Mese: Giugno 2020

Pomodori ripieni freddi

Pomodori ripieni freddi
Pomodori ripieni freddi

Pomodori ripieni freddi

Una ricetta facile che non richiede neanche l’utilizzo di fornelli: eh si, avete sentito/letto proprio bene, né forno né gas, una vera magia!!!!!

Pomodori ripieni freddi, un’idea sfiziosa per un simpatico aperitivo o antipasto da servire ai vostri ospiti, ma anche un contorno perfetto per secondi piatti di pesce non troppo elaborati.
Io ho farcito i pomodori con tonno al naturale (va bene anche il tonno sott’olio, in base ai vostri gusti), maionese, carciofini sott’olio e capperi sotto sale, ma voi potete aggiungere e/o sostituire gli ingredienti a vostro piacimento (es. uova sode, carote a julienne, cubetti di prosciutto cotto, gamberetti in salamoia, carne macinata, ecc.), facendovi guidare dalla vostra fantasia perché, come dico sempre, è la fantasia l’ingrediente principale di ogni ricetta, e non il budget a disposizione!

Io adoro le verdure ripiene e le considero un piatto così facile e “comodo” che le faccio sempre in porzioni abbondanti, in modo da poterle consumare in più volte e magari portarle anche in ufficio per pranzo, così da suscitare l’invidia (bonaria) di tutti i colleghi.

Altre ricette di pomodori farciti le trovate ai seguenti link:

 

Ingredienti:

4 pomodori maturi da insalata
100 gr di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
4 carciofini sott’olio (interi o già tagliati)
4 cucchiaini di maionese
Una manciata di capperi sotto sale
Qualche foglia di prezzemolo fresco

 

Procedimento:

Lavare i pomodori e svuotarli dal loro ripieno con l’aiuto di un cucchiaio.
In una ciotola unire il tonno, la maionese, qualche foglia di prezzemolo tritata, il ripieno dei pomodori, i carciofini sgocciolati e tagliati a pezzetti e una manciata di capperi.
Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Farcire i pomodori e servire subito oppure riporre in frigorifero fino al momento del servizio.

Pizza burrata e serrano

Pizza burrata e serrano
Pizza burrata e serrano

PIZZA BURRATA E SERRANO

Una pizza croccante, genuina, che unisce la delicatezza e la morbidezza della burrata pugliese al gusto deciso del prosciutto spagnolo serrano… un’autentica bontà!

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente la ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria: tanto amore, pazienza, 3-4 ore di lievitazione al caldo (d’inverno vicino al termosifone, d’estate nel forno spento).

Tuttavia, se non avete proprio voglia di mettervi a impastare, potete benissimo acquistare il panetto già pronto al supermercato, nel banco frigo, e limitarvi a stenderlo nella teglia, condirlo e cuocere in forno caldo.

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
3 fette di prosciutto serrano
100 gr di burrata fresca
Origano macinato q.b.

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.
Sciogliere 1/2 cubetto di lievito di birra e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda.

Versare l’acqua con il lievito sciolto nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare con le mani.
L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica e non eccessivamente dura.
Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).
Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato.

Infarinare una spianatoia e adagiarvi l’impasto lievitato, impastando ancora una volta con le mani.
Ungere una teglia tonda con un filo di olio extravergine di oliva e stendervi l’impasto.
Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.
Sfornare la pizza e condirla con le fette di prosciutto e la burrata tagliata a fette.
Rinfornare la pizza per 1 minuto, giust il tempo di far scaldare leggermente la burrata, poi sfornarla e divorarla!!

Cheesecake nel bicchiere

Cheesecake nel bicchiere
Cheesecake nel bicchiere

CHEESECAKE NEL BICCHIERE
Contrariamente a quello che tutti pensano, la cheesecake non deve i suoi natali agli USA ma all’antica Grecia, dove veniva preparata con formaggio di pecora e miele e veniva consumata dagli atleti prima delle gare, per fare il pieno di energie. Vi ho stupito, vero??

