Mese: Ottobre 2021

Whoopie pies alla zucca

Whoopie pies alla zucca
Whoopie pies alla zucca

Whoopie pies alla zucca

Questi sono una variante dei motivi Whoopie pies americani al cioccolato, dove quest’ultimo ingrediente è sostituito dalla zucca. Una ricetta perfetta per la merenda di Halloween o, più in generale, per un dolce da servire nelle stagioni fredde.

Si tratta quindi di soffici dolcetti tondi farciti con una frosting di cream cheese a base di burro e  formaggio spalmabile Philadelphia. Mmmm che bontà!!

 
Ingredienti per 5 whoopie pies (10 biscotti):

85 gr di farina

85 gr di polpa di zucca lessata cotta

35 gr di burro

65 gr di zucchero di canna

1 uovo

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di zenzero in polvere

1 cucchiaino di polvere di chiodi di garofano

Per il cream cheese frosting:

50 gr di philadelphia

25 gr di burro

125 gr di zucchero a velo

 

 

Procedimento:
Unire il burro con lo zucchero di canna per ottenere un composto diventa spumoso.
Aggiungere l’uovo, la vanillina, la cannella, lo zenzero, la polvere di chiodi di garofano e il lievito e continuare a mescolare.
Aggiungere infine la farina setacciata e la polpa di zucca lessata, mescolando bene per evitare la formazione di grumi.
Rivestire una teglia di carta forno e preriscaldare il forno a 180 gradi.
Inserire l’impasto in una sac a poche con un beccuccio da un cm e formare dei cerchi sopra la carta forno, lasciando abbastanza spazio tra i dischetti perché lieviteranno in cottura.
Cuocere gli whoopie pies per 15 minuti a 180° poi sfornarli e lasciarli raffreddare su di una gratella.
Nel frattempo preparare il frosting unendo in una ciotola il burro e il Philadelphia e, infine, lo zucchero a velo, mescolando bene per ottenere una crema densa.
Una volta raffredati, accoppiare i biscotti due a due formando una sorta di sandwich biscotto-cream cheese-biscotto.
Fare riposare i Whoopie pies alla zucca in frigorifero per almeno mezz’ora e poi divorarli!!

Pizza bufala, crudo e rucola

Pizza bufala, crudo e rucola
Pizza bufala, crudo e rucola

Pizza bufala, crudo e rucola

Una pizza saporita, croccante, genuina, dal sapore contadino grazie alla presenza della mozzarella di bufala campana, del prosciutto crudo e della rucola, usati come condimento… Che bontà!

Io ho preparato l’impasto per la pizza a casa, seguendo scrupolosamente la ricetta della mia nonnina che, da giovane, lavorava in una pizzeria, ma voi potete anche comprare la massa già pronta al supermercato e limitarvi a stenderla nella teglia e farcirla a vostro gusto.

 

 

Ingredienti per una pizza tonda:

150 gr di farina 00
1/2 panetto di lievito di birra
1/2 tazza di acqua calda
Sale q.b.
1/2 mozzarella di bufala campana
3-4 fette di prosciutto crudo
50 gr di rucola

 

 

Procedimento:

In un recipiente, versare la farina e scavare un buco al centro.

Sciogliere 1/2 cubetto di lievito e un pizzico di sale in 100 ml di acqua calda, poi versarlo nel buco fatto nella farina e cominciare a impastare.

L’obiettivo è quello di ottenere una bella palla elastica e omogenea.

Sistemare l’impasto in una ciotola coperta con uno strofinaccio e metterla a lievitare in un luogo caldo (io di solito la metto nel forno spento o vicino al termosifone, in inverno).

Dopo 3-4 ore l’impasto sarà lievitato quindi riprenderlo e lavorarlo su una spianatoia infarinata.

Ungere una teglia tonda con un filo di olio extravergine di oliva e stendervi l’impasto con l’aiuto delle dita (più renderete sottile la pizza e più sarà croccante, parola mia!).

