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Cavolfiori in pastella

Cavolfiori in pastella
Cavolfiori in pastella

CAVOLFIORI IN PASTELLA

Una ricetta facile e veloce che può essere servita come contorno o come aperitivo; un modo sfizioso per mangiare i cavolfiori (solitamente non graditi a molti) ed anche una ricetta economica da servire ai vostri ospiti.

Io solitamente mangio i cavolfiori lessi o gratinati al forno, ma vi garantisco che questa versione pastellata è assolutamente degna di nota, nonché perfetta come piatto unico da mangiare davanti ad un bel film alla tv, magari con una montagna di salsine di accompagnamento (come ketchup, maionese e salsa yogurt).

E voi, che ne pensate? Se siete in cerca di ricette “da buffet” da servire ai vostri ospiti, vi consiglio di abbinare i cavolfiori in pastella ad altri fritti come arancini, supplì e crocchette, tanto per non “sprecare” l’olio della frittura!

Ingredienti per 1-2 porzioni:

1/2 cavolfiore
1 uovo
2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Qualche foglia di prezzemolo fresco
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di farina 00
Sale, pepe nero macinato q.b.

 

 

Procedimento:

Lavare il cavolfiore sotto acqua corrente e dividerlo in cimette piccine piccine.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi il cavolfiore.

Cuocere le cimette di cavolfiore per 10-15 minuti, fino a quando non saranno tenere.

Scolare il cavolfiore lessato e lasciarlo intiepidire a temperatura ambiente.

Tritare finemente l’aglio con un coltello da cucina.

In una ciotola unire l’uovo, qualche foglia di prezzemolo fresco, l’aglio tritato, il parmigiano grattugiato, la farina, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e mescolare con una forchetta per creare una bella pastella densa ma priva di grumi.

Immergere le cimette di cavolfiore nel composto con l’uovo e mescolare.

Versare l’olio di semi in una padella e, quando sarà bollente, friggervi le cimette di cavolfiore in pastella fino a doratura.

Scolare i cavolfiori pastellati e adagiarli su un foglio di carta assorbente.

Servire tiepidi, accompagnati da salsine.

Angus con patate

Angus con patate
Angus con patate

Angus con patate

Cosa c’è di più buono di un bel filetto di Black Angus Argentino alla piastra accompagnato da una porzione di patate al forno? Nulla, una cena semplicemente perfetta!

L’Angus è una razza bovina famosa in tutto il mondo per la sua carne prelibata, morbida come il burro, saporita, ideale per una cena in stile tex-mex, nonostante l’allevamento di angus sia cominciato nel 1900 nel Nord-Est della Scozia.

Solitamente l’angus viene cotto alla brace e servito con un contorno di rucola e pomodori pachino ma io, non avendo il barbecue, ho optato per la cottura sulla bistecchiera, ottenendo comunque un risultato morbido e succoso.

Il tocco in più?? Accompagnare il filetto di Black Angus con qualche cucchiaio di salsa barbecue, perfetta per incrementare il sapore finale del vostro piatto.

Ingredienti per 1 porzione:

1 filetto di Black Angus Argentino
2 patate medie
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, pepe, salvia, rosmarino

 

 

Procedimento:

Versare in una ciotola gli aromi e un cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi mescolare bene per ottenere un’emulsione.
Immergere la carne nella miscela preparata per almeno mezz’ora, in modo da insaporirla bene.
Nel frattempo, pelare e tagliare le patate a spicchi (o a rondelle, in base ai vostri gusti).
Preriscaldare il forno a 190 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno, adagiarvi le patate con uno spicchio di aglio e condire con un filo di olio extravergine di oliva, un rametto di rosmarino e un pizzico di sale, quindi cuocere in forno caldo per 30-35 minuti (se usate il microonde, basteranno 15-20 minuti alla max potenza, funzione combi grill).
Quando mancheranno pochi minuti al termine della cottura delle patate, scaldare una griglia e cuocervi il filetto di Black Angus 5 minuti per lato.
Servire il filetto ben caldo, accompagnato dalle patate e generose cucchiaiate di salsa barbecue.