Io adoro la cheesecake, un dessert che si realizza in poco tempo, senza cottura (quindi perfetta per l’estate) e con il minimo rischio di fallimento.

Io ho usato il formaggio spalmabile Philadelphia e il mascarpone, ma voi potete usare anche altri formaggi a vostra disposizione (come la ricotta) o addirittura usare lo yogurt greco, per avere un risultato finale più dietetico.
Ho decorato le cheesecake con le codette colorate, ma voi potete usare gocce di cioccolato, canditi, frutta fresca o qualsiasi altra leccornia a vostra disposizione, via libera alla fantasia!!!

 

 

INGREDIENTI PER 4 PORZIONI:
150 gr di biscotti Digestive (o altri biscotti secchi a vostra scelta)
70 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di Philadelphia (o altro formaggio spalmabile)
150 gr di mascarpone
30 gr di zucchero a velo
Codette q.b.

 

 

 

Procedimento:

Tritare finemente i biscotti in un mixer (oppure sbriciolarli con le mani e… tanta pazienza!).

Sciogliere il burro in un pentolino a bagnomaria.

In una ciotola, mescolare i biscotti tritati con il burro fuso poi distribuirli sul fondo dei bicchieri.

Cercare di formare una base compatta, quindi pressare bene i biscotti sul fondo dei bicchieri aiutandovi con un cucchiaio.

Mettere i bicchieri con la base di biscotti a rassodare in frigorifero e, nel frattempo, dedicarvi al ripieno.

In un’altra ciotola, lavorare il Philadelphia con il mascarpone e lo zucchero a velo, mescolando bene per amalgamare gli ingredienti.

Riprendere i bicchieri dal frigorifero.

Suddividere la crema ottenuta nei 4 bicchieri metterli nuovamente a rassodare in frigorifero per 3-4 ore.

Prima di servire, decorare i bicchierini con le codette e pezzi di biscotti avanzati.

Mini millefoglie

Mini millefoglie
Mini millefoglie

Mini millefoglie

Una torta perfetta da servire ai vostri ospiti come dessert senza spendere una fortuna e con minimo rischio di insuccesso.

Una mini tortina friabile, croccante e ricca di gusto, grazie alla presenza del limoncello e delle scaglie di cocco; io vi consiglio di assemblare la torta proprio prima di servirla, in modo che la pasta sfoglia non assorba eccessivamente la crema e rimanga croccante.

Che dite? Vi ho convinto?

Ingredienti per 3-4 porzioni:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
50 gr di zucchero a velo
80 gr di cioccolato bianco
250 ml di latte
3 uova
1 cucchiaio di farina
70 gr di zucchero di canna
1 bustina di vanillina
150 ml di panna per dolci
1 cucchiaino di limoncello
Scaglie di cocco (facoltativo)

Procedimento:

Iniziare preparando la crema pasticcera,

In un pentolino, scaldare il latte con la vanillina.

Nel frattempo, in una ciotola sbattere 3 tuorli con lo zucchero e la farina, mescolando bene per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Quando il latte sarà arrivato a bollore, versarli lentamente nella ciotola con le uova e amalgamare con una spatola.

Trasferire di nuovo il composto nel pentolino e cuocere per 4-5 minuti a fuoco medio, mescolando di continuo per far si che la crema si addensi ma non di attacchi alle pareti del pentolino.

Quanto la crema sarà densa, spegnere il fuoco e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Nel frattempo, in una ciotola montare la panna con le fruste.

Unire la panna montata alla crema fredda, mescolando delicatamente.

Aggiungere anche un cucchiaino di limoncello e le scaglie di cocco, e mescolare.

Ora dedicarsi alla preparazione della base della torta.

Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.

Stendere la pasta sfoglia nella teglia rivestita e dividerla a metà per ottenere due quadrati.

Spolverizzare i quadrati con lo zucchero a velo.

Cuocere in forno caldo per 15-20 minuti, fino a doratura.

Sfornare e far raffreddare.

