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Penne all’arrabbiata

Penne all'arrabbiata
Penne all’arrabbiata

Penne all’arrabbiata

Le penne all’arrabbiata sono un primo piatto della cucina romana, una ricetta semplice ed economica, preparata con pasta di grano duro (generalmente corta) condita con sugo di pomodoro piccante.

Questo piatto è però diffuso anche nella cucina calabrese, dove il sugo al peperoncino piccante viene arricchito con acciughe, tonno e capperi.

Il nome “all’arrabbiata” si riferisce proprio alla piccantezza del sugo che, boccone dopo boccone, vi farà diventare il viso rosso, così rosso da sembrare proprio “incazzati neri”.

Io ho usato il peperoncino rosso fresco ma voi, se preferite, potete usare il peperoncino piccante macinato o addirittura il peperoncino sottolio.

 

Ingredienti per 2 porzioni:

190 gr di pasta corta (penne, rigatoni, pennette)

200 gr di salsa di pomodoro

1 spicchio di aglio

1 peperoncino rosso fresco

qualche foglia di prezzemolo fresco (opzionale)

2-3 cucchiai di pecorino romano grattugiato (opzionale)

olio extravergine di oliva q.b.

sale

 

 

Procedimento:

Lavare il peperoncino, eliminare il picciolo, tagliarlo a metà per privarlo dei semi e, infine, affettarlo.

In una padella capiente rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere il peperoncino e lasciare insaporire per qualche minuto.

Aggiungere anche la salsa di pomodoro e mescolare con un cucchiaio di legno.

Salare, coprire la padella con un coperchio e far cuocere per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi alla padella.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi la pasta e cuocere per il tempo indicato sulla confezione.

Scolare la pasta al dente e unirla al sugo in padella per saltarla qualche minuto a fiamma vivace.

Servire le Penne all’arrabbiata ben calde, decorando il piatto con qualche foglia di prezzemolo fresco e una spolverata di pecorino romano grattugiato, se volete.

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola
Rigatoni con sugo alla boscaiola

Rigatoni con sugo alla boscaiola

Ho sempre pensato che la pasta “alla boscaiola” fosse bianca, saltata in padella con un condimento a base di carne macinata e/o salsiccia, funghi e piselli. Poi un giorno, parlando con un’amica napoletana, è saltato fuori che dalle sue parti la boscaiola si fa con il sugo di pomodori, una vera novità per me!
Così oggi, avvalendomi del magico Bimby, ho deciso di proporvi questo sostanzioso primo piatto, a base di rigatoni conditi con sugo di carne macinata e piselli, serviti con una spolverata di parmigiano  grattugiato: una vera bontà!

 

Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di pasta (io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi altro formato o addirittura la pasta fresca all’uovo, come le fettuccine)

200 gr di carne macinata

150 gr di passata di pomodoro

80 gr di piselli (io  ho usato i piselli surgelati primavera)

40 gr di sedano (1/2 gambo)

1 carota

1/2 cipolla

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco secco

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato (per servire)

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Lavare il sedano, tagliarlo a rondelle.

Pelare e tagliare la carota a rondelle.

Tagliare le cipolla.

Versare nel boccale del Bimby il sedano e la  carota a rondelle, la cipolla, quindi tritare tutto a velocità 7 per 5 secondi.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e la carne macinata, quindi cuocere a Varoma antiorario per 10 minuti, velocità soft.

Sfumare con il vino bianco secco e cuocere per altri 2 minuti a Varoma antiorario.

Aggiungere la passata di pomodoro e i piselli primavera, una spolverata di pepe nero macinato, un pizzico di sale e cuocere per 15 minuti a 100°, antiorario, velocità soft.

Versare il  sugo in una ciotola capiente e mettere da parte.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi la pasta e cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione.

Scolare la pasta al dente e versarla nella ciotola con il sugo alla boscaiola.

Mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare la pasta e il condimento.

Servire i Rigatoni con sugo alla boscaiola ben caldi, con una spolverata di parmigiano grattugiato.

 

la cucina di marble - pura gola, vero amore

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia
Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Un gustoso primo piatto preparato con l’aiuto del Bimby, il magico robot da cucina della Vorwerk.

