Venerdì pesce

Gamberi in pastella di cornflakes

Gamberi in pastella di cornflakes
Gamberi in pastella di cornflakes

GAMBERI IN PASTELLA DI CORNFLAKES

Avendo fatto la primina, sono sempre stata la più piccola fra le mie amiche, l’ultima ad aver compiuto gli agognati 18 anni, quella che “deve ancora crescere“.

Con la mia amica Rosa, invece, è diverso: io sono “la grande”, mentre lei è come se fosse la mia sorellina da coccolare, quella che quando racconta una cosa, ti fa pensare “Ah bei tempi, quando succedeva anche a me!”, quella che ti dice: “Quando esci dal lavoro, mi accompagni alla presentazione di un libro perché vorrei conoscere l’autore e dirgli che le sue parole mi emozionano sempre?” (e tu pensi “E secondo te sarai l’unica a dirglielo?” ma poi ti guarda con quello sguardo ingenuo e trasognato, tipico dei ventenni, e tu non puoi fare altro che riporre nel dimenticatoio il tuo commento sarcastico e rispondere “Certo! Esco per le 18 e ti raggiungo in libreria!”), quella che mi ha fatto assaggiare uno dei miei piatti preferiti, e che vi racconto in questa ricetta.

A Rosa, ricordando una serata invernale in cui, nonostante piovesse a dirotto, appena ci siamo incontrate mi hai abbracciata così a lungo dimenticandoci quasi dell’ombrello..

Ingredienti per 1 porzione:

10-12 gamberi

80 gr di cornflakes

50 gr di pane grattugiato

140 ml di acqua frizzante fredda

1 uovo

sale, pepe nero

salse di accompagnamento (ketchup, maionese, senape)

Procedimento:

Pulire i gamberi privandoli della testa e del carapace.

Versare i cornflakes nel bicchiere del mixer e frullarli.

In un piatto, unire il pane grattugiato con i cornflakes frullati.

In un piatto, sbattere l’uovo con un pizzico di sale e uno di pepe nero macinato.

Passare i gamberi prima nell’uovo poi nel mix di pane grattugiato e cornflakes.

Riempire una pentola di olio e, quando sarà bollente, friggervi i gamberi fino a doratura.

Scolare e adagiare su un foglio di carta assorbente.

Servire caldi, accompagnando con salsine varie (ketchup, maionese, senape).

Tonno al sesamo

Tonno al sesamo
Tonno al sesamo

Tonno al sesamo

Il tonno al sesamo e’ una ricetta della cucina giapponese molto diffusa anche nelle città del sud Italia, dove e’ più facile reperire tonno fresco.

Io adoro le pietanze crude come il sashimi, i gamberetti e soprattutto le tartare!

Sono preparazioni non eccessivamente complesse e di gran classe, a mio modesto parere; sì, in fondo, cenare con una tartare fa effetto… Non pensate?

Il tonno al sesamo e’ una ricetta semplicissima per un secondo piatto ricco di proprietà nutrienti: gli omega 3 e le proteine del pesce, e i nutrienti (calcio, magnesio, fosforo, ferro) dei semi di sesamo.

Per questa preparazione ho usato rigorosamente tonno rosso freschissimo, un mix di semi di sesamo (neri e bianchi) e salsa di soia per accompagnare.

Ho accompagnato il trancio di tonno con un’insalata di lattuga fresca, ma voi potete usare anche la misticanza o pomodori a fette; vi consiglio di evitare le verdure cotte che rischierebbero di dare poco risalto alla freschezza del tonno crudo.

 

Ingredienti:

1 trancio di tonno rosso
Semi di sesamo q.b.
1 cucchiaino di olio di oliva
Il succo di mezzo limone
Sale

 

Procedimento:

Versare un cucchiaino di olio in una ciotola e mescolarlo con il succo di mezzo limone, poi distribuire i semi di sesamo in un piattino (il procedimento e’ lo stesso della pan stura delle cotolette, per intenderci).
Passare il trancio di tonno prima nell’olio poi nei semi di sesamo, schiacciando bene il tonno su questi ultimi per farli aderire.
Scaldare una padella antiaderente a fuoco medio e cuocervi il tonno per circa 3 minuti per ogni lato (il tonno deve rimanere crudo all’interno, quindi la cottura deve essere breve ma intensa).
Servire il tonno intero o tagliato a quadrotti (come ho fatto io), accompagnato con un contorno di verdure (es. insalata fresca) e salsa di soia.

