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Vegan chili

Vegan chili
Vegan chili

VEGAN CHILI

Il chili è un piatto di origine messicana preparato tradizionalmente con polpa di pomodoro, carne di manzo, fagioli neri e spezie.

Questo piatto è perfetto se accompagnato dalle tortillas (come fanno nei ristoranti tex mex) ma anche da fette di pane cotto al forno per renderlo croccante (come ho fatto io).

Una ricetta facile ed economica da servire agli amici a cena (o per un aperitivo) oppure da gustare da soli, con una bella birra e un film alla TV.
La ricetta che vi presento è un chili vegano poiché la carne di manzo è assente, e quindi è adatta anche da servire agli amici intolleranti o fanatici delle ultime diete in circolazione.

INGREDIENTI:

150 gr di fagioli neri secchi (o fagioli precotti, in base alle vostre preferenze e al tempo a disposizione)

1/2 cipolla

1 carota

1/2 sedano

1 peperone rosso

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Paprika piccante, coriandolo, semi di cumino, peperoncino macinato

200 gr di passata di pomodoro

PROCEDIMENTO:

Mettere in ammollo i fagioli per almeno 12 ore (se volete evitare questo passaggio, potete usare i fagioli precotti).

Lessare i fagioli in un pentola con acqua bollente per 30 minuti, poi scolarli e metterli da parte.

Lavare e tagliare il peperone a fette sottili.

Pelare e tagliare la carota e il sedano a rondelle.

In una padella, rosolare la cipolla tritata finemente con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Quando la cipolla comincerà a dorare, aggiungere le fette di peperone e una spolverata di paprika piccante, coriandolo, peperoncino e semi di cumino.

Mescolare e cuocere per 5-10 minuti, in modo da far ammorbidire i peperoni.

Aggiungere le carote e il sedano e cuocere a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.

Aggiungere la salsa di pomodoro e i fagioli e continuare la cottura per una mezz’ora, mescolando di tanto in tanto per evitare che la passata si attacchi ai bordi della padella.

Servire caldo, accompagnato con crostini o tortillas.

Tacchino ripieno

Tacchino ripieno
Tacchino ripieno

Tacchino ripieno

Il tacchino ripieno è un secondo piatto servito solitamente nei mesi freddi (in alcune regioni italiane è persino uno dei piatti forti dei pranzi natalizi).

Un piatto sostanzioso, preparato con carne di tacchino farcita con gli ingredienti che si hanno a disposizione (spinaci, frittata, prugne secche, ecc.) e, per questa ricetta, io ho optato per una farcia di prosciutto cotto, parmigiano grattugiato, funghi champignon, sedano e carote.

Il tacchino ripieno viene infine servito con una salsa ottenuta frullando le verdure del fondo di cottura.

Ingredienti per 2 rotoli:

2 fette di petto di tacchino spesse (fatevi consigliare dal macellaio di fiducia)

150 gr di funghi champignon freschi

150 gr di prosciutto cotto

2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato

2 carote medie (o 1 grande)

1 gambo di sedano

1/2 cipolla

1 spicchio di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

qualche foglia di prezzemolo fresco

sale, pepe

 

Procedimento:

Tritare finemente la cipolla.

Lavare il sedano e tagliarlo a dadini.

Lavare, pulire e affettare i funghi champignon.

Pelare e tagliare la carota a rondelle.

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i funghi, il sedano, la cipolla tritata e le carote, mescolare e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mescolando di tanto.

Salare, pepare e aggiungere qualche foglia di prezzemolo fresco.

Quando i funghi saranno cotti, spegnere il gas e mettere da parte.

Nel frattempo, battere i due petti di tacchino  su un tagliere e aprirli come due libri.

Coprire i petti di tacchino con le fette di prosciutto cotto, i funghi cotti e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Arrotolare i petti di tacchino e legare ciascuno con uno spago da cucina, in modo da non farli aprire durante la cottura.

Avvolgere i rotoli prima nella pellicola trasparente e poi nella carta stagnola.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi i rotoli per 40-45 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, spegnere il gas, eliminare la carta stagnola e la pellicola trasparente e lasciare raffreddare i rotoli a temperatura ambiente.

Versare tutte le verdure cotte in precedenza insieme ai funghi nel bicchiere di un minipimer e frullarle per qualche secondo, in modo da ottenere una salsa abbastanza densa, perfetta per accompagnare i rotoli di tacchino.