Pollo alla basca

Pollo alla basca
Pollo alla basca

Pollo alla basca

Ieri sera ho scoperto un nuovo programma di intrattenimento che da l’opportunità ad un single di trovare l’amore scegliendo tra 5 menu proposti da persone diverse e sconosciute.

Nel menù di un concorrente c’era proprio questo pollo alla basca, una ricetta spagnola a base di pollo cotto in una composta di pomodori, cipolle, olive verdi e peperoni, servito con riso bianco per contorno.

Il risultato? Un’autentica bontà!

Io ho usato il pollo ruspante ma voi potete usare anche il pollo in pezzi (ali, cosce), reperibile facilmente al supermercato, i peperoni freschi e il riso (non omettete quest’ultimo o comprometterete il carattere “esotico” della ricetta.

Ho omesso le spezie ma voi potete aggiungerle e, anzi, secondo me ci starebbero benissimo un pizzico di curry e di curcuma. Che ne dite, vi ho convinto?

Ingredienti per 1 porzione:

2-3 pezzi di pollo ruspante
1 peperone rosso
1 peperone verde
2 pomodori da sugo
Una manciata di olive verdi denocciolate
1/2 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio
60 gr di riso

Procedimento:

Affettare la cipolla.
Lavare e tagliare i peperoni a strisce e i pomodori a rondelle.
In un tegame, rosolare la cipolla affettata con un cucchiaio di olio, poi unire i peperoni e cuocere a fuoco basso per 5-6 minuti.
Aggiungere i pomodori, le olive verdi denocciolate e un mestolo di acqua calda e continuare la cottura per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Salare e pepare.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla ad ebollizione per cuocervi il riso.
Aggiungere il pollo nel tegame con le verdure, sfumare con il vino bianco e cuocere per altri 30-35 minuti, mescolando occasionalmente.
Servire il pollo alla basca ben caldo, disponendo il riso sul fondo del piatto e adagiandovi sopra il pollo con le verdure.

Baccalà mantecato con crostini di polenta

Baccalà mantecato con crostini di polenta
Baccalà mantecato con crostini di polenta

Baccalà mantecato con crostini di polenta

Il baccalà mantecato è un famoso piatto di origine veneziana, una ricetta delicata a base di baccalà cotto e ridotto in purea. Ho assaggiato questo piatto a Venezia, durante una cena di lavoro, servito con crostini di polenta, un’autentica bontà.
È una ricetta semplice da preparare, ideale per una cena o un aperitivo con gli amici, poiché comprare un filetto di baccalà da 700 gr per una sola persona sarebbe uno spreco, e inoltre il baccalà deve restare in ammollo per almeno 2 giorni, quindi è una ricetta decisamente troppo elaborata per una cucina semplice e veloce come quella di un single.
Io ho pensato di servirla durante la cena della vigilia di Natale, un evento nel quale il baccalà è immancabile.

Ingredienti:

750 gr di baccalà
500 ml di latte
1,5 lt di acqua
100 ml di olio di semi
Sale, pepe
150 gr di polenta
100 ml di latte

 

 

Preparazione:

Mettere in ammollo il baccalà per 2 giorni.
Tolto dall’ammollo, pulire il baccalà rimuovendone le spine e la pelle.
Cuocere il baccalà in una pentola con 1,5 lt di acqua e 500 ml di latte.
Salare, pepare e cuocere per una ventina di minuti.
Quando il baccalà sarà cotto, scolare il baccalà e farlo intiepidire.
Versare il baccalà tiepido nel bicchiere del mixer e frullarlo con un minipimer insieme a mezzo litro di olio di semi.
Salare e pepare.
Ora dedicarsi ai crostini di polenta.
Versare la polenta e il latte in una pentola e cuocere mescolando continuamente.
Stendere la carta forno sulla spianatoia.
Versare la polenta sulla carta forno e lasciarla raffreddare.
Una volta fredda, ritagliare dei quadrati/rettangoli di uguali dimensioni.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Rivestire una teglia di carta forno e trasferirvi i quadrati di polenta ottenuti.
Infornare a 200 gradi per una decina di minuti, fino a quando la polenta non sarà diventata croccante.
Sfornare e servire i crostini di polenta insieme al baccalà mantecato.