Inspirata da un’amica di mia madre che si vanta sempre di usare il Bimby per preparare deliziosi manicaretti, quest’oggi ho voluto usarlo per provare a fare gli gnocchi di zucca.

Il risultato? Un delizioso primo piatto per questo giovedì!

Per il condimento ho saltato in padella dei cubetti di salsiccia insieme ai funghi finiferli sott’olio e una spolverata di tartufo nero grattugiato. Mmm che bontà!

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

per gli gnocchi:

800 gr di zucca

150 gr di farina 00

500 ml di acqua

1 uovo

sale, pepe

per il condimento: 

1 salsiccia di maiale fresca

200 gr di funghi finiferli sott’olio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 spicchio d’aglio

tartufo nero grattugiato q.b. (opzionale)

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione degli gnocchi di zucca.

Tagliare la zucca a cubetti.

Versare nel boccale del Bimby l’acqua e un pizzico di sale.

Posizionare il Varoma e versarvi la zucca tagliata a cubetti.

Cuocere per 25 minuti a Varoma, velocità 1.

Una volta cotta, versare la zucca in un piatto fondo e lasciarla raffreddare.

Lavare il boccale del Bimby poi versarvi la zucca fredda e tritarla per 20 secondi a velocità 6.

Aggiungere l’uovo, la farina e un pizzico di sale, quindi impastare per 30 secondi a velocità 5.

Prendere l’impasto ottenuto e disporlo su una spianatoia infarinata.

Lavorare l’impasto con le mani umide, suddividerlo in più pezzi e ricavare da ognuno dei piccoli rettangolini a forma di gnocchi.

Lasciare riposare gli gnocchi per 30-40 minuti, in modo che si rassodino.

Nel frattempo, preparare il condimento.

Rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Spellare la salsiccia fresca e tagliarla a dadini.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere la salsiccia e rosolare a fuoco basso per qualche minuto.

Aggiungere anche i funghi finiferli sgocciolati, salare e pepare.

Cuocere il condimento per una decina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi gli gnocchi e cuocere fino a quando non torneranno a galla.

Scolare gli gnocchi di zucca e saltarli in padella con il condimento.

Servire gli Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia ben caldi, aggiungendo, se volete, una spolverata di tartufo nero grattugiato.

Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia
Gnocchi di zucca con funghi e salsiccia

Risotto zucca e taleggio

Risotto zucca e taleggio
Risotto zucca e taleggio

Risotto zucca e taleggio

Quando ero piccola verdure e formaggi erano assolutamente banditi dalla mia dieta: odiavo qualsiasi tipo di formaggio (anche la mozzarella) e le uniche verdure che entravano nella mia pancia erano patate, carote, pomodori e insalata. Ero un vero incubo per chi mi invitava a pranzo! Le amiche di mia mamma, disperate, mi preparavano sempre uovo all’occhio di bue e una montagna di patatine fritte! A scuola, le suore a mensa mi servivano sempre delle pietanze diverse rispetto agli altri bambini: pomodori al posto degli spinaci, prosciutto crudo al posto della mozzarella, una porzione di simmenthal al posto del parmigiano reggiano… Mi odiavano!
Poi, qualche anno fa, grazie alla dieta a zona, ho cominciato “per necessità” ad assaggiare tutte le verdure e persino i formaggi! Ed ora, questo Risotto zucca e taleggio è uno dei miei piatti preferiti!

Ho condito il risotto con zucca e taleggio, un formaggio a pasta molle tipico della Lombardia, particolarmente cremoso e morbido, ma voi, in mancanza, potete sostituirlo con il gorgonzola, ottenendo un risultato finale sicuramente più saporito e degno di nota.

 

Ingredienti:
60 gr di riso (vi consiglio di usare il Carnaroli, il Vialone o il riso Roma, tutti adatti per risotti)
100 gr di zucca
50 gr di taleggio
Una noce di burro
Uno spicchio d’aglio
Metà cipolla tritata finemente
Sale, erba cipollina

 

 

Procedimento:
Tagliare la zucca a dadini.
Sciogliere una noce di burro in un tegame.
Aggiungerei uno spicchio d’aglio e metà cipolla tritata finemente e cuocere mescolando, fino a quando la cipolla non si ammorbidisce.
Aggiungere la zucca e il riso nel tegame e continuare la cottura mescolando.
Aggiungere 2 bicchieri d’acqua, coprire con il coperchio e portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma e continuare la cottura mescolando di tanto in tanto.
Poco prima di servire, aggiungere il taleggio, mescolare e cuocere per altri 2-3 minuti, giusto il tempo di far insaporire il risotto.

Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio
Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio

Un primo piatto colorato e delicato, ideale da gustare per un pranzo veloce nei mesi freddi e soprattutto nel periodo che precede la famosa festa di Halloween. Rigatoni conditi con una purea di zucca e una spolverata di parmigiano grattugiato.. Cosa può esserci di più sfizioso da gustare in una fredda giornata?!? Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (vi suggerisco della pasta corta, come le farfalle, le penne, ecc). Una ricetta facile, veloce, economica e ricca di gusto: cosa si può volere di più?!

 

Ingredienti:
80 gr di pasta (preferibilmente corta, come mezze maniche, ditali, penne, mezze penne)
160 gr di zucca
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
Sale, pepe

 

Procedimento:
Pulire la zucca eliminando la buccia e i filamenti, quindi tagliarla a cubetti.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio poi aggiungere la zucca a cubetti e un rametto di rosmarino.
Sfumare con il vino bianco e mescolare con un cucchiaio di legno, poi aggiungere due bicchieri d’acqua e lasciar cuocere per una quindicina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, e coprendo la padella con il coperchio.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Quando i dadini di zucca saranno sufficientemente morbidi, spegnere il fuoco, scolare la zucca e versarla nel recipiente di un minipimer per frullarla e ricavarne una purea (se non avete il minipimer, potete limitarvi a schiacciare i dadini di zucca con i rebbi di una forchetta, come si fa per le patate lesse).
Riversare la zucca in padella e condire con sale e pepe
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per saltarla con la zucca.
Servire subito, aggiungendo una spolverata di parmigiano grattugiato.

Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna
Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna

Un primo piatto facile, veloce, che unisce i sapori della carne e quelli dell’orto: pasta, petto di pollo, piselli primavera e panna da cucina, una ricetta che ricorda leggermente la pasta alla boscaiola (se non fosse che quest’ultima prevede l’aggiunta di funghi champignon e l’utilizzo di carne macinata di manzo al posto del petto di pollo).

Quando ero piccola, la madre di una  mia cara amica, ogni volta che mi invitava a pranzo a casa loro, preparava le farfalle condite con panna, cubetti di prosciutto cotto e piselli, convinta che io adorassi la pasta con la panna: in realtà, detestavo la panna!

Mi si accapponava la pelle ogni volta che la vedevo nel piatto ma, pur di farla contenta, mangiavo di buon grado e a volte chiedevo anche il bis (inutile dire che ingurgitavo la pasta senza neppure masticarla).

Dopo ben 8 anni, ho avuto il coraggio di rivelarle che ho sempre odiato la panna ma, grazie a lei, ora la apprezzo.

Che storia buffa, vero?!?!

Una ricetta ideale per un pranzo veloce, senza troppe pretese, perfetto da servire agli amici per un pranzo informale; per la pasta, io ho usato i sedanini ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta (es. farfalle, fusilli, rigatoni).

Ingredienti per una porzione:

70 gr di pasta corta (io ho usato i sedanini)

30 gr di piselli primavera surgelati

50 gr di petto di pollo

50 ml di panna da cucina

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe

Procedimento:

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungere i piselli surgelati e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Tagliare il petto di pollo a cubetti e aggiungerlo in padella con i piselli.

Salare e pepare.

Riempire una pentola con dell’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e aggiungere la panna in padella.

Scolare la pasta al dente, versarla in padella e mescolarla con la panna a fuoco spento.

Prima di servire, aggiungere un’ultima spolverata di pepe nero.

Risotto al mandarino e zafferano

Risotto al mandarino e zafferano
Risotto al mandarino e zafferano

RISOTTO AL MANDARINO E ZAFFERANO

Un risotto semplice, economico ma di grande effetto: risotto al mandarino e zafferano, un trionfo di profumi e colori (il dorato dello zafferano, l’arancio dei mandarini).

