Confettura di prugne home made

Confettura di prugne.

Siamo stati invasi, letteralmente, dalle prugne. Ne avevo anche sotto il letto, una cosa indecente. Naturalmente mia figlia golosa di frutta ha fatto anche indigestione, già che c’era. Dovevo assolutamente liberarmi dai chili e chili di prugne che invadevano la nostra cucina, fortunatamente mi piace fare le confetture in casa, mi piace conservare questi preziosi frutti estivi anche per l’inverno e adoriamo fare colazione con pane, burro e marmellata. Così ho iniziato a lavare e sterilizzare vasetti e ho messo i miei dolci figlioli a togliere noccioli come se non ci fosse un domani, insomma, la truppa al completo ha lavorato duramente per ottenere i nostri preziosi vasetti di confettura di prugne, fra l’altro buonissima. Siamo stati una squadra fortissima e non abbiamo neanche aspettato ventiquattro ore per aprire il primo vasetto a farci colazione con le fette biscottate, non si fa, non prendeteci ad esempio. Però seguite il mio consiglio, fatela vi piacerà! 😉

CONFETTURA DI PRUGNE:

(Dose per 4 barattoli da 250 g circa) 

  • 1 kg di prugne nere
  • 450 g di zucchero semolato 
  • 1 limone bio 
  • 150 ml di acqua 

Per prima cosa procuratevi dei barattoli con relativo coperchio dove conservare la confettura di prugne, dovrete sterilizzarli anche se sono nuovi. L’operazione non è faticosa ma lunga, quindi vi consiglio di iniziare a sterilizzare i barattoli un paio d’ore prima dell’utilizzo.
E se non avete ancora letto il nostro post “Sterilizzare e Conservare frutta e verdura” vi invito a farlo, troverete un sacco di consigli.

Prima dell’uso lavate i contenitori destinati alle conserve, le guarnizioni di gomma e i coperchi nuovi in acqua calda con detersivo e abbiate cura poi di sciacquarli bene. Se i vasi invece sono riciclati, li avrete già lavati e quindi basterà passare direttamente alla sterilizzazione prima del nuovo uso.
Ponete sul fondo di una grande pentola un canovaccio pulito e ripiegato sulle sponde della casseruola (praticamente dovete foderare la pentola), iniziate ad affiancare i barattoli di vetro, utilizzando altri canovacci per separare i contenitori che durante la fase di bollitura potrebbero sbattere e rompersi. Riempite la pentola d’acqua superando di qualche centimetro il livello dei vasetti e portate dolcemente ad ebollizione poi abbassate la fiamma e mettete il coperchio. Dopo 10 minuti aggiungete anche i tappi o le guarnizioni, rimettete il coperchio e lasciate passare altri 5 minuti.
Spegnete la fiamma e prelevate i vasi con una pinza e metteteli capovolti su un canovaccio pulito, dopo 2/3 minuti capovolgete i vasi con l’apertura verso l’alto in maniera che si asciughino perfettamente anche all’interno. Quest’operazione la dovrete fare poco prima dell’utilizzo dei vasetti, se la farete con troppo anticipo, magari la sera prima, non servirà a nulla.

Per fare la confettura di prugne, usate solo i frutti sodi e maturi. Lavate accuratamente le prugne, dividetele a metà e togliete il nocciolo e pesatele. Lavate con cura anche il limone, spremete il succo e togliete un paio di scorzette con il pelapatate, solo la parte gialla. Tagliatele a cubetti, versatele in una pentola e aggiungete l’acqua, il succo del limone e le scorzette. Portate a ebollizione, quando saranno spappolate, togliete dal fuoco e passatele al passaverdura, meglio se a maglia stretta. 
Rimettete la purea sul fuoco con lo zucchero e continuando a mescolare e a schiumare se necessario terminate la cottura, circa un’oretta. 

Osservate come cambia consistenza e a come cola dal cucchiaio e ricordatevi di fare la prova piattino (fondamentale): versate un cucchiaino di confettura su un piatto e inclinatelo. Se la confettura scivola via velocemente dovrete prolungare ancora la cottura, in caso contrario se è densa e scivola via lentamente la vostra confettura di pesche è pronta.

Nota importante: la marmellata/confettura non deve essere troppo dura e soda mentre cuoce, quella è una cosa che avviene durante il raffreddamento. Sarà sempre più morbida bollente, non fatevi ingannare dal suo aspetto, altrimenti rischiate di cuocerla per troppo tempo.

Con l’aiuto di un mestolo travasatela nei vasetti che avrete preparato, riempiendoli fino a mezzo cm dal bordo e chiudeteli ermeticamente. Lasciateli raffreddare capovolti, ossia appoggiateli dalla parte del tappo e copriteli con un coperta per farli raffreddare dolcemente. Una volta freddi assicuratevi che abbiano fatto il sottovuoto e conservateli al buio, la durata di questa confettura è di circa 6 mesi. La confettura è più buona se la consumate almeno dopo 15 giorni. Una volta aperto il vasetto conservatelo in frigo e consumatela nel giro di una settimana.

Vi lascio e vi do appuntamento alla prossima, indicandovi la via per trovarci in giro, cioè sulla nostra pagina FB e nel nostro gruppo “Pasticciando con i Fables…” dove ci scambiamo consigli, ricette e pasticciamo in compagnia. Eva

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