Tagliatelle zucchine e gamberetti

Tagliatelle zucchine e gamberetti
Tagliatelle zucchine e gamberetti

TAGLIATELLE ZUCCHINE E GAMBERETTI

Le tagliatelle sono un tipo di pasta inventata nel XV secolo da un cuoco bolognese in onore del matrimonio di uno degli eredi della famiglia Bentivoglio.

Il nome “tagliatelle” deriva dal verbo “tagliare”, visto che questa pasta si ottiene stendendo la pasta in una sfoglia, che verra’ poi arrotolata per essere infine tagliata.
La tradizione vuole che le tagliatelle siano servite con un ragù di manzo, ma la mia ricetta prevede un piatto più leggero e dai sapori delicati, a base di zucchine e gamberetti.

Che ne dite, può piacervi la mia variante??

In alternativa, se non avete a disposizione i gamberetti, vi consiglio di sostituirli con la polpa di granchio o i filetti di sgombro… mmm divini!

Io usato le tagliatelle fresche confezionate ma voi potete realizzarle comodamente a casa vostra oppure sostituirle con bucatini, maltagliati, o qualsiasi altro formato di pasta fresca (eccetto quella ripiena).

INGREDIENTI PER UNA PORZIONE:

Una porzione di tagliatelle
50 gr di gamberi già puliti
1 spicchio di aglio
100 gr di zucchine
6-7 pomodori pachino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio
Sale, pepe, erba cipollina, prezzemolo

 

 

PROCEDIMENTO:

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente.
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle.
Lavare i pomodori pachino e tagliarli a metà.
In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un filo di olio poi aggiungere i gamberi e cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso.
Sfumare con il vino bianco e, quando l’alcol sarà evaporato, salare, pepare e spolverare con erba cipollina.
Aggiungere in padella le zucchine e i pomodori pachino e continuare la cottura a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi le tagliatelle.
Scolare le tagliatelle e versarle in padella per farle saltare insieme al condimento.
Aggiungere qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.

Tortino di alici

Tortino di alici
Tortino di alici

Tortino di alici

Una ricetta semplicissima per un antipasto elegante e raffinato: tortino di alici farcito con patate, pomodori, pangrattato e mozzarella.

Come anzidetto, per il ripieno ho usato patate lesse, mozzarella e pomodori pachino, ma voi potete scegliere altre verdure (es. zucchine, peperoni secchi) o altri formaggi.

 

 

Ingredienti per 4 tortini:

350 gr di alici fresche

1 patata grande (o 2 medie)

100 gr di pomodori pachino

1 mozzarella fiordilatte

pangrattato q.b.

qualche foglia di prezzemolo fresco

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Per prima cosa, pulire le alici.

Sciacquare le alici sotto l’acqua corrente e adagiarle in un piatto.

Staccare la testa con le dita, tirando dal dorso.

Aprire le alici a libro ed estrarre la spina dorsale.

Ungere gli stampi dei tortini con un filo di olio extravergine di oliva e cospargerli di pangrattato (io ho usato i pirottini da muffin in alluminio).

Disporre i filetti di alici a raggera all’interno di ogni stampo.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi le patate.

Pelare le patate e lessarle nella pentola per 15-20 minuti, a seconda della dimensione delle patate.

Una volta cotte, scolare le patate e tagliarle a fette sottili.

Lavare e tagliare i pomodori pachino.

Scolare e tagliare la mozzarella a cubetti.

Cominciare ora a farcire i tortini.

Al centro di ogni tortino posizionare una fetta di patata, poi una manciata di pomodori pachino, qualche cubetto di mozzarella, qualche foglia di prezzemolo fresco, un pizzico di sale e uno di pepe, e di nuovo una fetta di patata, i pomodori pachino e la mozzarella.

Richiudere i tortini ripiegando le alici su se stesse.

Ricoprire i tortini di pangrattato.

Preriscaldare il forno a 180 gradi.

Cuocere i tortini di alici in forno caldo a 180 gradi per 10-15 minuti.