Un primo piatto perfetto da gustare nel periodo invernale, da servire ai vostri ospiti per conquistarli con eleganza e fascino.

Per il risotto, vi consiglio di usare il riso Carnaroli, prediletto anche dagli chef stellati perché si tratta di un riso che mantiene bene la cottura e ha un’ottima capacità di assorbimento. In alternativa, potete usare il Vialone, che ha chicchi più piccoli e rotondi ma che ben si prestano per la preparazione di risotti cremosi.

Il risotto è un piatto “delicato”: richiede attenzione, cura e pazienza durante la preparazione (fondamentali sono la tostatura e la mantecatura), quindi optate per un’altra ricetta se siete di fretta e non avete voglia di stare dietro ai fornelli!

Ingredienti per 2 porzioni:

2 tazze di riso (Carnaroli, Roma, Arborio, Vialone)

3 mandarini

1 bustina di zafferano

1 scalogno

1/2 litro di brodo vegetale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Una noce di burro

Sale

Procedimento:

Sbucciare i mandarini e farli a spicchi.

Tritare finemente lo scalogno.

In una padella rosolare lo scalogno con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi aggiungere i mandarini e lasciarli appassire.

Aggiungere il riso e farlo tostare.

Sciogliere la bustina di zafferano nel brodo.

Appena il riso comincia ad attaccarsi alla padella, aggiungere un mestolo di brodo e mescolare con un cucchiaio di legno.

Non appena il brodo si sarà ritirato, aggiungere un altro mestolo e continuare così la cottura per 14-15 minuti, mescolando sempre (il vero trucco per ottenere un risotto perfetto è mescolare di continuo, quindi, armatevi di pazienza).

Quando il riso è al dente, spegnere il gas e toglierlo dal fuoco.

Aggiungere una noce di burro e mantecare con un mestolo di legno per 1-2 minuti, per ottenere un risultato finale cremoso.

Servire il risotto decorando con qualche spicchio di mandarino crudo.

Gnocchi bacon e Philadelphia

Gnocchi bacon e Philadelphia
Gnocchi bacon e Philadelphia

GNOCCHI BACON E PHILADELPHIA

Una ricetta facile per un primo piatto cremoso e saporito: morbidi gnocchi di patate conditi con una crema di formaggio Philadelphia e bacon croccante, pura libidine!!! Io ho usato il formaggio Philadelphia ma voi potete usare un qualsiasi altro tipo di formaggio morbido, come la ricotta, il mascarpone, la robiola o, addirittura il gorgonzola, che darà un sapore particolarmente deciso al vostro piatto.
Un primo piatto perfetto da servire ai vostri ospiti per conquistarli al primo boccone o da gustare da soli, magari davanti ad una serie TV e con un calice di buon vino… Che ne dite?

 

 

Ingredienti per 1 porzione:
250 gr di patate
80 gr di farina 00
1 uovo
50 gr di bacon
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
100 gr di Philadelphia
Qualche foglia di basilico
Un pizzico di sale

 

 

Preparazione:
Lessare le patate con tutta la buccia in una pentola con abbondante acqua bollente salata.
Dopo 15 minuti di cottura, scolare le patate e lasciarle raffreddare.
Togliere la buccia e passare le patate nello schiacciapatate (oppure schiacciarle con la forchetta).
Versare la farina a fontana su una spianatoia.
Fare un buco al centro della farina e versarvi l’uovo, le patate schiacciate e un pizzico di sale, quindi impastare con le mani per ottenere un composto elastico.
Fare dei lunghi salsicciotti di pasta e tagliarli in piccoli pezzetti per formare gli gnocchi.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi gli gnocchi.
Nel frattempo, scaldare un cucchiaio di olio in una padella puoi rosolarvi le fette di bacon fino a doratura.
Aggiungere il formaggio Philadelphia e mescolare a fuoco basso, in modo da sciogliere il formaggio.
Scolare gli gnocchi non appena torneranno a galla e farli saltare in padella con il bacon e il Philadelphia.
Servire gli gnocchi caldi, aggiungendo qualche foglia di basilico fresca.

Gnocchi radicchio e gorgonzola

Gnocchi radicchio e gorgonzola
Gnocchi radicchio e gorgonzola

Gnocchi radicchio e gorgonzola

Un piatto intrigante e saporito, ideale per un pranzo casalingo veloce o per una cenetta davanti a un film.