Ora creare la torta: spalmare la crema su un quadrato di pasta sfoglia, poi richiudere con l’altro quadrato, come a formare un sandwich.

Spolverare con lo zucchero a velo e le scaglie di cocco.

Servire subito oppure riporre in frigorifero fino al momento di servire.

Cozze gratinate

Cozze gratinate
Cozze gratinate

Cozze gratinate

Una ricetta che, all’apparenza sembra complicata ma in realtà è facilissima e consente di ottenere un secondo piatto sfizioso, perfetto anche da servire agli ospiti.

Ho acquistato le cozze in pescheria e chiesto al pescivendolo di pulirle (una vera e propria manna dal cielo), le ho fatte aprire nel tegame rosolandole con un filo di olio e del vino bianco, e poi le ho farcite con pangrattato, parmigiano grattugiato e pomodori, una preparazione veramente semplice e anche piuttosto veloce.

Vi consiglio di accompagnare le cozze con un’insalata fresca o una porzione di patate al forno ma, soprattutto, con un bel calice di vino bianco.

 

Ingredienti per 1 porzione:

15-16 cozze fresche
3 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 pomodoro da sugo
1 spicchio di aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale, pepe

 

Preparazione:

Lavare accuratamente le cozze sotto l’acqua corrente.

In un tegame, rosolare uno spicchio d’aglio con due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Quando l’olio comincerà a sfrigolare, aggiungere le cozze, mezzo bicchiere di vino bianco, qualche foglia di prezzemolo fresco, un pizzico di sale, e cuocere coprendo il tegame con un coperchio.

Quando le cozze si saranno aperte, spegnere il gas e scolarle.

Eliminare i gusci vuoti e conservare solo quelli con i molluschi.

Lavare e tagliare il pomodoro a dadini.

In una ciotola, unire il pangrattato, il formaggio grattugiato, il pomodoro a dadini, una spolverata di pepe nero e un pizzico di sale.

Mescolare bene il composto per amalgamare tutti gli ingredienti e far sì che il pomodoro rilasci il suo succo, in modo da ottenere una sorta di “pappetta”.

Con un cucchiaio, farcire le cozze aperte con il composto di pangrattato, avendo cura di ricoprire perfettamente i molluschi delle cozze.

Rivestire una teglia di carta forno e scaldare il forno a 180 gradi.

Disporre le cozze sulla teglia rivestita e cuocere in forno caldo per 10-15 minuti, fino a doratura del pangrattato.

Sfornare e servire subito.

Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella
Crocchette di pecorino con besciamella

Crocchette di pecorino con besciamella

Una ricetta perfetta per un happy hour sfizioso o per una cena super slurp!

Crocchette preparate con patate, formaggio pecorino grattugiato, prosciutto crudo e funghi trifolati, bagnate con besciamella (già so che farete la scarpetta 😉).

Una ricetta semplicissima e anche low cost; io per comodità ho usato la besciamella confezionata ma voi potete anche realizzarla a casa con farina, latte e noce moscata, che bontà!

 

 

Ingredienti per 10-12 crocchette:

200 gr di patate
6 cucchiai di pecorino grattugiato
2 fette di prosciutto crudo
50 gr di funghi trifolati
2 uova
Pangrattato q.b.
Farina q.b.
Sale, pepe nero macinato
Besciamella q.b.

 

 

Procedimento:

Riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per lessarvi le patate con la buccia.

Dopo 25-30 minuti, scolare le patate e lasciarle raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta fredde, pelare le patate e schiacciarle con i rebbi di una forchetta (o con uno schiacciapatate, in base alle vostre disponibilità).

Unire alle patate schiacciate il formaggio pecorino grattugiato, i funghi trifolati, il prosciutto crudo tagliato a pezzettini, un pizzico di sale, una spolverata di pepe nero macinato e un uovo, quindi mescolare bene il tutto per ottenere un composto omogeneo.

Sbattere un uovo in un piatto.