Sfornare e lasciare intiepidire.

Una volta freddi, capovolgere gli stampi e sistemare i tortini in un piatto da portata.

Servire il Tortino di alici tiepido, accompagnato da un contorno di verdure grigliate o bollite (nel mio caso, ho scelto patate bollite avanzate dalla preparazione dei tortini).

Involtini di pesce spada

Involtini di pesce spada
Involtini di pesce spada

Involtini di pesce spada

La ricetta di questi involtini viene direttamente dalla cucina della mia cara amica Alessia (l’inventrice del panettone farcito, ndr 😉).

Io, sarà che sono nata in una città di mare, adoro il pesce e soprattutto il tonno e le alici, che sono semplici da preparare e non richiedono ricette elaborate; questi involtini per me sono stati una sorpresa perché leggeri, morbidi e molto profumati, una vera delizia!

Un secondo piatto di pesce di semplice realizzazione, perfetto da servire agli ospiti a cena o in caso di “cena a due” eheheh una ricetta facile e di sicura riuscita, perfetta se accompagnata da un’insalatina fresca e un calice di vino bianco secco.

 

Ingredienti per 2 persone:

400 gr di pesce spada (6 scaloppine)
1 spicchio d’aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Una spolverata di rosmarino
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di mandorle
Mollica di pane q.b.
1 cucchiaio di pangrattato

Sale, pepe, olio q.b.

 

Procedimento:

Battere delicatamente le scaloppine di pesce spada cercando di non romperle.

L’obiettivo è quello di assottigliare le scaloppine senza però arrivare a renderle “quasi trasparenti”.
In un mortaio, preparare un trito a base di rosmarino, aglio, prezzemolo, mandorle e pinoli (se non avete il mortaio, tritate il tutto su  tagliere e poi versate in una ciotola).
Aggiungere al trito realizzato anche il pangrattato, un pizzico di sale e la mollica di pane ammorbidita con poca acqua.
Distribuire il composto ottenuto sulle fette di pesce spada.
Arrotolare ogni fetta di pesce e chiuderla con uno stuzzicadenti.
Ungere una griglia con un filo di olio (se non avete la griglia, potete usare una padella antiaderente), riscaldarla e, quando sarà rovente, cuocervi gli involtini per circa 10 minuti, girandoli di tanto in tanto per evitare che si attacchino.
Servire gli involtini tiepidi, condito con un filo di olio e del succo di limone, accompagnati da una bella insalata mista.

Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado
Tartare di salmone e avocado

Tartare di salmone e avocado

Se siete amanti del sushi e vi trovate a Roma, non potete perdere l’occasione di fermarvi da Temakinho: uno dei miei ristoranti preferiti in città!

Il loro motto è “Japanese food, brazilian way” si, perché solo qui potrete mangiare sushi accompagnato da cocktail alla frutta e con sottofondo di musica brasiliana.

Un locale unico e strepitoso dove il sorriso e l’allegria sono le parole d’ordine.

Nel menu trovate ceviche, tartare, rolls, temaki, tiraditos, dolci e frullati fantastici.

I prezzi sono leggermente sopra la media ma comunque rapportati alla qualità dei prodotti offerti.

Ogni volta che vado non rinuncio a una bella tartare di salmone o tonno e un frullato Vitamina o Beleza.

Tuttavia, se avete già speso tutto il vostro stipendio e non potete concedervi spese extra ma avete una voglia irrefrenabile di Temakinho, ecco a voi la ricetta della mia tartare di salmone e avocado.

Una ricetta facilissima che, al primo assaggio, vi catapulterà direttamente da Temakinho: non ci credete?

Beh, fidatevi di me!

 

 

Ingredienti per una tartare:

100 gr di tartare di salmone

1 avocado molto maturo

1 lime

10 gr di mandorle in scaglie

erba cipollina q.b.

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

 

 

Procedimento:

Spremere il succo di un lime.

In una ciotola di acciaio, mescolare la tartare con il succo di lime, un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di sale e qualche foglia di erba cipollina.

Incidere l’avocado a metà e estrarre la polpa dal guscio con un cucchiaino.

Schiacciare la polpa dell’avocado con i rebbi di una forchetta, per ridurla ad una purea.