Polpette di tonno alla curcuma

Polpette di tonno alla curcuma
Polpette di tonno alla curcuma

POLPETTE DI TONNO ALLA CURCUMA

Una ricetta facilissima per un piatto che può essere un valido secondo o costituire un’idea sfiziosa da servire agli amici come antipasto o come aperitivo finger food. Delle soffici polpette di tonno, aromatizzate alla curcuma e avvolte da una croccante panatura.

Io di solito preparo una bella scorta di polpette e, in questo modo, le consumo sia a cena sia per pranzo il giorno seguente, portandole in ufficio nel mio cestino (e suscitando l’ammirazione di tutti i colleghi).

Ho fritto le polpette in abbondante olio bollente ma voi, se volete ottenere un risultato più leggero e delicato, potete optare per la cottura nel forno elettrico a 200 gradi per una decina di minuti o fino a doratura.

Una ricetta facile, economica e di sicura riuscita.. Cosa si può volere di più?!?

Ingredienti:

200 gr di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
1 uovo
Qualche foglia di prezzemolo fresco
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 cucchiaino di curcuma
Pangrattato q.b.
Sale, pepe

Procedimento:

In un mixer, unire il tonno al naturale sgocciolato, l’uovo, qualche foglia di prezzemolo fresco, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e uno di pepe, mezzo cucchiaino di curcuma e frullare il tutto.
Prendere il composto ottenuto e formare delle polpette sode, aiutandovi con le mani.
Ripassare le polpette nel pangrattato.
Riempire una padella di olio di semi e, quando sarà bollente, friggervi le polpette fino a doratura (se optate per la cottura in forno, dovrete cuocere le polpette per 15-20 minuti a 180-200 gradi, oppure, in microonde, per 15 minuti alla max potenza, funzione combi grill).
Scolare le polpette e adagiarle su un foglio di carta assorbente.
Servire le polpette calde, magari accompagnate da un’insalatina fresca, un purè di patate o un tris di verdure bollite (es. carote, patate e piselli).

Baguette farcita

Baguette farcita
Baguette farcita

Baguette farcita

Una ricetta facile e veloce per un secondo piatto sostanzioso e ricco di gusto.

Ho mangiato questa baguette per la prima volta a Parigi, in un bistrot vicino ai magazzini Lafayette: il cameriere aveva servito questa squisitezza ad una ragazza seduta al tavolo accanto al mio ed io, conoscendo pochissimo il francese, quando il cameriere si rivolse a me per prendere l’ordinazione, mi limitai a puntare il dito indice in direzione della ragazza e dire “la meme chose”… Che ridere!!!!! Però, la figuraccia era stata ammortizzata con una baguette divina e che ho voluto riproporvi in questa ricetta…

Ho farcito la baguette con verdure e mozzarella, ma voi potete aggiungere altri ingredienti (come i cubetti di prosciutto cotto, fette di salame, tonno, wurstel, ecc), e addirittura sostituire la mozzarella con le sottilette, in base ai vostri gusti.

Il tocco in più? Gustare la baguette farcita davanti a un bel film alla tv, magari rinfrescando il palato con una birra chiara.

Che ne dite, vi ho tentato a sufficienza?

 

 

Ingredienti per una porzione:

1 baguette
1 uovo + 1 albume
1/2 peperone rosso
1/2 zucchina
4 pomodori pachino
1 spicchio di aglio
1 mozzarella
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Dividere la baguette a metà e svuotarla del riempimento.

Lavare e tagliare il peperone, la zucchina, i pomodori pachino e lo spicchio d’aglio.

In una ciotola sbattere un uovo e un albume fino ad amalgamarli.

Aggiungere 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero macinato, quindi mescolare.

Farcire la baguette con le verdure tagliate e l’uovo sbattuto.

Tagliare la mozzarella a cubetti.

Ricoprire la baguette farcita con i cubetti di mozzarella.

Adagiare la baguette su una teglia rivestita di carta forno e cuocerla in forno caldo per una ventina di minuti, fino a doratura.

Sfornare e servire subito!

