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BBQ Coreano

Il BBQ Coreano , o gogi-gui, è un metodo di cucinare e grigliare la carne generalmente di manzo maiale o pollo tipicamente coreano.

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Qual è la differenza con gli altri barbecue?

Tagli di carne sono preparati su griglie a gas o carbone e incorporati nel tavolo stesso, e solitamente si tratta di fettine molto sottili e fatte prima marinare.

I tubi che si trovano sopra la griglia servono ad aspirare il fumo per la cottura.

La nostra prima esperienza con il BBQ coreano fu a Hong Kong durante il nostro viaggio nel novembre 2017 al “Namdaemoon One Korea Restaurant”, poi a Shanghai nel gennaio 2024 e a Krabi nell’ottobre 2024.

Finalmente nel marzo 2025, durante il nostro viaggio a Seoul, siamo riusciti a provarlo nel paese di origine, ecco il video:

Bbq Coreano a Hong Kong

Il barbecue coreano infatti non è solo diffuso in Corea, ma ha guadagnato popolarità in tutto il mondo.

Quando nel ristorante e non è disponibile la griglia incorporata sono forniti ai clienti dei fornelletti da utilizzare sui tavoli o in alternativa c’è uno chef a disposizione che griglie piatti su ordinazione.

La forma più rappresentativa è il bulgogi

Ovvero lombo o filetto di manzo tagliato a fettine molto sottili e poi fatto marinare.

Il termine si traduce letteralmente “carne al fuoco” e la marinatura presenta ingredienti come:

salsa di soia, zucchero, pepe nero macinato, cipolle, aglio, scalogno, zenzero, funghi, olio di semi e semi di sesamo.

Esiste anche un’alternativa fatta con la carne di maiale marinata in una salsa piccante con aglio e zenzero (dwaeji bulgogi) oppure l’osam bulgogi comprende calamari e la pancia del maiale grigliati e poi serviti con verdure.

Dal villaggio di Eonyang nasce invece il bassak bulgogi laddove la carne è tagliata finemente marinata e compattata come un hamburger cotta poi in padella è rotta in bocconcini successivamente.

Il pollo è invece la base del buldak, piatto piuttosto recente, che risale al 2004, quando con la recessione economica la popolazione andava in cerca di cibo economico.

Si tratta perlopiù di cosce di pollo grigliate dopo una marinatura in una salsa agropiccante.

Altro piatto tipicamente utilizzato nel BBQ coreano è il galbi.

Si chiamano gui i piatti grigliati tipici della cucina coreana

Galbi è uno di essi: dalla parola coreana che significa “cotolette” è un piatto solitamente preparato con costine di manzo, servito dopo la marinatura in una salsa dolce e salata, e poi cotto su griglie da tavolo appunto durante il BBQ coreano.

O ancora il samgyeopsal: la pancetta del maiale

Il Samgyeopsal è una delle opzioni più comuni nel contesto del BBQ coreano; significa “tre strati di carne”, riferendosi ai tre strati visibili di carne e grasso nella pancetta di maiale, che è grigliata senza marinatura.

Durante la cottura al proprio tavolo sono serviti anche vasti e colorati e contorni detti banchan, servito in piccoli piatti piattini, e possono essere:

verdure, germogli, noodles, piatti a base di pesce o il tradizionale kimchi coreano, ovvero verdure fermentate, in generale verza, con aglio, cipolla, peperoncino coreano e foglie di rafano.


Altri contorni particolari sono le uova cotte al vapore (fish cake) o le acciughe o ancora il gochujang: una salsa con peperoncini, soia fermentata, farina di riso, malto e sale.

Altra salsa universale per il BBQ coreano composta da pasta di soia e pasta di peperoncino, unite all’aglio tritato, cipolla, e olio di sesamo è: ssamjang.

E infine le foglie di lattuga

Che servono per arrotolare in un solo boccone carne e contorni e salsa a formare degli involtini (ssam).

Come alternativa alla lattuga: le foglie di perilla, spesso erroneamente spacciate come foglie di sesamo, si tratta invece di una pianta chiamata anche “basilico giapponese”, originaria del sud-est asiatico ingrediente anche di sushi Sashimi e tempura.

Non può mancare il riso, ma solo come supporto alla carne.

Le bevande che solitamente accompagnano il BBQ coreano rispettano un’etichetta ferrea del paese, per esempio bisogna versare le bevande agli altri, ma non a se stesso e in ordine di anzianità.

Tra queste la birra oppure il soju, un distillato ottenuto da riso, orzo, o frumento. O il makgeolli un vino prodotto con riso acqua ed uno starter chiamato nuruk.

La nascita del BBQ coreano è avvenuta alla fine della seconda guerra mondiale con la Corea che fu suddivisa tra unione sovietica e Stati Uniti.

Si tratta perlopiù di un fenomeno culturale, un modo per divertirsi con gli amici o socializzare.

Il fenomeno BBQ coreano mi ricorda molto un’altra preparazione assaggiata durante il viaggio a Tokyo: il yakiniku.

Quali sono le differenze?

  • In Giappone i bocconcini di carne non sono marinate, e non sono nemmeno immersi in salsa in seguito
  • Yakiniku non è l’unico modo per grigliare la carne, lo si può fare attraverso il teppanyaki o hibaci.
  • Solitamente in Corea ci si siede tutti intorno a un tavolo per consumare il BBQ coreano, e ci sono molti più contorni rispetto a quello giapponese, dove sono solo le verdure crude a essere servite insieme alla carne.
  • Molto spesso in Giappone si serve la sola carne di manzo durante lo yakiniku.

La foto del nostro yakiniku al ristorante “Zeniba” a Tokyo:

A voi la scelta!

Ecco un mini tutorial per scoprire cosa mangiare in un ristorante di BBQ coreano:

@viaggiandomangiando

🇰🇷Mini tutorial che cosa mangiare di un ristorante coreano in Italia, parte 1 – il barbecue coreano #minitutorial#cosamangiareincorea#cucinacoreana#koreanbbq#koreanfood @@ViaggiandoMangiando @@ViaggiandoMangiando @@ViaggiandoMangiando

♬ suono originale – ViaggiandoMangiando

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.