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Torta amaretti e pesche

Torta amaretti e pesche

Torta amaretti e pesche
Torta amaretti e pesche

TORTA AMARETTI E PESCHE

Una torta morbida e ricca di gusto, arricchita dalla presenza degli amaretti, i famosi biscotti a base di pasta di mandorle tipici della tradizione pasticcera italiana, diffusi nella nostra penisola sin dall’epoca rinascimentale. In particolare, per questa ricetta, io ho usato gli amaretti di Saronno che sono leggermente più croccanti rispetto a quelli di Sassello (che sono più umidi e spugnosi), ma voi potete usare indifferentemente quelli che più preferite.

Un dolce soffice, profumato, privo di olio e burro, quindi adatto a chi è attento alla linea ma non vuole rinunciare a una leccornia da fine pasto o una deliziosa merenda abbinata ad una tazza di the.

Vi consiglio di non eccedere nel tempo di cottura, per far sì che la torta rimanga umida e spugnosa all’interno.

 

 

Ingredienti:

100 gr di farina di mandorle

100 gr di amaretti

3 pesche (io ho usato le pesche noci)

100 gr di zucchero di canna (o di dolcificante Stevia o di zucchero semolato, in base alle vostre peferenze)

3 uova

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una tortiera di carta forno.
In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero di canna (aiutatevi con una frusta).
Aggiungere la farina di mandorle setacciata, la bustina di vanillina e il lievito in polvere per dolci, mescolando bene.
In un mixer, tritare gli amaretti e poi unirli all’impasto nella ciotola.
Con l’ausilio di uno sbattitore, montare gli albumi a neve ben ferma e poi aggiungerli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per evitare di smontarli.
Versare l’impasto nella tortiera rivestita di carta forno.
Sbucciare e tagliare le pesche a fettine.
Distribuire le fette di pesca sulla superficie della torta.
Cuocere la torta in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti.
Sfornare e far raffreddare la Torta amaretti e pesche prima di servire.

Pesche ripiene

Pesche ripiene
Pesche ripiene

Pesche ripiene

Le pesche ripiene sono un classico della cucina di mia zia: quando la si invita a pranzo, si può star sicuri che si presenterà con un vassoio di questi deliziosi bocconcini.

Delle golose finte pesche a base di una morbida pasta biscotto farcita con crema pasticcera e bagnate nell’alchermes, che bontà! A volte, mia zia farcisce le pesche con la crema di nocciole o di cioccolato, ma a me piace di più quando usa la crema pasticcera perché il risultato finale ha un gusto più delicato.

E voi? Quale variante preferite?

 

 

Ingredienti:

500 gr di farina

100 gr di burro

200 gr di zucchero

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

100 ml di latte

Una bustina di vanillina

Alchermes q.b.

zucchero q.b. per decorare

Per la crema pasticcera:

500 ml di latte

3 tuorli

100 gr di zucchero

40 gr di farina

Una bustina di vanillina

 

 

 

Procedimento:

Iniziamo con il realizzare il guscio delle pesche.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

In una ciotola unire lo zucchero, il burro, le uova, la vanillina e il latte, mescolando e amalgamare bene gli ingredienti.

Aggiungere la farina setacciata e il lievito e impastare per ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Con l’impasto ottenuto, formare tante piccole palline e adagiare ognuna sulla teglia rivestita.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti, fino a doratura.

Sfornare e, con un coltello, dividere ogni pallina in due parti e scavarne l’interno, in modo da inserirvi la farvi tura di crema pasticcera.

Preparare ora la crema pasticcera, unendo tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolando bene per amalgamare.

Versare il composto ottenuto in un pentolino e cuocere a fuoco medio per 6-7 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi alle pareti del pentolino.

Quando la crema sarà densa e omogenea, spegnere il gas e farla raffreddare.

Quando la crema sarà tiepida, cominciare a farcire le pesche.

Con un cucchiaino, spalmare la crema in una metà di pesca e ricoprire con l’altra metà, procedendo in questo modo per tutte le pesche.

Versare l’alchermes in una ciotola e in un’altra lo zucchero.

Bagnare ogni pesca prima nell’alchermes e poi passarla nello zucchero, per poi adagiarla nel pirottino di carta.

Fare riposare le pesche in frigorifero qualche ora, in modo che la pasta biscotto assorba bene l’alchermes, e poi servire.