Inizialmente ero piuttosto scettici nei confronti di questo piatto: unire l’amaro del radicchio e il gusto deciso del gorgonzola, non mi sembrava una buona idea.

Poi, inaspettatamente, ho dovuto ricredermi: la cottura in padella con burro e formaggio grattugiato elimina il sapore aspro e rende croccante il radicchio. Fidatevi, rimarrete esterrefatti dalla semplicità e il gusto di questo piatto, parola mia!

Io ho preparato gli gnocchi a casa ma potete usare tranquillamente quelli in vendita al supermercato (le chicche, per intenderci).

Ingredienti per gli gnocchi (1 porzione):
200 gr di patate
50 gr di farina
Sale

Per il condimento:
30 gr di gorgonzola
2 foglie di radicchio
1 noce di burro
1/2 bicchiere di latte
3 cucchiai di parmigiano grattugiato


Procedimento:
Lavare le patate e lessarle con tutta la buccia in una pentola piena di acqua.
Una volta cotte, scolare le patate e pelarle.
Schiacciare le patate con i rebbi di una forchetta o con un passa verdure.
Distribuire una manciata di farina sulla spianatoia.
Incorporare le patate schiacciate con i 50 gr di farina e impastare cercando di ottenere un impasto elastico e consistente.
Prendere un pezzetto dell’impasto, arrotolarlo come un vermicello e tagliarlo in pezzetti con un coltello, per ottenere gli gnocchi.
Nel frattempo, riempire una pentola con acqua salata per cuocervi gli gnocchi.

Mentre l’acqua bolle, dedichiamoci al condimento.
Tagliare il gorgonzola a pezzetti.
Sciacquare il radicchio e tagliarlo a fettine sottili.
In una padella rosolare una noce di burro, poi aggiungere il gorgonzola, il parmigiano grattugiato, il radicchio e il latte.
Mescolare bene per creare una cremina densa poi spegnere il fuoco.
Quando l’acqua avrà raggiunto il bollore, buttarvi gli gnocchi e cuocerli fino a quando non torneranno a galla, poi scolarli.
Unire gli gnocchi al gorgonzola in padella e saltarli.
Servire gli Gnocchi radicchio e gorgonzola ben caldi.

Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino
Linguine calamari e pachino

Linguine calamari e pachino

Una ricetta dal profumo di mare, ideale per un pranzo domenicale o una cena con amici e/o parenti, preparata con pochi e semplici ingredienti: pasta (io ho usato le linguine ma vanno bene anche gli spaghetti, i bucatini o la pasta corta, come le pennette, le farfalle, ecc), pomodori pachino e calamari freschi.

Molti confondono i calamari con i totani ma, ad uno sguardo attento, noterete che i primi sono più scuri e più piccoli dei secondi. I calamari sono dei molluschi poco calorici (quindi particolarmente indicati per le diete ipocaloriche), privi di grassi (amici del colesterolo) e ricchi di proteine e sali minerali (sodio, potassio, calcio, fosforo).

La parte più “antipatica” di questa ricetta consiste nel pulire i calamari (privarli di penna, occhi, bocca, testa), ma potreste cavarvela con qualche sguardo ammiccante al pescivendolo 😉

Una ricetta semplice, facile, veloce e di sicura riuscita. La fate?

 

Linguine calamari e pachino

Ingredienti per una porzione:

90 gr di linguine (o altro formato di pasta a vostra disposizione)

90 gr di calamaretti puliti

6 pomodori pachino

1/2 bicchiere di vino bianco

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Sale, peperoncino macinato

 

Procedimento:

Sciacquare i calamaretti sotto acqua corrente.

In una padella rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i calamaretti e rosolarli.

Aggiungere una spolverata di peperoncino macinato e continuare la cottura.

Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura fino a quando l’alcol sarà evaporato, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo, lavare e tagliare i pachino a metà poi aggiungerli ai calamari in padella e cuocere per qualche minuto, aggiustando alla fine di sale.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocere le linguine.

Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella insieme ai calamari.

Prima di servire le Linguine calamari e pachino, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato.

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