Dessert

Tiramisù alla crema di whisky

 

Tiramisù alla crema di whisky
Tiramisù alla crema di whisky

Tiramisù alla crema di whisky

Un tiramisù cremoso e dal sapore deciso: biscotti savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti di una crema a base di uova, mascarpone e whisky irlandese.

Un modo perfetto per sorprendere i vostri ospiti con un dessert dal sapore inaspettato, ingannevole (perché sembra un tiramisù tradizionale) e sublime.
Io ho usato i biscotti savoiardi ma voi potete usare benissimo i pavesini, se li preferite; inoltre, ho servito il tiramisù con una colata di salsa al cioccolato fondente (che avevo in dispensa, reduce di una precedente ricetta) e qualche ciuffo di panna fresca, ma voi potreste usare scaglie di cioccolato, confettini, gocce di cioccolato, ecc.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

300 gr di mascarpone
2 uova
Biscotti savoiardi q.b.
1/2 bicchiere di whisky irlandese
200 ml di caffè freddo
50 gr di zucchero di canna grezzo
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
Topping al cioccolato e panna fresca montata (per decorare)

 

 

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi.
In una ciotola, mescolare i tuorli con lo zucchero di canna grezzo fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere il whisky irlandese e continuare a mescolare.
Aggiungere anche il mascarpone e mescolare cercando di ottenere una crema morbida e omogenea.
Montare gli albumi a neve con uno sbattitore, poi unirli alla ciotola con il mascarpone, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Ora cominciare a comporre il tiramisù.
Bagnare i biscotti savoiardi nel caffè freddo e rivestire il fondo di uno stampo (io ho usato un contenitore in alluminio piccolo, per due porzioni).
Coprire i biscotti savoiardi con uno strato di crema e una spolverata di cacao amaro.
Bagnare di nuovo i biscotti savoiardi nel caffè e comporre un altro strato sopra quello della crema, poi ricoprire di nuovo con la crema e ultimare con una spolverata di cacao amaro.
Coprire il tiramisù con la pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per 2-3 ore, o comunque, fino al momento di servire.
Servire il tiramisù ben freddo, decorandolo con una colata di salsa al cioccolato e qualche ciuffo di panna fresca.

Semifreddo alla vaniglia e frutta fresca

Semifreddo alla vaniglia e frutta fresca
Semifreddo alla vaniglia e frutta fresca

Semifreddo alla vaniglia e frutta fresca

Il semifreddo alla vaniglia è una ricetta facile e veloce per uno sfizioso dessert adatto alla stagione estiva.

Io ho decorato il semifreddo con fette di frutta fresca (mele e kiwi, per la precisione), ma voi potete usare ciò che più vi piace votate e le gocce di cioccolato, scaglie di cocco disidratato, ciuffi di panna fresca, glassa al cioccolato, ecc.

 

 

Ingredienti per due porzioni:

250 ml di panna fresca da montare
2 uova
50 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di miele liquido
Fette di frutta fresca q.b.

 

 

Procedimento:

In una ciotola, sbattere bene i tuorli con lo zucchero di canna e la vanillina.
Montare gli albumi a neve ben ferma (il trucco è aggiungere un pizzico di sale agli albumi prima di montarli).
In una terza ciotola, montare la panna fresca a neve.
Unire ora gli albumi a neve alla panna, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.
Aggiungere al composto anche la crema di uova e amalgamare il tutto.
Rivestire due stampini di pellicola trasparente e versarvi la crema ottenuta, sbattendoli bene sul tavolo per eliminare le bolle d’aria e livellare il composto.
Riporre gli stampini a raffreddare in congelatore per almeno 5 ore.
Estrarre gli stampini dal congelatore una decina di minuti prima di servirli, rovesciarli ognuno su un piatto da dessert e decorarli con fette di frutta fresca e due cucchiai di miele liquido.

Torta della nonna

Torta della nonna
Torta della nonna

Torta della nonna

Un dolce tipico della tradizione italiana, semplice ed economico, da mangiare come dessert di fine pasto o a colazione accompagnato da un bel caffè.

Un guscio croccante di pasta frolla ripieno di crema pasticciera e guarnito con pinoli tostati e zucchero a velo.

Una vera delizia!

