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Venerdì pesce

Verdure con cuore di merluzzo

Verdure con cuore di merluzzo
Verdure con cuore di merluzzo

Verdure con cuore di merluzzo

Un piatto leggero, sano, ricco di omega 3, perfetto per una cena leggera e “colorata”.

Io ho usato il filetto di merluzzo fresco (pulito e spinato dal pescivendolo di fiducia), ma voi potete usare anche i filetti surgelati, facendoli scongelare bene prima della cottura in padella.

Il merluzzo è un pesce a carne bianca che cresce nell’Oceano Atlantico, ricco di Omega 3, vitamine, minerali (iodio, fosforo), povero di calorie e grassi (quindi adatto a chi è a dieta).

Se volete arricchire il vostro piatto, vi consiglio di aggiungere delle patate novelle o una manciata di piselli primavera, da cuocere insieme alle carote e i pomodori in padella.

 

Ingredienti:

1 filetto di merluzzo (fresco o surgelato)

2 carote

5-6 pomodori di pachino

1 spicchio di aglio

1/2 cipolla

150 ml di brodo (io ho usato il brodo vegetale)

100 ml di vino bianco

1 cucchiaio di aceto bianco

un pizzico di peperoncino piccante macinato (opzionale)

Sale, pepe,

 

 

 

Procedimento:

Lavare i pomodori pachino e tagliarli a rondelle.

Pelare le carote e tagliarle a rondelle.

Tritare finemente la cipolla.

Sciacquare il filetto di merluzzo sotto acqua corrente.

Rosolare in una padella uno spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere la cipolla tritata, le carote a rondelle e i pomodori pachino, e cuocere per 5-7 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Quando le carote saranno piuttosto morbide, aggiungere il merluzzo e cuocere per altri 2 minuti.

Sfumare con il vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere il brodo vegetale e un cucchiaio di aceto di vino bianco, e mescolare.

Salare e pepare.

Aggiungere un pizzico di peperoncino piccante macinato e mescolare (questo passaggio è opzionale).

Coprire la padella con il coperchio e lasciar cuocere per altri 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a quando il brodo sarà evaporato.

Servire le Verdure con cuore di merluzzo ben calde.

 

Orata su letto di piselli

Orata su letto di piselli
Orata su letto di piselli

ORATA SU LETTO DI PISELLI

Un piatto delicato e di facile preparazione, ricco di Omega 3 e tanto gusto.

Un secondo piatto semplice e gustoso, adatto per una cena leggera dopo un allenamento in palestra, o da servire ai vostri ospiti.

Per la ricetta, ho usato l’orata fresca presa in pescheria ma potete sostituirla benissimo con il branzino fresco o addirittura con i filetti di nasello (surgelati), in base a ciò che avete a disposizione in freezer!

Avendo servito l’orata sul letto di piselli, non ho aggiunto alcun contorno, ma voi potete aggiungere tranquillamente un contorno di verdure delicate, magari ripassate in padella o cotte al vapore (es. carote lesse, patate novelle, ecc).

Se siete alla ricerca di altre ricette a base di orata, vi consiglio di assaggiare l’orata su letto di purè https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-su-letto-di-pure/ e l’orata all’acqua pazza https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/orata-allacqua-pazza/ .

 

 

Ingredienti:

1 filetto di orata
150 gr di piselli (io ho usato i piselli novelli surgelati)
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Un ramo di sedano
Uno spicchio d’aglio
Una tazza di brodo
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Lavare le coste di sedano e tagliarle a rondelle.
In una padella rosolare uno spicchio d’aglio con un filo di olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio comincerà a sfrigolare, aggiungere i piselli, il sedano a rondelle e il brodo.
Salare e pepare.

Cuocere il tutto a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, fino a quando il brodo non si sarà ritirato e i piselli saranno morbidi.
Nel frattempo, salare e pepare l’orata.

Preriscaldare il forno a 180 gradi e ungere una pirofila con un filo di olio extravergine di oliva.

Adagiare l’orata nella pirofila e cuocere per 8-10 minuti in forno caldo.
Dopo 10 minuti di cottura, aggiungere i piselli all’orata nella pirofila e rinfornare per altri 5 minuti.
Sfornare e servire ben caldo.