Servire il tacchino ripieno subito.

Tagliata al tartufo

Tagliata al tartufo
Tagliata al tartufo

Tagliata al tartufo

Un secondo piatto tipico della cucina toscana: tagliata di manzo al tartufo, una ricetta facile e veloce la cui riuscita dipendente fondamentalmente dalla qualità della carne, che deve essere molto tenera e succosa (e per questo vi consiglio di usare la fracosta).

Per la preparazione della salsa tartufata, io ho usato il tartufo nero fresco ma voi, se non l’avete a disposizione, potete usare una qualsiasi salsa tartufata reperibile al supermercato (a me piace la salsa tartufata di Urbani Tartufi, in vendita da Eataly).

Ingredienti per 1 porzione:

1 bistecca di manzo disossata (la mia pesava più di 200 gr)

60 gr di tartufo nero fresco

1 spicchio di aglio

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe

 

 

Procedimento:

Cominciare con la preparazione della salsa tartufata.

Lavare il tartufo e frullarlo con un minipimer (o un frullatore a immersione).

In un pentolino rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a dorare, toglierlo dal pentolino e versare l’olio nel bicchiere del frullatore insieme al tartufo in polvere.

Mescolare il tutto per ottenere una salsa dalla consistenza simile a quella del pesto.

Salare e pepare.

Ora passare alla preparazione della tagliata di manzo.

Riscaldare una griglia e, quando sarà rovente, cuocervi la bistecca di manzo su entrambi i lati.

Una volta cotta, adagiare la bistecca su un piatto e avvolgerla in un foglio di carta stagnola.

Lasciare riposare la carne per almeno 10 minuti. Questo passaggio è fondamentale per accrescere il sapore della carne al sangue e, contemporaneamente, far restare la carne morbida e tenera.

Trascorsi 10 minuti, adagiare la carne su un tagliere e, con un coltello ben affilato, tagliarla a strisce non troppo sottili e adagiarle in un piatto da portata.

Servire la Tagliata di manzo al tartufo ben calda, accompagnata da un contorno di verdure grigliate o patate al forno.

 

Polpette alla napoletana

Polpette alla napoletana

Le polpette sono uno dei piatti poveri più amati della cucina italiana: carne macinata, uova, pane secco, aglio e prezzemolo, sono gli ingredienti base di questa ricetta ma, aggiungendo pinoli e uva passa otterrete le fantastiche polpette alla napoletana, servite con un caldo sugo di pomodoro.
Esistono due metodi per preparare questa ricetta: il primo prevede che le polpette vengano fritte e poi aggiunte al sugo, mentre il secondo prevede la cottura delle polpette nel tegame, insieme al sugo. Io ho usato questo secondo metodo ma voi potete scegliere l’uno o l’altro, indifferentemente.

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:

500 ml di passata di pomodoro
400 gr di carne macinata
100 gr di mollica di pane raffermo
1 uovo
100 ml di latte
2 cucchiai di formaggio grattugiato
20 gr di pinoli
20 gr di uva passa ammollata
1 spicchio d’aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Olio extravergine di oliva Q.b.
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Ammollare le molliche di pane nel latte versato precedentemente in un piatto fondo.
Versare dell’acqua in una ciotola e immergervi l’uva passa per ammollarla.
In una ciotola unire la carne macinata, uno spicchio d’aglio tritato, qualche foglia di prezzemolo, un uovo, due cucchiai di formaggio grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
Strizzare le molliche di pane e aggiungerla nella ciotola con la carne.
Impastare il tutto con le mani leggermente umide, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Suddividere l’impasto in 6-7 polpette di medie dimensioni.
Strizzare l’uva passa.
Mettere al centro di ogni polpetta una manciata di uva passa e una di pinoli.
Richiudere le polpette con le mani.
Versare la passata di pomodoro in un tegame e riscaldarla.
Quando il sugo sarà ben caldo, aggiungere le polpette e Cuocere a fuoco basso per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Servire le polpette alla napoletana ben calde, accompagnate dal sugo di cottura.

Orata su letto di purè

Orata su letto di purè
Orata su letto di purè

Orata su letto di purè

Un secondo di pesce dal gusto delicato: filetto di orata al forno su letto di purè di patate e carote.

Una ricetta facile e veloce da servire ai vostri ospiti per conquistarli al primo assaggio, grazie alla cremosità del purè e la morbidezza dell’orata.