In alcune regioni è uso aggiungere le amarene sciroppate alla crema pasticcera ma io voglio riproporvi la ricetta classica, per un ritorno ai giorni spensierati dell’infanzia.

 

Ingredienti:

per la pasta frolla:

500 gr di farina 00

3 uova

120 gr di olio di semi di girasola

150 gr di zucchero (io di canna)

metà busta di lievito vanigliato

per la crema pasticcera:

40 gr di farina 00

750 ml di latte (io scremato)

3 uova

la buccia grattugiata di un limone

30 gr di zucchero di canna

per decorare:

una manciata di pinoli

zucchero a velo

 

Procedimento:

Iniziare con la preparazione della pasta frolla.

In una ciotola rompere le uova e sbattere con lo zucchero e l’olio di semi di girasole.

Aggiungere la farina a pioggia e il lievito vanigliato e continuare ad impastare.

Impastare con le mani leggermente inumidite fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto ottenuto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

In un pentolino scaldare il latte e la buccia di limone grattugiata.

In una ciotola, rompere le uova e mescolarle con lo zucchero e la farina per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Quando il latte è ben caldo, spegnere il fuoco, eliminare la buccia di limone e versarlo nella ciotola con le uova, continuando a mescolare.

Ritrasferire il composto nel pentolino e cuocere a fuoco basso per 5-10 minuti, mescolando di continuo per evitare che la crema si attacchi ai bordi del pentolino.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e lasciarla intiepidire.

Trascorso il tempo di riposo, riprendere il panetto di pasta frolla dal frigorifero e suddividerlo in due parti uguali.

Oliare una teglia tonda e stendere il primo panetto sul fondo della teglia, per creare la base della crostata.

Versare la crema (ormai tiepida) all’interno del guscio di pasta frolla steso nella teglia tonda.

Stendere anche l’altro panetto di pasta frolla dandogli una forma circolare e posizionarlo sopra la crema pasticcera, per chiudere la torta.

Con un coltello, tagliare i bordi in eccesso e sigillare i bordi con le dita.

Bucherellare la superficie della torta con i rebbi di una forchetta.

Distribuire i pinoli sulla superficie della torta.

Cuocere la torta in forno caldo a 170 gradi per 45 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla intiepidire.

Servire la Torta della nonna completamente fredda, con una spolverata di zucchero a velo in superficie.

 

 

Bavarese al pistacchio

Bavarese al pistacchio
Bavarese al pistacchio

Bavarese al pistacchio

Adoro il pistacchio!!! I dolci al pistacchio sono i miei preferiti, pensate che la torta della mia laurea era tutta verde e al pistacchio, tanto che gli amici mi hanno soprannominata “la dott.ssa Pistacchio”!! E allora, cosa c’è di meglio di una bavarese cremosa e super gustosa??

Se siete alla ricerca di altre ricette al pistacchio, vi consiglio di assaggiare la tavoletta biancoverde descritta al seguente link https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/tavoletta-biancoverde/

 

 

Ingredienti per 2 stampini:

125 ml di latte
1 tuorlo
30 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
20 gr di pasta di pistacchio
3 gr di colla di pesce
Zucchero a velo e cacao amaro in polvere per decorare

 

 

Procedimento:

In un pentolino, portare a bollore il latte con la vanillina, poi spegnere il gas e mettere da parte.
In un recipiente, lavorare i tuorli con lo zucchero poi aggiungere la pasta di pistacchio e amalgamare bene.
Ammollare la gelatina in un recipiente con acqua fredda per almeno 10 minuti, poi strizzarla e incorporarla alla crema di pistacchio.
Quando il latte sarà tiepido, unirlo alla crema di pistacchio e mescolare amalgamando bene.
Versare il composto in 2 stampini da budino e far riposare in frigorifero per almeno 6 ore.
Sformare le bavaresi su un piatto, decorarli con una spolverata di zucchero a velo e di cacao amaro e servirli.

Banana split

Banana split
Banana split

Banana split

La banana split è uno dei dessert americani più famosi al mondo, chiaramente a base di banana.
La ricetta fu creata nel 1904 dallo studente americano D. E. Strickler che, lavorando al bar del padre, si limitò a perfezionare un dessert già ideato qualche anno prima da un signore di Boston che però prevedeva l’uso della banana non sbucciata.
Tuttavia anche gli abitanti di Wilmington, in Ohio, reclamano la paternità della banana split asserendo si tratti di una ricetta ideata nel 1907 da un ristoratore locale; qui a Wilmington, addirittura, ogni anno si festeggia il “Banana split festival”, un evento imperdibile per i palati golosi.