Trancio di tonno aromatico

Trancio di tonno aromatico
Trancio di tonno aromatico

Trancio di tonno aromatico

Il tonno è un pesce azzurro ricco di sali minerali (fosforo, ferro, selenio), vitamina A, proteine e aminoacidi, che aiutano l’organismo a mantenersi giovane. Inoltre, l’elevata presenza di grassi Omega 3 aiuta la circolazione sanguigna migliorando il funzionamento di cuore e cervello.
Il tonno è tra i miei pesci preferiti poiché di facile preparazione, versatile, e poi è buono un po’ in tutti i modi, come le patate! Con la pasta, al forno con le patate, con le zucchine in padella, al cartoccio… Insomma, un vero jolly in cucina! Siete d’accordo con me?

 

 

Ingredienti:

1 trancio di tonno fresco
Succo di un limone
Un ciuffo di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio
1 cipolla bianca
2 cucchiai di aceto di vino rosso
1 cucchiaio di zucchero
1 noce di burro
Glassa di aceto balsamico q.b.
Pomodori pachino q.b.
Sale, pepe

 

Procedimento:

Iniziare preparando la marinatura per il tonno.

In una ciotola, unire il succo di un limone, 2 cucchiai di olio, un ciuffo di prezzemolo fresco, sale, pepe.

Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto denso e poi sistemarvi dentro il trancio di tonno.

Coprire la ciotola con della pellicola trasparente e riporre in frigo a riposare per almeno un’ora.

Nel frattempo preparare le cipolle caramellate. Mondare la cipolla, tagliarne le estremità e tagliarla a metà.

Lessare le cipolle in acqua bollente per 20 minuti.

Scolare le cipolle e ripassarle in padella con una noce di burro, un cucchiaio di zucchero e due cucchiai di aceto di vino rosso.

Quando il fondo di cottura sarà diventato denso e sciropposo, le cipolle saranno pronte, quindi scolarle e sistemarle sul piatto da portata.

Terminato il tempo di marinatura, cuocere il tonno su una griglia rovente per circa 10 minuti (5 minuti per lato) poi servire ben caldo.

Accompagnare il trancio di tonno con le cipolle caramellate, un’insalatina di pomodorini pachino e lattuga, e una spruzzata di glassa di aceto balsamico.

Frittura alla paprika

Frittura alla paprika
Frittura alla paprika

Frittura alla paprika

La frittura di calamari è un piatto sfizioso, amato da tutti, grandi e piccini; questa ricetta me l’ha suggerita la mia amica Federica, che l’ha preparata per una cena romantica con il suo boy-friend.

Io, invece, l’ho preparata per una cena in solitudine, o meglio, con una birretta bionda e una serie TV.

Una bella differenza, eh? Vabbè, l’importante è pensare positivo!

Per questa ricetta, io ho usato dei calamari freschi che il pescivendolo ha gentilmente pulito e tagliato a rotelle per la frittura, ma se voi avete deciso di cimentarvi nell’arduo compito, vi consiglio di seguire dei tutorial sul web o di farvi affiancare da qualcuno di esperto, tanto per evitare di ottenere un pessimo risultato finale.

Per la panatura ho usato una pastella a base di uova, farina e acqua, ma voi, se volete una frittura più leggera, potete usare anche la sola farina di semola di grano duro e, magari, cuocere gli anelli di calamaro al forno (20 minuti circa a 200 gradi), ottenendo così un piatto finale decisamente più light rispetto alla classica frittura di calamari.

 

 

Ingredienti per una porzione:

200 gr di calamari

1 uovo

100 ml di acqua ghiacciata

100 gr di farina

1 cucchiaio di paprika dolce

1 limone

Sale

 

 

Procedimento:

Lavare i calamari e asciugarli bene con un foglio di carta assorbente, in modo da evitare schizzi di olio bollente quando andrete ad immergere i calamari nella padella per la frittura.

Riempire una ciotola di acqua ghiacciata e aggiungervi il tuorlo e la farina, quindi mescolare per ottenere un composto omogeneo.

Passare gli anelli di calamaro nella pastella.

Riempire una padella di olio di semi e, quando sarà bollente, buttarvi i calamari e friggerli fino a doratura.

Scolare i calamari e adagiarli su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, quindi salarli.

Servire la frittura accompagnata a spicchi di limone.