Io ho usato l’orata, un pesce azzurro diffuso nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, ma voi potete usare qualsiasi altro pesce fresco a vostra disposizione, come trancio di tonno, salmone, sgrombro, ecc.

L’orata è un pesce magro (come la spigola e il merluzzo), ricco di proteine e Omega 3, sali minerali (fosforo, ferro e calcio), vitamine, prezioso alleato per combattere il colesterolo e per chi segue diete ipocaloriche (135 kcal per 100 gr).

 

 

Ingredienti:

1 filetto di orata

3 carote

1 patata grande

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 scalogno

Rucola q.b.

Sale, pepe, timo

 

 

Procedimento:

Sciacquare l’orata sotto acqua corrente e rimuovere le spine.

Adagiare l’orata su un piatto e condirla con un filo di olio extravergine di oliva, una spolverata di timo, un pizzico di sale e uno di pepe.

Avvolge il piatto con l’orata con la pellicola trasparente e lasciare marinare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo di marinatura, preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Adagiare l’orata sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo a 180 gradi per almeno venti minuti.

Nel frattempo, sbucciare le patate e le carote quindi tagliarle a pezzetti.

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione.

Quando l’acqua comincerà a bollire, tuffarvi le patate e le carote e cuocerle per 10-15 minuti, fino a quando non saranno tenere.

Quando le verdure saranno abbastanza tenere, spegnere il fuoco e scolarle.

Versare le patate nel bicchiere di un mixer e frullarle per ottenere una crema.

Disporre il purè di patate su un piatto, poi procedere allo stesso modo con le carote, ottenendo così due pure’ distinti.

Salare e pepare i due purè.

Servire l’Orata accompagnata dai due purè e qualche foglia di rucola.

Cotoletta del Wyoming

Cotoletta del Wyoming
Cotoletta del Wyoming

Cotoletta del Wyoming

Una tipica ricetta americana che non va confusa con la “cotoletta alla petroniana” poiché quest’ultima è preparata con la fesa di vitello e ricoperta di una salsa di parmigiano e servita con una spolverata di tartufo bianco, mentre la cotoletta del Wyoming è preparata con il petto di pollo, una doppia panatura e servita con la besciamella. Il risultato? Un secondo piatto assolutamente imperdibile, in entrambi i casi!

Ingredienti per una porzione:

1 petto di pollo

2 cucchiai di pangrattato

2 cucchiai di latte

1/2 cucchiaino di erba cipollina

1/2 cucchiaino di pepe di caienna

1 uovo

olio per friggere q.b.

100 ml di besciamella confezionata

sale

Procedimento:

Posizionare il petto di pollo al centro di un foglio di pellicola trasparente, poi stendervi sopra un altro foglio di pellicola e infine battere il petto di pollo con un batticarne in modo da assottigliarlo (vi consiglio di non rendere troppo sottile il petto di pollo altrimenti la cotoletta sarà intrisa di olio e perderà sapore).

Eliminare ora la pellicola e lasciar prendere aria alla fettina di petto di pollo.

In un piatto unire la farina con l’erba cipollina, un pizzico di sale e uno di pepe di caienna.

In una ciotola, sbattere l’uovo con due cucchiai di latte e un pizzico  di sale.

Passare il petto di pollo prima nell’uovo, poi nella farina, poi di nuovo nell’uovo e infine nella farina, in modo da ottenere una doppia panatura.

Riempire una padella di olio e, quando sarà  bollente, friggervi la cotoletta su entrambi i lati, fino doratura.

Nel frattempo, scaldare la besciamella in un pentolino a fuoco basso, aggiungendo magari un ultimo pizzico di pepe macinato.

Adagiare la cotoletta fritta su un foglio di carta assorbente per far asciugare l’olio  in eccesso.

Servire la cotoletta calda, ricoperta della besciamella, e accompagnata da verdure bollite (come asparagi,  patate, cavolfiori, fagiolini) o rosolate in padella.

Menu di Halloween

Menu di Halloween
Menu di Halloween

Menu di Halloween

Oggi non potevo proprio esimermi dal preparare un menu particolare per questa festa “importata” dall’America. Il Menu di Halloween perfetto?? Chiaramente deve comprendere la zucca! E allora, guardate a cosa ho pensato: pepite di merluzzo su letto di zucca e, come dessert, un budino alla zucca con scaglie di nocciola. Un menu semplice ed economico, che ne dite??

