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Tiramisu, ricetta tradizionale

Il tiramisu, grazie al suo gusto e alla sua soffice consistenza e forse anche per il suo nome divertente e intrigante, è diventato uno dei dolci italiani più apprezzati e diffusi in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti. Dalla versione originaria sono nate infinite variazioni sul tema: quella che presento oggi è la mia ricetta del tiramisu tradizionale, collaudata da tantissimi anni, una ricetta sempre apprezzatissima da chi ne ama la versione classica.

Le origini del tiramisu – Dove è nato il tiramisu? Le sue origini sono molto incerte, come spesso accade in questi casi. C’è chi lo ritiene originario della Toscana, preparato alla fine del 1600 in onore di una visita a Siena del Granduca di Toscana, Cosimo III de’ Medici, notoriamente molto goloso: il dolce avrebbe avuto il nome di “zuppa del duca” e sarebbe stato molto apprezzato dal Granduca, che lo avrebbe portato alla sua corte a Firenze, da dove poi si sarebbe diffuso in Lombardia e nel Veneto. Sempre secondo questa tesi, fu a Venezia che in seguito cambiò il nome diventando tiramisu, per via del largo consumo che ne veniva fatto prima di ogni incontro amoroso: gli si attribuivano infatti grandi proprietà eccitanti ed afrodisiache 😀 .

Difficile dire se questa è la vera origine o se è solo un’intrigante leggenda…certo, con quel nome e con gli ingredienti che lo compongono, la storia della sua nascita potrebbe anche essere verosimile. Bisogna però tener presente che il tiramisu non è menzionato nel celebre trattato gastronomico dell’Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” (1891), contenente le ricette tradizionali della cucina italiana, e molti studiosi dell’argomento sostengono che si tratti di un dolce moderno nato a Treviso negli anni 60. Qualunque sia l’origine, è innegabile il grande successo del tiramisu ed il fatto che sia un dolce estremamente goloso a cui è difficile dire di no  😀 .

tiramisù

Tiramisu, ricetta tradizionale

 Ingredienti per 8 persone

  • mascarpone, 500 grammi
  • savoiardi, 24 circa (il numero dipende anche dalla forma del contenitore in cui si prepara)
  • tuorli, quattro
  • zucchero, 180 grammi
  • marsala secco, 4 cucchiai
  • cacao amaro, 50 grammi
  • caffè, circa 8 tazzine

Preparazione

Lavorare bene i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere il Marsala, sempre continuando a lavorare con le fruste.

Unire il mascarpone incorporandolo delicatamente poco per volta, in modo da ottenere una crema ben amalgamata e compatta.

Coprire con un terzo di questa crema il fondo di una pirofila.

In un ciotola bassa e larga versare poco caffè e immergervi un savoiardo rigirandolo velocemente: si deve bagnare bene e uniformemente ma non inzuppare troppo, altrimenti si spappolerà completamente, invece lo si deve sentire morbido ma consistente. Disporlo nella pirofila sopra la crema e continuare via via con gli altri savoiardi, mettendoli uno accanto all’altro in un solo strato. Spolverizzare con un terzo del cacao. Mettere un altro strato di crema, poi uno di savoiardi bagnati nel caffè e ancora 1/3 di cacao.

Ricoprire con la crema rimasta e spolverizzare con l’ultima parte di cacao: lo strato finale naturalmente deve essere costituito dalla crema ricoperta dal  cacao. 

Lasciare riposare in frigorifero per almeno 6 ore.

Note

  1. A volte può essere un’idea sostituire il caffè normale  con quello decaffeinato.
  2. Chi non volesse usare i tuorli crudi può pastorizzarli con metodo casalingo: qui trovate una chiarissima spiegazione su come procedere. 

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2 Risposte a “Tiramisu, ricetta tradizionale”

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