Sandwich tonno, lattuga, pomodoro

Sandwich, tonno, lattuga, pomodor
Sandwich, tonno, lattuga, pomodor

Sandwich tonno, lattuga, pomodoro

Un sandwich delizioso, ideale per una pausa pranzo veloce ma anche da servire come finger food agli amici a cena, tagliandolo semplicemente a quadrotti.

Il sandwich deve il suo nome al famoso Conte di Sandwich, che, durante le partite a golf, si faceva servire questi panini realizzati in versione “mini” proprio per poter mangiare senza interrompere il gioco. Hai capito che furbone… un vero sport addicted!

Io ho preparato i sandwich usando lattuga, tonno al naturale e un pomodoro rosso da insalata, ma voi potete usare altri ingredienti (come fette di bacon o di prosciutto cotto, fette di formaggio galbanino, uova sode tagliate a rondelle, spinaci lessati, ecc) e aggiungere qualche cucchiaiata di maionese, senape, salsa yogurt o formaggio spalmabile Philadelphia.

Vi consiglio di usare il pane ai cinque cereali, il pane integrale o anche il pane “casereccio”, in modo da ottenere dei sandwich dal sapore più rustico, rispetto a quelli preparati con il pane bianco o il pane in cassetta.

Ingredienti semplici, economici, per una pausa pranzo o una cena ricca di gusto e non eccessivamente calorica. Che ne pensate?? Il tocco in più: accompagnare i sandwich con una birretta bionda fresca… Mmm..

Ingredienti per 3 sandwich:

6 fette di pane ai cinque cereali (o integrali)

1 scatoletta di tonno al naturale

1 pomodoro

4-5 foglie di lattuga

 

 

Procedimento:

Lavare e tagliare le foglie di lattuga e il pomodoro sotto acqua corrente.

Farcire tre fette di pane con le foglie di lattuga, il tonno e le fette di pomodoro, poi richiudere con l’altra fetta di pane per formare il sandwich.

E’ possibile mangiare i sandwich tonno, lattuga, pomodoro freddi o passarli qualche minuto al microonde, giusto per rendere il pane più croccante.

Una bella idea potrebbe essere l’aggiungervi qualche cucchiaio di maionese o di salsa allo yogurt, minacciando così la leggerezza del piatto.

Sandwich ghiotto

Sandwich ghiotto
Sandwich ghiotto

Sandwich ghiotto

Un sandwich goloso, perfetto da gustare in ufficio per pranzo o a cena, quando si vuole mangiare davanti a un bel film o una serie TV, o addirittura da mangiare per un pranzo al mare (in quest’ultimo caso, conservate il panino nella borsa frigo altrimenti lo yogurt greco andrà a male).

Questo sandwich si può realizzare anche in versione mini, creano dei perfetti e simpatici finger food per i vostri aperitivi.

Che ne pensate?

Io adoro cenare seduta sul divano guardando una serie tv, preparandomi una sorta di “tavolino” improvvisato con un piatto di sandwich e una bella Coca Cola (o una birretta fresca)… 😉😉

Io ho farcito il sandwich con yogurt greco, salmone e olive, ma voi potete aggiungere altri ingredienti come fette di pomodoro, cetrioli a rondelle, zucchine grigliate, sottaceti, ecc.

Vi consiglio caldamente di non usare il pan carrè “bianco” per il sandwich ma preferire pan carrè integrale o ai cinque cereali, tanto per dare più sapore al vostro panino.

Se siete in cerca di altri ingredienti per il vostro sandwich, potete provare la ricetta descritta nel seguente link sandwich tonno, lattuga, pomodoro https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/sandwich-tonno-lattuga-pomodoro/

 

Ingredienti per 1 sandwich:

2 fette di pan carré integrale

2 cucchiai di yogurt greco (o formaggio spalmabile/ricotta/robiola, in base alle vostre preferenze)

erba cipollina q.b.

2 fette di salmone affumicato

una manciata di olive verdi denocciolate

 

 

Procedimento:

In una ciotola, unire lo yogurt greco con una spolverata di erba cipollina e mescolare bene.

Sciacquare le olive verdi denocciolate sotto acqua corrente e tagliarle a rondelle.

Creare il vostro sandwich spalmando su una fetta di pan carré uno strato di yogurt greco, olive, poi le fette di salmone, altre olive e infine la fetta di pan carré.