Con le mani, formare tante palline con il composto di patate, quindi passarle prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine rotolarle nel pangrattato (vi consiglio di realizzare delle crocchette non troppo piccola ma poco più grandi delle classiche olive all’ascolana).

Riempire una padella di olio per friggere e, quando comincia a sfrigolare, tuffarvi le crocchette per cuocerle fino a doratura.

Nel frattempo, versare la besciamella in un pentolino e scaldarla a fuoco basso.

Una volta cotte, scolare le crocchette e adagiarle su un foglio di carta assorbente per far perdere loro l’olio in eccesso.

Servire le crocchette ben calde, insieme alla besciamella calda.

Alici panate

Alici panate
Alici panate

Alici panate

La ricetta di questo tortino viene direttamente dalla cucina della mia cara amica Alessia, una delle maggiori contributor del mio blog!

Un tortino sfizioso, di rapida realizzazione e perfetto da servire ai vostri ospiti per conquistarli al primo boccone: alici fresche avvolte in una panatura di uvetta, pinoli e mollica di pane… Che bontà!
Un secondo piatto perfetto se accompagnato da un calice di vino bianco secco e un contorno delicato, come patate al forno o una fresca insalatina mista.
Io ho realizzato questo tortino in dosi abbondanti e, in questo modo, ne ho mangiato metà a cena e meta’ il giorno dopo, scaldandolo per un minuto al microonde alla max potenza, giusto per ravvivare la croccantezza della panatura.
E voi, cosa ne pensate?? Vi ho convinto?

 

 

Ingredienti per 2 persone:
250 gr di alici pulite
2 fette di pane raffermo
20 gr di pinoli
20 gr di uvetta
1 spicchio di aglio
Qualche foglia di prezzemolo fresco
3-4 cucchiai di pangrattato
Il succo di mezzo limone
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale

 

 

 

Procedimento:
Preriscaldare il giorno a 200 gradi.
Mettere a bagno l’uvetta per farla ammorbidire.
Tritare finemente lo spicchio d’aglio.
In una padella, tostare i pinoli poi metterli da parte.
Bagnare il pane con l’acqua e poi sbriciolarlo.
In una ciotola unire le molliche di pane sbriciolate, l’aglio tritato, i pinoli tostati, l’uvetta ammollata, qualche foglia di prezzemolo fresco tritato, un pizzico di sale, il succo di mezzo limone e un filo di olio extravergine di oliva.
Aggiungere anche le alici e mescolare per amalgamare gli ingredienti.
Rivestire una teglia di carta forno e distribuirvi il composto di alici, molliche, aglio, pinoli, uvetta e prezzemolo.
Spolverizzare la superficie del tortino ottenuto con qualche cucchiaio di pangrattato (più ne mettete, meglio è).
Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti, fino a doratura.
Sfornare e servire ben caldo.

L’Appio Latino ai tempi del Covid (parte 2)

L’Appio Latino ai tempi del Covid (parte 2)

Sulla scia dell’articolo da me pubblicato qualche settimana fa, vi racconto i nuovi locali che ho scovato nel nostro quartiere e che hanno una marcia in più!

Come sempre, se avete altri da segnalarmi, non esistate a commentare!

 

L’Appio Latino ai tempi del Covid (parte 2)

 

Chiu Sapore (Via Appia Nuova 486)

Il posto giusto per gli amanti della buona cucina napoletana e non solo della famosa pizza.

Sarò stata a cena qui almeno una decina di volte e ho sempre trovato tanta gente e di tutte le età! Veramente un ambiente molto carino e familiare 😉

A pranzo il menu propone pizza e bibita a 6€, un prezzo quasi imbattibile.

Se potete concedervi uno sgarro, allora consiglio la pizza o un ricco calzone (quest’ultimo molto buono, più di quello di Michele), altrimenti optate per uno spaghetto “a vongole” o un secondo di carne o pesce.

Imperdibili le montanare e il cuoppo, piccoli sfizi perfetti per iniziare il vostro pasto.