La ricetta classica della banana split consiste in una banana sbucciata tagliata a metà in senso longitudinale, farcita con tre palle di gelato (fragola, cioccolato e vaniglia) e panna montata.

Nella mia versione, ho sostituito il gelato alla fragola con quello alla crema (poiché non mi piace l’accostamento fragola-cioccolato) e utilizzato della panna fresca per dolci, ma voi potete usare anche la panna spray (sicuramente più comoda e sbrigativa 😉😉).

Vi consiglio di usare gusti di gelato semplici e non troppo dolci (per intenderci, evitate i variegati), perché rischiereste di ottenere un risultato finale troppo “stucchevole”.

Il modo perfetto per gustare questa leccornia?? Sedute sul divano davanti a un bel film o una serie TV, da soli (o in compagnia della vostra migliore amica), in pigiama, giusto per risvegliare la Bridget Jones che è in tutte noi 😉😉

Ingredienti:

Una banana matura

1 palla di gelato al cioccolato, 1 palla di gelato alla vaniglia, 1 palla di gelato alla crema

125 ml di panna fresca per dolci

Biscotti secchi o cialde q.b.

Procedimento:

Versare la panna in una ciotola e montarla con le fruste.

Sbucciare la banana e tagliarla a metà in senso longitudinale, quindi sistemarla su un piatto.

Guarnire la banana con le tre palle di gelato e la panna montata.

Decorare infine con dei biscotti secchi o delle cialde da gelato.

 

Semifreddo alle nocciole

Semifreddo alle nocciole
Semifreddo alle nocciole

semifreddo alle nocciole

un dessert facile ed economico, gradito da tutti sia nella stagione estiva che invernale, il cui sapore ricorda lontanamente quello della mitica “Viennetta”.

Ogni volta che lo preparo, la cosa che più mi scoccia è il dover aspettare una notte intera prima di consumarlo, un’attesa estenuante!

Odio preparare dolci e consumarli il giorno seguente, è una tortura, ma alla fine, gli sforzi vengono sempre ricompensati.

Io ho decorato il semifreddo con nocciole tostate e topping al caramello, ma voi potete aggiungere qualche ciuffo di panna fresca, cacao amaro in polvere, scaglie di cioccolato fondente, e qualsiasi altra cosa a vostra disposizione: lasciatevi guidare dalla fantasia e otterrete un risultato sicuramente eccellente!

 

Ingredienti per uno stampo da plumcake (7-8 fette):

100 gr di nocciole tostate

2 uova

60 gr di zucchero di canna

250 ml di panna

per decorare: topping al caramello Fabbri e qualche nocciola tritata

 

Procedimento:

Tritare le nocciole in un mixer fino a ridurle in granella.

In una ciotola, sbattere con le fruste i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere anche la granella di nocciole e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

In un’altra ciotola, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale.

In una terza ciotola, montare la panna fresca.

Unire la panna montata al composto con le uova e mescolare delicatamente.

Aggiungere ora anche gli albumi, mescolando delicatamente con una spatola, dal basso verso l’alto, per evitare di smontare gli albumi.

Rivestire uno stampo da plumcake di pellicola e versarvi il composto, livellandolo bene e sbattendo lo stampo più volte sul tavolo, per evitare la formazione di vuoti d’aria.

Riporre lo stampo in freezer per tutta la notte, in modo che il composto solidifichi.

Mezz’ora prima di servire, estrarre lo stampo dal freezer e rovesciare il semifreddo sul piatto da portata.

Servire il semifreddo decorandolo con nocciole tritate e topping al caramello..

 

Crostata di frutta fresca

Crostata di frutta fresca
Crostata di frutta fresca

Crostata di frutta fresca

La crostata di frutta fresca è stata la torta del mio primo compleanno, che bel ricordo!!

Un semplice guscio di pasta frolla farcito con crema pasticciera e frutta fresca di stagione, una vera bontà!!!

Per questa ricetta, ho usato kiwi, banane e fragole ma voi potete aggiungere altra frutta come le arance, i mandarini, le more, i mirtilli, le pesche, ma vi sconsiglio di usare le mele perché tendono ad annerire.