Gustate il sandwich davanti a un film, accompagnato da una birra fresca o da un calice di vino bianco.

 

 

Orata all’acqua pazza

Orata all'acqua pazza
Orata all’acqua pazza

Orata all’acqua pazza

L’orata all’acqua pazza è un piatto tipico della tradizione napoletana, realizzato dai pescatori che, sulle loro barche, cucinavano il pesce appena pescato con aglio, olio, prezzemolo e pomodorini.
Un’unica raccomandazione mi preme farvi: comprate il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia e fatelo pulire bene (eliminare le squame, le pinne e le interiora), in modo da evitare questo passaggio un po’ “noioso” nella preparazione della ricetta.

Io ho cotto l’orata in padella, in un sughetto di pomodori pachino, aglio, prezzemolo, vino e olio, ma voi potete aggiungere anche una manciata di olive verde e/o nere o addirittura dei pinoli, tanto per incrementare il sapore del piatto.
Una ricetta semplice e veloce per un secondo piatto leggero ma di gusto, perfetto se accompagnato da dei crostini di pane, oppure un contorno di verdure delicate (come patate al forno, tris di verdure in padella, ecc).

Ingredienti per una porzione:

1 orata
3 spicchi di aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
250 ml di acqua
250 gr di pomodori pachino
Qualche foglia di prezzemolo fresco
Sale, pepe

 

 

Procedimento:

Lavare l’orata già pulita sotto l’acqua corrente.

Lavare e tagliare i pomodori pachino a metà.

In una padella unire i pomodori tagliati, gli spicchi di aglio, l’olio extravergine di oliva, il vino bianco, l’acqua, qualche foglia di prezzemolo fresco, una spolverata di sale e una di pepe, e cuocere per 5-6 minuti a fuoco medio.

Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Aggiungere l’orata, coprire la padella con il coperchio e cuocere per 15-20 minuti a fuoco basso, fino a quando l’orata non sarà cotta e morbida.

Servire l’orata all’acqua pazza con il suo sughetto di cottura e una spolverata finale di prezzemolo di tritato, accompagnando il tutto con una manciata di crostini o un contorno di verdure delicate.

Salmone su letto di pesche e insalata

Salmone su letto di pesche e insalata
Salmone su letto di pesche e insalata

Salmone su letto di pesche e insalata

Un piatto facile e gustoso, ideale per un pranzo estivo o una cena non troppo calorica: filetto di salmone marinato su letto di un’insalata a base di verdure e pesche.

Un piatto ricco di colore, principi nutritivi e povero di grassi.

Per l’insalata, ho usato verdure fresche e di stagione (cetrioli, pomodori pachino, lattuga fresca), ma voi potete aggiungere anche le verdure grigliate (zucchine, melanzane, peperoni), in base ai vostri gusti.

Il tocco in più? Accompagnare il piatto con dei crostini o generose cucchiaiate di salsa yogurt, che bontà!

 

Ingredienti per una porzione:

1 filetto di salmone

2 pesche

1/2 cetriolo

5-6 pomodorini pachino

2 limoni

1/2 cipolla viola

una manciata di olive nere denocciolate

qualche foglia di lattuga

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

sale, rosmarino, erba cipollina

 

 

 

Procedimento:

Spremere un limone.

In una ciotola, unire il succo di un limone, un cucchiaio di olio extravergine di oliva, una spolverata di erba cipollina, un rametto di rosmarino, e mescolare bene per creare un’emulsione.

Adagiare il salmone nell’emulsione per farlo marinare e riporlo in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo, lavare e tagliare le foglie di lattuga e i pomodori pachino.

Pelare e tagliare i cetrioli a rondelle.

Sbucciare e tagliare le pesche a spicchi.

In una ciotola, unire la lattuga, i pomodori, i cetrioli a rondelle, gli spicchi di pesche e le olive nere denocciolate.

Tritare finemente la cipolla viola ed unirla all’insalata.

Spremere il secondo limone.

Condire l’insalata con il succo del secondo limone, un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una spolverata di sale.

Scaldare una piastra e, quando sarà rovente, cuocere il filetto di salmone su entrambi i lati (in alternativa, potete cuocere il salmone anche nel microonde per 10 minuti alla max potenza, funzione combi grill).

