARANCIONI. Carote, zucca, peperoni, albicocche: tutti gli alimenti giallo-arancio contengono betacarotene, un precursore  della  vitamina A ( una volta introdotto, viene trasformato dal corpo in vitamina A). Si tratta di una sostanza fondamentale per avere una buona vista.

FEGATO. E’ fra i cibi più ricchi di vitamina B2 o riboflavina, che contribuisce a mantenere l’integrità degli organi della vista. Inoltre, combatte alcuni fastidi comuni agli occhi, come lacrimazione e bruciore.

 

La bocca

ALBICOCCHE ESSICCATE. Sono un concentrato di betacarotene, sostanza che sembra svolgere un ruolo fondamentale nella prevenzione del tumore alla bocca.

SEMI DI FINOCCHIO. Masticare regolarmente semi di finocchio mantiene l’alito fresco e favorisce la digestione.

 

Il seno

SOIA. Contiene fitoestrogeni, cioè estrogeni vegetali in grado di regolare naturalmente la produzione ormonale e di mantenere così il volume della ghiandola mammaria. Quest’ultima, infatti, è estremamente sensibile anche ai più piccoli cambiamenti ormonali. In particolare, la soia contiene isoflavoni, un tipo di fitoestrogeni che, legandosi ai recettori delle cellule della ghiandola mammaria, favoriscono il mantenimento di tono e volume del seno.

CAVOLI E BROCCOLI. Un’alimentazione ricca di vegetali, in particolare di cavoli e broccoli, svolge una funzione preventiva nei confronti dello sviluppo del tumore la seno.

 

Le unghie

LATTE E DERIVATI. Contengono calcio e sali minerali (soprattutto ferro e zinco), indispensabili per la costituzione della lamina ungueale, che altrimenti si sfalda e si spezza.

CIPOLLA. Apporta zolfo, altro minerale utile per ricostruire e irrobustire le unghie fragili.

 

L’intestino

CARCIOFI COTTI. Sono efficaci per la prevenzione del tumore del colon-retto. Infatti, rappresentano una miniera preziosissima di fibre, che assorbono l’acqua introdotta con l’alimentazione, aumentando e ammorbidendo la massa delle feci. In questo modo si promuove il transito dei cibi nell’apparato intestinale, riducendo così il tempo di contatto fra le sostanze potenzialmente cancerogene in essi contenute e la mucosa intestinale . Inoltre l’acqua assorbita dalle fibre diluisce le sostanze potenzialmente tossiche dell’intestino ed evitando l’accumulo di scorie.

 

I fianchi e la pancia

FRUTTA SECCA A GUSCIO. La frutta secca a guscio, come noci, mandorle e nocciole, è ricchissima di vitamina E, sostanza dall’azione elasticizzante. Se assunta con regolarità, aiuta a prevenire o a limitare la formazione delle smagliature e la perdita del tono della cute. Inoltre, la frutta a guscio contiene acidi grassi polinsaturi, che combattono la disidratazione e la pelle secca. Attenzione però: sono alimenti molto calorici, quindi è bene non eccedere nel consumo se si hanno problemi di peso.

ACQUA. Bere circa un litro e mezzo di acqua al giorno e mangiare tutti i giorni cibi ricchi di acqua, come la frutta  e la verdura, assicura all’organismo un buon apporto idrico, favorendo il lavoro dei reni e scongiurando l’accumulo di sali minerali, causa di ritenzione idrica e di gonfiore.

 

Le gambe

LIEVITO DI BIRRA. Contiene buone dosi di niacina o vitamina PP (detta anche vitamina B3), una sostanza molto importante per la circolazione periferica: per questo contribuisce a combattere i capillari delle gambe, decisamente antiestetici. Inoltre, aiuta a prevenire l’aridità e la fragilità dell’epidermide.

LEGUMI. Fagioli, ceci, piselli e tutti gli altri legumi sono un’ottimo sostituto della carne, perché contengono proteine, che contribuiscono alla formazione e al mantenimento dei tessuti. Una dieta ricca di questi alimenti contribuisce a sviluppare la massa magra e a rendere i muscoli tonici e sodi. Un’azione particolarmente utile per chi vuole avere gambe belle e scattanti.

 

Le caviglie

FRUTTI DI BOSCO. Mirtilli, more, ribes, fragoline contengono betacarotene e vitamina C, che favoriscono la circolazione periferica, dalle caviglie, verso il cuore.  Inoltre, sono ricchi di antociani ( i pigmenti rosso-blu che colorano i frutti) dalla spiccata azione antiossidante, che rinforzano la parete dei vasi sanguigni, contrastando la fuoriuscita di liquido, responsabile dei ristagni nei tessuti, causa di gonfiore e cellulite.

LIMONE. Questo agrume è ricco di potassio e di citrati, due sostanze che favoriscono l’eliminazione del sodio in eccesso, responsabile della ritenzione idrica e quindi dei gonfiori. Inoltre facilitano il drenaggio e lo smaltimento delle tossine e mantengono fluido il sangue.

Fonti: Tecniche nuove, Il nuovo cucchiaio Verde.

Photo Credits: flickr.com/photos/fotorita/1745528826, flickr.com/photos/nebulux/5845088254.

Pubblicato da mara

a tutto c'è un perchè..il mio è vino e cucina.e a ciascuno il suo....

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