Spezzatino gourmet

Spezzatino gourmet
Spezzatino gourmet

Spezzatino gourmet

Lo spezzatino è un tipico piatto invernale, economico, saporito, ideale per riscaldare le serate più fredde, ma che io amo mangiare anche d’estate, magari rendendolo più “light” rispetto alla versione invernale (con sugo di pomodoro e patate).

 La ricetta originale prevede l’uso di carne di vitello ma io ho voluto provare a sostituirla con il tacchino, usando un bel pezzo di sovraccoscia tagliato a straccetti. Il risultato è stato decisamente buono, nulla da invidiare rispetto al vitello! Ecco a voi la ricetta!

Ingredienti:

100 gr di tacchino tagliato in pezzi
1 zucchina
2 pomodori pachino
1 spicchio d’aglio tritato finemente
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di paprika
200 ml di acqua
200 ml di vino bianco
Erba cipollina q.b.

 

 

Procedimento:

Tagliare la sovraccoscia di tacchino in pezzi piuttosto “ciccioni” (non le classiche striscioline, per intenderci).

Tritare finemente la cipolla.

Versare due cucchiai di olio extravergine di oliva in un tegame e riscaldare.

Quando l’olio comincerà a sfrigolare, aggiungere la cipolla tritata e lasciarla dorare.

Nel frattempo, lavare la zucchina e i pomodori e tagliarli entrambi a fettine.

Aggiungere nel tegame uno spicchio di aglio, le zucchine a fette, i pomodori pachino e cuocere a fuoco basso.

Spolverare con la paprika piccante e l’erba cipollina.

Aggiungere 200 ml di acqua e 200 ml di vino e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per evitare che il sughetto formato si attacchi alle pareti del tegame.

Nel frattempo, in un altro tegame, scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e poi cuocervi il tacchino fino a farlo dorare.

Quando il tacchino sarà cotto, trasferirlo nel tegame con le verdure e continuare la cottura per 30-40 minuti, a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la carne non sarà tenera (se necessario, durante la cottura aggiungere 1-2 bicchieri di acqua).

Pollo shawarma

Pollo shawarma
Pollo shawarma

Pollo shawarma

Il pollo shawarma è un piatto unico servito molto nei ristoranti etnici (arabi e turchi), a base di carne cotta allo spiedo e verdure (grigliate o fresche).
Non si tratta altro che di una sorta di kebab preparato con carne (agnello, pollo, manzo) tagliata a fette sottili cotte allo spiedo, allo scopo di far fuoriuscire lentamente il grasso dalla carne, donandole così sapore e gusto.
Nella versione originale lo shawarma viene servito come cibo take away, quindi avvolto in una piadina o nel pane pita (il pane arabo), ma io ho preferito realizzare una versione “al piatto”, accompagnando il tutto con salsa aioli (reperibile al supermercato o preparata secondo la ricetta indicata al seguente link https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/salsa-aioli-la-salsa-dei-single/ ), una porzione di riso thai allo zafferano, e insalata fresca.

 

 

Ingredienti per 1 porzione:

150 gr di petto di pollo
80 gr di riso thai
50 gr di insalata mista
Salsa aioli q.b. (Qui la ricetta https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/salsa-aioli-la-salsa-dei-single/ )
Spezie miste (pepe nero, curcuma, paprica, zenzero in polvere, origano, coriandolo)
Olio, sale

 

 

Procedimento:

Tagliare il petto di pollo a tocchetti e adagiarli in una ciotola.
Condire i tocchetti di petto di pollo con le spezie e lasciare a riposare per 2 ore, in modo che il pollo assorba bene l’aroma delle spezie.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore per cuocervi il riso.
A metà cottura, sciogliere nell’acqua di cottura la bustina di zafferano e mescolare bene, per conferire al riso il colore giallognolo.
Scolare il riso e lasciar intiepidire.
Sciacquare l’insalata e condirla con olio e sale.
Trascorse le due ore, preparare il pollo, scaldando una padella con un filo di olio, per poi rosolarvi il pollo a fiamma alta.
Servire il pollo shawarma in un piatto unico dove assemblerete l’insalata, il riso allo zafferano, il pollo shawarma e la salsa aioli.