Adagiare il salmone cotto sull’insalata e servire subito accompagnando con dei crostini o qualche cucchiaiata di salsa yogurt.

Pomodori ripieni freddi

Pomodori ripieni freddi
Pomodori ripieni freddi

Pomodori ripieni freddi

Una ricetta facile che non richiede neanche l’utilizzo di fornelli: eh si, avete sentito/letto proprio bene, né forno né gas, una vera magia!!!!!

Pomodori ripieni freddi, un’idea sfiziosa per un simpatico aperitivo o antipasto da servire ai vostri ospiti, ma anche un contorno perfetto per secondi piatti di pesce non troppo elaborati.
Io ho farcito i pomodori con tonno al naturale (va bene anche il tonno sott’olio, in base ai vostri gusti), maionese, carciofini sott’olio e capperi sotto sale, ma voi potete aggiungere e/o sostituire gli ingredienti a vostro piacimento (es. uova sode, carote a julienne, cubetti di prosciutto cotto, gamberetti in salamoia, carne macinata, ecc.), facendovi guidare dalla vostra fantasia perché, come dico sempre, è la fantasia l’ingrediente principale di ogni ricetta, e non il budget a disposizione!

Io adoro le verdure ripiene e le considero un piatto così facile e “comodo” che le faccio sempre in porzioni abbondanti, in modo da poterle consumare in più volte e magari portarle anche in ufficio per pranzo, così da suscitare l’invidia (bonaria) di tutti i colleghi.

Altre ricette di pomodori farciti le trovate ai seguenti link:

 

Ingredienti:

4 pomodori maturi da insalata
100 gr di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
4 carciofini sott’olio (interi o già tagliati)
4 cucchiaini di maionese
Una manciata di capperi sotto sale
Qualche foglia di prezzemolo fresco

 

Procedimento:

Lavare i pomodori e svuotarli dal loro ripieno con l’aiuto di un cucchiaio.
In una ciotola unire il tonno, la maionese, qualche foglia di prezzemolo tritata, il ripieno dei pomodori, i carciofini sgocciolati e tagliati a pezzetti e una manciata di capperi.
Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Farcire i pomodori e servire subito oppure riporre in frigorifero fino al momento del servizio.

Cozze gratinate

Cozze gratinate
Cozze gratinate

Cozze gratinate

Una ricetta che, all’apparenza sembra complicata ma in realtà è facilissima e consente di ottenere un secondo piatto sfizioso, perfetto anche da servire agli ospiti.

Ho acquistato le cozze in pescheria e chiesto al pescivendolo di pulirle (una vera e propria manna dal cielo), le ho fatte aprire nel tegame rosolandole con un filo di olio e del vino bianco, e poi le ho farcite con pangrattato, parmigiano grattugiato e pomodori, una preparazione veramente semplice e anche piuttosto veloce.

Vi consiglio di accompagnare le cozze con un’insalata fresca o una porzione di patate al forno ma, soprattutto, con un bel calice di vino bianco.

 

Ingredienti per 1 porzione:

15-16 cozze fresche
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 pomodoro da sugo
1 spicchio di aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale, pepe

 

Preparazione:

Lavare accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente.

In un tegame, rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Quando l’olio comincerà a sfrigolare, aggiungere le cozze, mezzo bicchiere di vino bianco, qualche foglia di prezzemolo fresco, un pizzico di sale, e cuocere coprendo il tegame con un coperchio.

Quando le cozze si saranno aperte, spegnere il gas e scolarle.

Eliminare i gusci vuoti e conservare solo quelli con i molluschi.

Lavare e tagliare il pomodoro a dadini.

In una ciotola, unire il pangrattato, il formaggio grattugiato, il pomodoro a dadini, una spolverata di pepe nero e un pizzico di sale.

Mescolare bene il composto per amalgamare tutti gli ingredienti e far sì che il pomodoro rilasci il suo succo, in modo da ottenere una sorta di “pappetta”.

Con un cucchiaio, farcire le cozze aperte con il composto di pangrattato, avendo cura di ricoprire perfettamente i molluschi delle cozze.

Rivestire una teglia di carta forno e scaldare il forno a 180 gradi.

Disporre le cozze sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 10-15 minuti, fino a doratura del pangrattato.

Sfornare e servire subito.

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