Pepite di merluzzo su letto di zucca

Ingredienti per 1 porzione:

200 gr di zucca

1 filetto di merluzzo surgelato

2 cucchiai di pane macinato

1 uovo

sale, erba cipollina, paprika

1 cucchiaio di farina (per la panatura)

glassa di aceto balsamico (opzionale)

Procedimento:

Scongelare il merluzzo.

Nel bicchiere del mixer, unire il merluzzo, il pane macinato, il sale e tritare il tutto.

Aggiungere l’uovo, l’erba cipollina e impastare il tutto.

Con il composto ottenuto, formare delle piccole pepite, quindi passarle nella farina e poi adagiarle sul piatto crisp del microonde e cuocere alla max potenza per 5 minuti, funzione combi grill.

Nel frattempo, tagliare la zucca a dadini e rosolarla in padella con un filo d’olio, sale, erba cipollina e una spolverata di paprika.

Sistemare la zucca su un piatto formando un “letto” e disporvi al centro le pepite di merluzzo. Prima di servire, cospargere con la glassa di aceto balsamico.

Buon appetito!

Budino alla zucca con scaglie di nocciole

Ingredienti per 1 porzione:

200 g di zucca

2 cucchiai di zucchero (o dolcificante)

scaglie di nocciole q.b.

1 bicchiere di latte

1 cucchiaio di farina

cannella q.b.

Procedimento:

Sbucciare la zucca, tagliarla a cubetti e lessarla in acqua bollente per circa 10 minuti, fino a quando non sarà morbida, poi scolarla.

Frullare la zucca con un minipimer fino a ridurla a una purea.

Aggiungere il latte alla zucca poi versare il tutto in un pentolino, aggiungere un cucchiaio di farina e due di zucchero, e mescolare a fuoco lento (mescolare bene per evitare la formazione di grumi).

Aggiungere anche una spolverata di cannella e continuare la cottura mescolando. Non appena il budino inizia ad addensarsi, toglierlo dal fuoco e versarlo nel bicchiere (o in uno stampino monoporzione) e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 3 ore.

Prima di servire il budino, cospargerlo con le scaglie di nocciola (o con dei chicchi di cioccolato).

Buon dessert!

Frittata di fagiolini

Frittata di fagiolini
Frittata di fagiolini

Frittata di fagiolini

Un’idea facile per un secondo piatto economico e ricco di gusto: due uova e una manciata di fagiolini freschi per una cena veloce e low cost… Cosa si può volere di più??

La frittata è una ricetta “povera” della cucina piemontese, preparata originariamente con uova sbattute, parmigiano grattugiato, sale pepe e erbe aromatiche (la cd. frittata di rognone).

Oggi la frittata è sovente arricchita con gli ingredienti più svariati: cubetti di prosciutto cotto o di pancetta, funghi, carciofi, gamberetti, tonno, patate, spinaci, ecc.

Io ho usato i fagiolini freschi ma voi potete usare quelli surgelati, avendo cura di cuocerli precedentemente in padella o di lessarli in una pentola con acqua bollente.

Ulteriormente, potete servire questa frittata come happy hour ai vostri ospiti, tagliandola a quadrotti e creando una sorta di “tortilla” spagnola.. che ne dite?!

 

Ingredienti per una frittata:

150 gr di fagiolini freschi

2 uova

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

olio extravergine di oliva q.b.

Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Lavare i fagiolini e tagliarne le estremità.

Se usate i fagiolini surgelati, cuoceteli in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio e un bicchiere d’acqua.

Una volta cotti, lasciare raffreddare i fagiolini a temperatura ambiente.

In una ciotola, sbattere le uova con il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.

Aggiungere anche i fagiolini freddi e mescolare bene.

Versare un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e scaldarlo.

Quando l’olio sarà caldo, versarvi il composto di uova e fagiolini e cuocere a fuoco medio, girando la frittata sull’altro lato a metà cottura (aiutatevi con un coperchio).

Se non ve la sentite di “rigirare” la frittata, potete optare per la cottura in forno (180° per 30-35 minuti).

Servire la Frittata di fagiolini calda, intera o tagliata a spicchi.