Versare la polpa dell’avocado all’interno di un coppapasta e pressarla bene per ottenere una base omogenea e compatta.

Adagiare sulla base di avocado la tartare.

Lasciare riposare la tartare in frigorifero per una decina di minuti, così da farle assumere la forma del coppapasta.

Prima di servire, ricoprire la Tartare di salmone e avocado con scaglie di mandorla.

Buon appetito!

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia
Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia

Una ricetta facilissima per un secondo o un contorno raffinato, perfetto da servire ai vostri ospiti a cena: fiore di gamberetti e kiwi con petali di arancia.

I gamberetti in salamoia sono un ingrediente perfetto per insalate estive, per preparare i cocktail di gamberi immancabili alle feste, e per preparare piatti leggeri ma al contempo sfiziosi.

I kiwi e le arance sono due frutti ricchi di vitamine (soprattutto vitamina C), minerali, alleati delle difese immunitarie del nostro organismo nonché in grado di fornire una sensazione rinfrescante e dissetante al primo assaggio.

E’  stata mia nonna a ispirarmi questa ricetta, preparando le “arance alla siciliana”, ovvero condite con olio extravergine di oliva e pepe nero; entusiasta dalla sua idea, ho pensato di riproporla apportando alcune modifiche e, nello specifico, usando solo la glassa di aceto balsamico come condimento e aggiungendo i gamberetti in salamoia.

Ingredienti per 1 porzione:

1 kiwi

1 arancia

una confezione di gamberetti in salamoia

glassa di aceto balsamico q.b

il succo di mezzo limone

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Togliere i gamberetti dall’acqua di salamoia e sciacquarli bene sotto acqua corrente.

Tamponare i gamberetti con un foglio di carta assorbente.

Condire i gamberetti con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, il succo di mezzo limone, un pizzico di sale e uno di pepe nero.

Tagliare l’arancia a metà e usare una metà spremendola con lo spremiagrumi, e l’altra tagliandola a fettine sottili.

Sbucciare il kiwi, tagliarlo a fette e marinarlo con i gamberetti nel succo di arancia.

Disporre le fette di arancia in modo circolare su un piatto da portata.

Sistemare al centro del piatto i gamberetti e i kiwi.

Spolverare il tutto con un velo di glassa di aceto balsamico (questo passaggio è facoltativo) e servire subito, oppure conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Vi è piaciuta la mia idea? Buon appetito!!

 

Pasta alla carrettiera

Pasta alla carrettiera
Pasta alla carrettiera

PASTA ALLA CARRETTIERA

Una ricetta facile e veloce per un primo piatto saporito e piccantino, ideale per un pranzo leggero da gustare da soli o in compagnia.

Questa ricetta, originaria della Sicilia, deve il suo nome al fatto che, anticamente, veniva consumata dai carrettieri che la preparavano durante il viaggio, usando pochi e semplici ingredienti: pasta, ventresca di tonno, pomodori, aglio e peperoncino.
Io ho usato gli spaghetti ma voi potete usare bucatini, o qualsiasi altro tipo di pasta a vostra disposizione, purché lunga.

Come per tutte le ricette, esistono varianti rispetto alla versione tradizionale: alcune cuoche aggiungono pangrattato, altre formaggio pecorino grattugiato,  funghi, pancetta croccante, quindi a voi la scelta su quale versione seguire, l’importante è che siano presenti aglio, peperoncino e pomodori.

Qualunque versione prediligiate, vi consiglio caldamente di non omettere affatto il peperoncino perché, a mio avviso, è quell’ingrediente che dà al piatto un tocco “speciale”.

Ingredienti per 1 porzione:

100 gr di spaghetti (o qualsiasi altro tipo di pasta, purché lunga)
30 gr di ventresca di tonno
100 gr di pomodori pachino
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccante
un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale

Procedimento:

Tagliare la ventresca a pezzetti.

In una padella, rosolare uno spicchio di aglio con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere il peperoncino e qualche foglia di prezzemolo tritata.

Aggiungere la ventresca a pezzetti, mescolare e cuocere per 4-5 minuti a fuoco basso.

Lavare e tagliare i pomodori pachino, quindi aggiungerli in padella.

Salare, pepare e cuocere per una quindicina di minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che il condimento realizzato si attacchi alla padella.

Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi la pasta.

Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il vostro condimento.

Servire la Pasta alla carrettiera calda.

Spaghetti al tonno fresco

Spaghetti al tonno fresco
Spaghetti al tonno fresco

Spaghetti al tonno fresco

Quando sono andata a vivere da sola per motivi di studio, sapevo cucinare solo un piatto: pasta al tonno, uno dei primi piatti più facili del mondo, bastava cuocere la pasta, aprire una scatoletta di tonno e mischiare il tutto.

Beh, la ricetta che vi propongo ora è molto diversa, più gustosa e prelibata: spaghetti conditi con tonno fresco, pomodori pachino e olive taggiasche.

Un piatto dal profumo di mare, saporito, perfetto da gustare per un pranzo estivo o una cenetta in giardino.

Per dare più sapore al vostro piatto, vi consiglio di aggiungere qualche acciuga spezzettata e/o una manciata di capperi sottosale.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

180 gr di spaghetti (o linguine, come preferite)

150 gr di pomodori pachino

150 gr di tonno fresco

1 spicchio di aglio

una manciata di olive taggiasche (in mancanza, sostituitele con olive nere oppure capperi)

qualche foglia di prezzemolo fresco

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe nero macinato, peperoncino macinato

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Sciacquare il tonno sotto acqua corrente e tagliarlo a cubetti.

Lavare e tagliare a metà i pomodori pachino.

Rosolare uno spicchio d’aglio in una padella con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i pomodori pachino, i cubetti di tonno fresco, le olive taggiasche e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Salare, pepare e spolverare con il peperoncino macinato.

Cuocere per una decina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto per far insaporire il condimento.

Nel frattempo, cuocere la pasta e scolarla al dente.

Saltare la pasta nella padella insieme al condimento per 1-2 minuti. Se la pasta risultasse troppo asciutta, aggiungere un mestolo di acqua di cottura.

Servire gli Spaghetti al tonno fresco ben caldi, ultimando con una spolverata di pepe nero macinato.

Insalata di salmone e funghi

Insalata di salmone e funghi
Insalata di salmone e funghi

Insalata di salmone e funghi

Una gustosa insalatona perfetta da mangiare nella stagione estiva, quando non si ha voglia di perdere tempo ai fornelli ma, al contempo, non si vuole rinunciare  al gusto della buona tavola.

Quanto agli ingredienti, ho usato salmone norvegese affumicato, rucola, mais, funghi freschi champignon e rucola, ma voi potete aggiungere altri ingredienti a voi più graditi, come una manciata di olive verdi e/o nere, dadini di mozzarella, pomodori pachino, carciofini sott’olio, carote a julienne, ecc.

L’Avocado, sebbene sia un frutto notoriamente ricco di grassi, è un prezioso alleato della nostra salute in quanto ricco di grassi monoinsaturi (che contribuiscono al benessere del cuore), vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Altri benefici dell’avocado? Riduce il colesterolo cattivo (LDL) e trigliceridi, facilita la digestione, migliora la pressione sanguigna, nutre e idrata la pelle: cosa si può volere di più da un frutto?

 

 

 

Ingredienti per una porzione:

100 gr di salmone affumicato (scozzese o norvegese, come preferite)

1/2 avocado maturo

100 gr di funghi freschi champignon

100 gr di mais

150 gr di rucola (o lattuga, come preferite)

1 limone

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe nero macinato

 

 

 

Procedimento:

Lavare la rucola sotto acqua corrente e metterla in una ciotola capiente.

Sciacquare bene i funghi champignon sotto acqua corrente e tagliarli a fette sottili.

Lavare un limone, tagliarlo a metà e spremerlo per ricavarnee il succo.

Tagliare il salmone affumicato a pezzi.

Unire nella stessa ciotola la rucola, i funghi a fette, il mais (precedentemente sgocciolato) e condire con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di pepe nero macinato e un pizzico di sale.

Tagliare l’avocado a fette sottili e aggiungere all’insalata.

Ultimare aggiungendo il salmone affumicato tagliato a fette.

Servire l’Insalata di salmone e funghi subito o, in alternativa, lasciarla riposare in frigorifero fino al momento di servire.

1 2 3 7