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Infornare e cuocere in forno caldo a 200 gradi per 10-15 minuti.

Nel frattempo, lavare la rucola e condirla con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva.

Tagliare la mozzarella di bufala in pezzi non eccessivamente piccoli.

Sfornare la pizza e condirla con uno strato di rucola e poi prosciutto crudo e mozzarella.

Servire la Pizza bufala, crudo e rucola e divorare subito!!

Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio
Rigatoni con zucca e formaggio

Rigatoni con zucca e formaggio

Un primo piatto colorato e delicato, ideale da gustare per un pranzo veloce nei mesi freddi e soprattutto nel periodo che precede la famosa festa di Halloween. Rigatoni conditi con una purea di zucca e una spolverata di parmigiano grattugiato.. Cosa può esserci di più sfizioso da gustare in una fredda giornata?!? Io ho usato i rigatoni ma voi potete usare qualsiasi tipo di pasta (vi suggerisco della pasta corta, come le farfalle, le penne, ecc). Una ricetta facile, veloce, economica e ricca di gusto: cosa si può volere di più?!

 

Ingredienti:
80 gr di pasta (preferibilmente corta, come mezze maniche, ditali, penne, mezze penne)
160 gr di zucca
1 spicchio di aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
Sale, pepe

 

Procedimento:
Pulire la zucca eliminando la buccia e i filamenti, quindi tagliarla a cubetti.
In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un cucchiaio di olio poi aggiungere la zucca a cubetti e un rametto di rosmarino.
Sfumare con il vino bianco e mescolare con un cucchiaio di legno, poi aggiungere due bicchieri d’acqua e lasciar cuocere per una quindicina di minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, e coprendo la padella con il coperchio.
Nel frattempo, riempire una pentola d’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.
Quando i dadini di zucca saranno sufficientemente morbidi, spegnere il fuoco, scolare la zucca e versarla nel recipiente di un minipimer per frullarla e ricavarne una purea (se non avete il minipimer, potete limitarvi a schiacciare i dadini di zucca con i rebbi di una forchetta, come si fa per le patate lesse).
Riversare la zucca in padella e condire con sale e pepe
Scolare la pasta al dente e versarla in padella per saltarla con la zucca.
Servire subito, aggiungendo una spolverata di parmigiano grattugiato.

Menu di Halloween

Menu di Halloween
Menu di Halloween

Menu di Halloween

Oggi non potevo proprio esimermi dal preparare un menu particolare per questa festa “importata” dall’America. Il Menu di Halloween perfetto?? Chiaramente deve comprendere la zucca! E allora, guardate a cosa ho pensato: pepite di merluzzo su letto di zucca e, come dessert, un budino alla zucca con scaglie di nocciola. Un menu semplice ed economico, che ne dite??

Pepite di merluzzo su letto di zucca

Ingredienti per 1 porzione:

200 gr di zucca

1 filetto di merluzzo surgelato

2 cucchiai di pane macinato

1 uovo

sale, erba cipollina, paprika

1 cucchiaio di farina (per la panatura)

glassa di aceto balsamico (opzionale)

Procedimento:

Scongelare il merluzzo.

Nel bicchiere del mixer, unire il merluzzo, il pane macinato, il sale e tritare il tutto.

Aggiungere l’uovo, l’erba cipollina e impastare il tutto.

Con il composto ottenuto, formare delle piccole pepite, quindi passarle nella farina e poi adagiarle sul piatto crisp del microonde e cuocere alla max potenza per 5 minuti, funzione combi grill.

Nel frattempo, tagliare la zucca a dadini e rosolarla in padella con un filo d’olio, sale, erba cipollina e una spolverata di paprika.

Sistemare la zucca su un piatto formando un “letto” e disporvi al centro le pepite di merluzzo. Prima di servire, cospargere con la glassa di aceto balsamico.

Buon appetito!

Budino alla zucca con scaglie di nocciole

Ingredienti per 1 porzione:

200 g di zucca

2 cucchiai di zucchero (o dolcificante)

scaglie di nocciole q.b.