Una merenda o un dessert semplicemente divino, che soddisfa sia il palato sia lo sguardo, e preparato con poco sforzo e minima spesa. Che ne dite, vi ho convinto??

Ingredienti:

Per la base:
250 gr di farina
140 gr di burro
70 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito in polvere per dolci

Per la crema pasticcera:
400 ml di latte
100 ml di panna fresca per dolci
8 uova
150 gr di zucchero
40 gr di farina
1/2 bacca di vaniglia
1 bicchierino di rum

Per decorare:
Frutta fresca q.b.
Gelatina alimentare

Procedimento:

Cominciare preparando la base della crostata.

Su una spianatoia disporre la farina, lo zucchero, la vanillina e il lievito in polvere per dolci a fontana.

Fare un buco al centro della farina e versarvi le uova e il burro tagliato a cubetti.

Cominciare a impastare con le mani, per ottenere un panetto compatto ed elastico.

Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e riporlo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo, preparare la crema pasticcera.

Separare i tuorli dagli albumi, poiché per la ricetta serviranno solo i primi.

In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero, il rum e la bacca di vaniglia, fino ad ottenere un composto spumoso (usate una frusta da cucina o uno sbattitore elettrico).

Aggiungere la farina setacciata e continuare a mescolare per evitare la formazione di grumi.

Versare il latte e la panna per dolci in un pentolino e portare a bollore.

Quando il latte sarà caldo, aggiungere nel pentolino il composto con le uova, quindi mescolare con una frusta per 2-3 minuti, continuando la cottura a fuoco basso.

Quando la crema si sarà addensata, spegnere il fuoco e travasare la crema in un contenitore di plastica o ceramica, per farla raffreddare a temperatura ambiente.

Riprendere l’impasto per la base della crostata e stenderlo su una spianatoia con l’aiuto di un mattarello.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e rivestire una teglia di carta forno.

Stendere la frolla nella tortiera.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.

Sfornare e lasciar intiepidire.

Una volta tiepida, riempire il guscio di pasta frolla con la crema pasticcera e disporre sulla superficie la frutta fresca tagliata a fette.

Lucidare la frutta con la gelatina alimentare e riporre la Crostata di frutta fresca in frigorifero fino al momento di servire.

Gelato vegan alla vaniglia

Gelato vegan alla vaniglia vegan
Gelato vegan alla vaniglia vegan

Gelato vegan alla vaniglia

Questo gelato è perfetto da mangiare quando si ha voglia di un dessert sfizioso ma non eccessivamente calorico: un gelato leggero, realizzato con ingredienti sani e vegetali, perfetto con l’arrivo della bella stagione, un periodo nel quale siamo tutte attente alla linea in vista della fatidica “prova costume”.

Il gelato si conserva bene in congelatore per 2-3 giorni, in un recipiente con chiusura ermetica.

Non avendo a disposizione la gelatiera, mi sono avvalsa di un normalissimo frullatore ma la mitica “gelatiera” è già inserita nella lista delle cose da comprare ai prossimi saldi!! 😉😉😉

Io ho usato il latte di soia aromatizzato alla vaniglia ma voi, se non l’avete in dispensa, potete usare benissimo il latte di riso o il latte di soia, che hanno un sapore neutro e quindi richiedono l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero di canna e forse anche di estratto di vaniglia.

 

 

Ingredienti per 2-3 porzioni:

250 ml di latte di soia aromatizzato alla vaniglia
250 ml di panna vegetale
80 gr di zucchero di canna (o di dolcificante)
1 cucchiaino estratto di vaniglia

 

 

Procedimento:

Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a bollore, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.
Quando lo zucchero di canna sarà totalmente sciolto, spegnere il gas e lasciar raffreddare.
Versare il composto ottenuto in un recipiente e riporre in congelatore per 30 minuti.
Trascorso il tempo indicato, riprendere il recipiente e frullare il tutto per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati in superficie.
Riporre di nuovo il recipiente in congelatore per 30 minuti e poi frullare di nuovo. Questo procedimento va ripetuto per 4 volte, in modo da ottenere un gelato morbido e cremoso.
Servire il gelato da solo oppure accompagnato da cialde, sciroppi (all’amarena, per esempio), topping (al caramello, miele, ecc), confettini colorati, wafer, ecc.

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