Il locale è grande e ha anche tavoli all’aperto quindi potete consumare qui (scelta fortemente consigliata) oppure ordinare a domicilio con Deliveroo o Just Eat.

 

Caffe’ Valentini  (Piazza Tuscolo 2)

A Piazza Tuscolo, questo locale è aperto dalle prime luci dell’alba fino a sera con un’ampia scelta di dolci e salati.

A colazione trovate cornetti, lieviti, biscotti secchi e torte artigianali, tutte molto invitanti. I cornetti costano 1,20€ ma sono più grandi della norma e riccamente farciti quindi il prezzo è giustificato.

Per la pausa pranzo, con 6€ potete mangiare primo/secondo, caffè e acqua. Non male, soprattutto se siete fortunati e trovate la lasagna, buonissima, proprio come quella della nonna!

Se preferite restare leggeri, sempre con 6€ potete scegliere un piatto di verdure miste, acqua e caffè. Insomma, ce n’è per tutti!

Il menu pranzo è disponibile anche da asporto ma vi consiglio di consumare ai tavolini all’aperto, concedendovi così un momento di relax in piazza.

 

Labo52 (Via Enea 52)

Dopo aver ricevuto la segnalazione da parte di un’amica, ho deciso di testare questa rosticceria siciliana dove ho trovato ogni ben di Dio.

Partiamo dai primi piatti della tradizione siciliana come gli anelletti al forno, la parmigiana di melanzane e la pasta alla norma, tutti serviti in porzioni abbondanti e a 5€ (con una porzione, potete mangiarci anche in due).

Passiamo poi ai pezzi forti della cucina siciliana: arancine, cartocciate, cipolline, fagottini e le mitiche pizzette siciliane, quelle con melanzane fritte, pomodoro e mozzarella, morbide e soffici insomma, veramente imperdibili!

Per chiudere in dolcezza, trovate iris farciti con ricotta e cioccolato e cannoli grandi riempiti sul momento con crema di ricotta o di pistacchio.

Che dire? Un vero angolo di Sicilia a due passi da Santa Maria Ausiliatrice.

Il locale fa anche consegna a domicilio con un minimo di ordine di 10€ (facilmente raggiungibile e anche superabile :)).

Gelateria Splash (Via Eurialo 102)

Su segnalazione, ho voluto provare questa gelateria proprio a due passi da casa mia che, a dispetto del nome, non offre solo dessert freddi ma anche prodotti di caffetteria e dolci da colazione come ciambelloni, crostate, cornetti e le mitiche brioche siciliane provenienti direttamente da Catania!
La titolare Simonetta spiega che nel laboratorio sono usati latte fresco, zucchero, panna e materie prime di prima qualità come il pistacchio di Bronte, la mandorla di Avola, i pinoli di Pisa.
Quanto ai gusti di gelato, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra i grandi classici e le “nuove scoperte” come Cupido (gianduia con Nutella), Crostata con ragnata (marmellata di uva di Moltepulciano d’Abruzzo), Nutellone (crema di nutella ghiacciata) e Grisbì al limone.
Io, oltre a questi, mi sento di consigliarvi i gusti alla frutta, buoni davvero e, soprattutto, preparati con vera frutta fresca.
Per gli intolleranti ci sono gelati e panna di soia e, per chi è a dieta in vista dell’estate, ampia scelta di granite e yogurt da gustare con cereali e frutta e fresca.
Quanto ai prezzi, il gelato da asporto costa 20€ al kg e coni/coppette partono da un minimo di 2€.

Poll8 (via Gino Capponi)

Ho scoperto questa rosticceria per caso, passeggiando nei dintorni di casa.

Gestito da una famiglia argentina che vi saprà conquistare con la simpatia e la gentilezza, Poll8 è più di una semplice rosticceria:

oltre al pollo allo spiedo (disponibile anche alla diavola, su prenotazione) e alle patate al forno, qui potrete mangiare anche salsicce, spuntature di maiale, fettine di manzo, verdure grigliate e le famose empanadas argentine preparate dalla moglie del titolare.