Calamari ripieni di pesto e pomodori secchi

Calamari ripieni di pesto e pomodori secchi
Calamari ripieni di pesto e pomodori secchi

Calamari ripieni di pesto e pomodori secchi

Una ricetta semplice e gustosa per un secondo piatto di pesce ricco di sapore: Calamari ripieni di pesto alla genovese, capperi e pomodori secchi.

Io ho accompagnato il piatto con un contorno di verdure bollite (patate lesse, per la precisione), ma voi potete optare per patate al forno, zucchine grigliate, ecc.

 

 

Ingredienti:

4 calamari

3 fette di pane

1 spicchio di aglio

100 gr di pesto alla genovese

10 pomodori secchi

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1/2 bicchiere di vino bianco

una manciata di capperi sotto sale

pistacchi tritati q.b.

pangrattato q.b.

qualche foglia di prezzemolo fresco

olio extravergine di oliva q.b.

sale, pepe

 

 

 

Procedimento:

Lavare i calamari sotto acqua corrente.

Eliminare la testa dei calamari, tenere da parte i tentacoli e spellare la sacca per eliminare le interiora.

Ammollare le fette di pane nell’acqua e ridurle a mollica.

Nel bicchiere di un mixer inserire i capperi, i pomodori secchi e tritare il tutto.

Rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oiiva.

Sfumare con il vino bianco.

Appena il vino sarà evaporato, aggiungere la mollica di pane, il trito di capperi e pomodori secchi, il pesto alla genovese.

Salare e pepare.

Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati, spegnere il gas e trasferire il composto in una ciotola capiente.

Aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato e mescolare bene.

Con il composto ottenuto, iniziare a farcire le sacche dei calamari cercando di non riempirle totalmente per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.

Chiudere le aperture delle sacche con gli stuzzicadenti.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e ungere una pirofila con un filo di olio extravergine di oliva.

In un piatto fondo unire i pistacchi tritati, il pangrattato e qualche foglia di prezzemolo fresco.

Rotolare i calamari nel pangrattato e adagiarli nella pirofila.

Versare mezzo bicchiere di vino bianco nella pirofila.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti e, a metà cottura, bucare le sacche con i rebbi di una forchetta per evitare che si rompano.

Servire i Calamari ripieni di pesto e pomodori secchi ben caldi, accompagnati da un contorno di verdure al forno o bollite.

 

Merluzzo in crosta di patate e zucca

Merluzzo in crosta di patate e zucca
Merluzzo in crosta di patate e zucca

Merluzzo in crosta di patate e zucca

Questa è una ricetta della mia cara amica Alessia, una cuoca sopraffina che realizza piatti prelibati con pochi e semplici ingredienti.

A dir la verità, ricorda molto un piatto “forte” della mia amata nonna: persico ricoperto con patate a rondelle e gratinato al forno. Eh si, è proprio uno dei miei piatti preferiti, che mangio anche freddo (cosa parecchio strana per me!)!!!!

Il tortino di Alessia è facile e veloce, e unisce il sapore delicato delle patate e della zucca alla croccantezza del pangrattato.
Una ricetta perfetta da servire agli ospiti a cena per fare un figurone, oppure da realizzare in quantità abbondanti, in modo da poterlo mangiare in più volte: un’idea pratica e veloce, vero?!? Basta riscaldarlo 2 minuti al microonde e avrete un piatto davvero delizioso. Vi fidate?

Il tocco in più? Accompagnare il vostro tortino con generose cucchiaiate di maionese! Che bontà!

 

 

Ingredienti per 2 porzioni:
200 gr di merluzzo surgelato (o fresco, in base alla vostra disponibilità)
200 gr di patate
200 gr di zucca
3 cucchiai di parmigiano grattugiato (facoltativo)
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Pangrattato q.b.
Sale, pepe

 

 

Procedimento:
Scongelare il merluzzo (se usate il merluzzo fresco, potete evitare questo passaggio).
Tagliare la zucca e le patate a rondelle sottili.
In una ciotola, unire le rondelle di patate e di zucca e condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una spolverata di rosmarino e di pepe, e qualche foglia di prezzemolo tritato.
Rivestire una taglia di carta forno e distribuire sul fondo uno strato di patate e zucca, poi il merluzzo scongelato, e ricoprire con un ultimo strato di patate e zucca.
Spolverare la superficie del tortino creato con del pangrattato e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare e far raffreddare il Merluzzo in crosta di patate e zucca prima di servire.

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