Patate e wurstel in padella

Patate e wurstel in padella
Patate e wurstel in padella

Patate  e wurstel in padella

Un piatto dal sapore tedesco, a base di patate e wurstel saltati in padella con cipolla, burro, olio e sale; un contorno perfetto per accompagnare secondi piatti di carne (come bistecche, cotolette, hamburger) o che può costituire un valido secondo piatto, se realizzato in porzioni abbondanti.

Una ricetta facile che prevede prima la bollitura e poi la rosolatura in padella delle patate, insieme a cipolla, burro, olio e sale.

Per un risultato ottimale, vi consiglio di usare le patate rosse perché più sode e meno farinose rispetto alle più classiche patate gialle.

Ingredienti per una porzione:

250 gr di patate

½ cipolla

1 wurstel grande (io ho usato wurstel di suino ma vanno benissimo anche quelli di pollo o quelli farciti al formaggio, che bontà!)

Una noce di burro

2 cucchiai di olio

Sale

Procedimento:

Lavare bene le patate sotto l’acqua corrente.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a bollore.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate e cuocere per 20 minuti.

Trascorso il tempo, scolare le patate e lasciarle intiepidire.

Sbucciare e tagliare le patate fredde a fettine non troppo sottili.

Tagliare la cipolla e il wurstel a rondelle.

In una padella, rosolare la cipolla a rondelle con due cucchiai di olio, poi aggiungere le patate a fette e il wurstel a rondelle e rosolare.

Quando le patate saranno dorate, abbassare la fiamma e continuare la cottura per 10-15 minuti, fino a quando sulle patate non si sarà formata una crosticina croccante. Durante la cottura, mescolare di tanto in tanto per evitare che le patate si attacchino alla padella.

Quando le patate saranno quasi cotte, aggiungere una noce di burro e una spolverata di sale, quindi cuocere per altri 2-3 minuti.

Servire le patate calde, magari accompagnandole con generose cucchiaiate di salse (ketchup, maionese, senape, salsa yogurt).

 

Croque madame

Croque madame
Croque madame

Croque madame

La Croque madame è stata la prima pietanza che ho addentato sul suolo parigino.

Arrivati in città all’una di notte dopo varie peripezie (ritardo del volo, traffico lungo la strada dall’aeroporto al centro città), ci siamo fiondati in un pub ultra affamati ma, essendo tardi, l’oste non ci dette neanche il tempo di sfogliare il menù per la cena e ci disse che poteva servirci solo Croque monsieur o Croque madame, due piatti a noi sconosciuti ma la fame e quindi dovevamo accontentarci.
Essendo donna, io chiaramente ho optato per il Croque madame e, da quella sera, mi sono innamorata di questo semplice sandwich filante e gustoso, proprio come piace a me! Le parole chiave della vacanza sono state chiaramente “Croque madame”, “Croque monsieur” e “Macaron”.

Se volete provare anche la versione maschile di questa ricetta, il croque monsieur, vi consiglio di dare un’occhiata al seguente link https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/croque-monsieur/

 

Ingredienti:

2 fette di pan carré
1 uovo
1 fetta di prosciutto
100 ml di latte
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Preparare la besciamella sciogliendo il burro in un pentolino a fuoco medio.
Aggiungere la farina e cuocere fino a quando non sarà dorata.
Aggiungere infine il latte, il parmigiano grattugiato e il sale, e cuocere per circa 2 minuti mescolando di continuo per evitare la formazione di grumi.
Dopo due minuti, la besciamella sarà pronta e quindi spegnere il gas.
In un piatto, sistemare le due fette di pan carré e comporre un sandwich spalmando su una fetta uno strato di besciamella, una fetta di prosciutto, un altro stato di besciamella e infine l’altra fetta di pan carré per chiudere il sandwich.
Riscaldare una padella antiaderente e cuocervi il sandwich 3 minuti per lato.
Nel frattempo, cuocere un uovo a occhio di bue in un pentolino.
Adagiare il sandwich cotto su un piatto, aggiungere l’uovo fritto sulla cima e infine, prima di servire, spolverare con del pepe nero macinato.

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