Noi, incuriositi dalle recensioni sulla bontà del pollo, lo abbiamo assaggiato e possiamo dirvi che non ha nulla a che vedere con quello che trovate nei supermercati o nelle altre tavole calde.

Il pollo allo spiedo è grande (un po’ più del solito), affatto unto sulla pelle, ben cotto e condito con un misto di erbe per arrosti che lo rendono molto saporito.

La nota in più? Lo potete mangiare anche il giorno dopo freddo o riscaldandolo 30 secondi al microonde, una vera bontà!

I miei complimenti vanno anche alle fettine di manzo, semplicemente sublimi, morbide come il burro e super saporite grazie all’emulsione di erbe aromatiche preparata direttamente dal proprietario.

Insomma, che dire? Se avete voglia di una bella grigliata mista, allora andate da Poll8 e mettete a dura prova il vostro colesterolo!

 

 

 

Pur abitando praticamente sopra l’Acqua e Sapone, nei giorni di quarantena è stato impossibile entrarci per via delle lunghe fila di attesa all’ingresso ma, con grande soddisfazione, sono riuscita a rimpiazzarlo con Pim, un piccolo supermarket a Circonvallazione Appia che vende praticamente di tutto, dai detersivi alla pasta!

Pensate che, dopo le festività pasquali, ho persino comprato un paio di colombe Balocco a 1€, un vero affare!

I proprietari sono simpaticissimi e i prezzi assolutamente concorrenziali: che dire di più? Ah si, ho comprato da loro anche il carrello porta spesa a 18€, meno di Amazon!!!

 

L’Appio Latino ai tempi del Covid (parte 2)

Hamburger di tonno

Hamburger di tonno
Hamburger di tonno

HAMBURGER DI TONNO

Una ricetta semplicissima per un secondo piatto leggero, perfetto se accompagnato da un tris di verdure, insalata mista, patate lesse o al forno, pomodori a fette.

Pochi ingredienti (tonno, pangrattato, pancarrè, acciughe, capperi, uova e olio) che basta mescolare fra loro per ottenere un composto simile a quello delle polpette, e il gioco è fatto!

Basta suddividere il composto ottenuto a metà (per fare due hamburger) e dargli la forma di un medaglione, con l’aiuto di un coppapasta.

I medaglioni possono essere cotti al microonde (in questo modo, non si romperanno sicuro durante la cottura), nel forno tradizionale o sulla griglia (in quest’ultimo caso, girare delicatamente l’hamburger sull’altro lato a metà cottura, magari aiutandovi con una paletta).
Io adoro gli hamburger, che siano di carne, vegetali o di pesce, li adoro, punto e basta!!

E adoro soprattutto mangiarli insieme alle salse, è la mia passione!

Credo siano il mio piatto preferito, secondi solo al pollo al forno! E voi, che ne pensate?

 

 

INGREDIENTI PER DUE HAMBURGER:

100 gr di tonno al naturale (o sott’olio, in base alle vostre preferenze)
50 gr di pangrattato
1 fetta di pancarrè
2 filetti di acciughe sotto sale
Una manciata di capperi sotto sale
1 uovo
1 cucchiaio di olio
Qualche foglia di prezzemolo tritato
Sale

 

 

PROCEDIMENTO:

Versare nel bicchiere del mixer tutti gli ingredienti e frullare per ottenere un composto omogeneo (se non avete il frullatore, potete mescolare gli ingredienti in una ciotola, come fate per le polpette).
Con l’impasto ottenuto, formare due hamburger compatti.
Ora potete cuocere gli hamburger su una piastra rovente 3 minuti per ogni lato, oppure cuocere gli hamburger in microonde, adagiandoli sul piatto crisp e cuocendo per 5 minuti alla max potenza, funzione combi grill, girando gli hamburger sull’altro lato a metà cottura.
Servire subito, magari con un contorno di verdure delicate e salse di accompagnamento (es. yogurt, maionese, salsa aioli).

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