1 bicchiere di latte

1 cucchiaio di farina

cannella q.b.

Procedimento:

Sbucciare la zucca, tagliarla a cubetti e lessarla in acqua bollente per circa 10 minuti, fino a quando non sarà morbida, poi scolarla.

Frullare la zucca con un minipimer fino a ridurla a una purea.

Aggiungere il latte alla zucca poi versare il tutto in un pentolino, aggiungere un cucchiaio di farina e due di zucchero, e mescolare a fuoco lento (mescolare bene per evitare la formazione di grumi).

Aggiungere anche una spolverata di cannella e continuare la cottura mescolando. Non appena il budino inizia ad addensarsi, toglierlo dal fuoco e versarlo nel bicchiere (o in uno stampino monoporzione) e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 3 ore.

Prima di servire il budino, cospargerlo con le scaglie di nocciola (o con dei chicchi di cioccolato).

Buon dessert!

Frittata di fagiolini

Frittata di fagiolini
Frittata di fagiolini

Frittata di fagiolini

Un’idea facile per un secondo piatto economico e ricco di gusto: due uova e una manciata di fagiolini freschi per una cena veloce e low cost… Cosa si può volere di più??

La frittata è una ricetta “povera” della cucina piemontese, preparata originariamente con uova sbattute, parmigiano grattugiato, sale pepe e erbe aromatiche (la cd. frittata di rognone).

Oggi la frittata è sovente arricchita con gli ingredienti più svariati: cubetti di prosciutto cotto o di pancetta, funghi, carciofi, gamberetti, tonno, patate, spinaci, ecc.

Io ho usato i fagiolini freschi ma voi potete usare quelli surgelati, avendo cura di cuocerli precedentemente in padella o di lessarli in una pentola con acqua bollente.

Ulteriormente, potete servire questa frittata come happy hour ai vostri ospiti, tagliandola a quadrotti e creando una sorta di “tortilla” spagnola.. che ne dite?!

 

Ingredienti per una frittata:

150 gr di fagiolini freschi

2 uova

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

olio extravergine di oliva q.b.

Sale, pepe nero

 

 

Procedimento:

Lavare i fagiolini e tagliarne le estremità.

Se usate i fagiolini surgelati, cuoceteli in padella con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio e un bicchiere d’acqua.

Una volta cotti, lasciare raffreddare i fagiolini a temperatura ambiente.

In una ciotola, sbattere le uova con il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero.

Aggiungere anche i fagiolini freddi e mescolare bene.

Versare un filo di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e scaldarlo.

Quando l’olio sarà caldo, versarvi il composto di uova e fagiolini e cuocere a fuoco medio, girando la frittata sull’altro lato a metà cottura (aiutatevi con un coperchio).

Se non ve la sentite di “rigirare” la frittata, potete optare per la cottura in forno (180° per 30-35 minuti).

Servire la Frittata di fagiolini calda, intera o tagliata a spicchi.

Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna
Pasta pollo, piselli e panna

Pasta pollo, piselli e panna

Un primo piatto facile, veloce, che unisce i sapori della carne e quelli dell’orto: pasta, petto di pollo, piselli primavera e panna da cucina, una ricetta che ricorda leggermente la pasta alla boscaiola (se non fosse che quest’ultima prevede l’aggiunta di funghi champignon e l’utilizzo di carne macinata di manzo al posto del petto di pollo).

Quando ero piccola, la madre di una  mia cara amica, ogni volta che mi invitava a pranzo a casa loro, preparava le farfalle condite con panna, cubetti di prosciutto cotto e piselli, convinta che io adorassi la pasta con la panna: in realtà, detestavo la panna!

Mi si accapponava la pelle ogni volta che la vedevo nel piatto ma, pur di farla contenta, mangiavo di buon grado e a volte chiedevo anche il bis (inutile dire che ingurgitavo la pasta senza neppure masticarla).

Dopo ben 8 anni, ho avuto il coraggio di rivelarle che ho sempre odiato la panna ma, grazie a lei, ora la apprezzo.

Che storia buffa, vero?!?!

Una ricetta ideale per un pranzo veloce, senza troppe pretese, perfetto da servire agli amici per un pranzo informale; per la pasta, io ho usato i sedanini ma voi potete usare qualsiasi formato di pasta a vostra disposizione, purché corta (es. farfalle, fusilli, rigatoni).

Ingredienti per una porzione:

70 gr di pasta corta (io ho usato i sedanini)

30 gr di piselli primavera surgelati

50 gr di petto di pollo

50 ml di panna da cucina

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

sale, pepe

Procedimento:

In una padella, rosolare uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, poi aggiungere i piselli surgelati e cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.

Tagliare il petto di pollo a cubetti e aggiungerlo in padella con i piselli.

Salare e pepare.

Riempire una pentola con dell’acqua e portarla a ebollizione per cuocervi la pasta.

Quando i piselli saranno cotti, spegnere il fuoco e aggiungere la panna in padella.

Scolare la pasta al dente, versarla in padella e mescolarla con la panna a fuoco spento.

Prima di servire, aggiungere un’ultima spolverata di pepe nero.

Risotto al mandarino e zafferano

Risotto al mandarino e zafferano
Risotto al mandarino e zafferano

RISOTTO AL MANDARINO E ZAFFERANO

Un risotto semplice, economico ma di grande effetto: risotto al mandarino e zafferano, un trionfo di profumi e colori (il dorato dello zafferano, l’arancio dei mandarini).

Un primo piatto perfetto da gustare nel periodo invernale, da servire ai vostri ospiti per conquistarli con eleganza e fascino.

Per il risotto, vi consiglio di usare il riso Carnaroli, prediletto anche dagli chef stellati perché si tratta di un riso che mantiene bene la cottura e ha un’ottima capacità di assorbimento. In alternativa, potete usare il Vialone, che ha chicchi più piccoli e rotondi ma che ben si prestano per la preparazione di risotti cremosi.

Il risotto è un piatto “delicato”: richiede attenzione, cura e pazienza durante la preparazione (fondamentali sono la tostatura e la mantecatura), quindi optate per un’altra ricetta se siete di fretta e non avete voglia di stare dietro ai fornelli!

Ingredienti per 2 porzioni:

2 tazze di riso (Carnaroli, Roma, Arborio, Vialone)

3 mandarini

1 bustina di zafferano

1 scalogno

1/2 litro di brodo vegetale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Una noce di burro

Sale

Procedimento:

Sbucciare i mandarini e farli a spicchi.

Tritare finemente lo scalogno.

In una padella rosolare lo scalogno con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, quindi aggiungere i mandarini e lasciarli appassire.

Aggiungere il riso e farlo tostare.

Sciogliere la bustina di zafferano nel brodo.

Appena il riso comincia ad attaccarsi alla padella, aggiungere un mestolo di brodo e mescolare con un cucchiaio di legno.

Non appena il brodo si sarà ritirato, aggiungere un altro mestolo e continuare così la cottura per 14-15 minuti, mescolando sempre (il vero trucco per ottenere un risotto perfetto è mescolare di continuo, quindi, armatevi di pazienza).

Quando il riso è al dente, spegnere il gas e toglierlo dal fuoco.

Aggiungere una noce di burro e mantecare con un mestolo di legno per 1-2 minuti, per ottenere un risultato finale cremoso.

Servire il risotto decorando con qualche spicchio di mandarino crudo.

Torta Sacher

Torta Sacher
Torta Sacher

Torta Sacher

La Torta Sacher è uno dei miei dolci preferiti della cucina austriaca: una soffice torta al cioccolato farcita con marmellata di albicocche e ricoperta con glassa al cioccolato, mmm una vera bontà!!! Due famose pasticcerie viennesi si contendono la “paternità” della sacher: il famoso Caffé Sacher e la Pasticceria Demel. Fortunatamente, durante una vacanza nella capitale austriaca, ho avuto l’opportunità di assaggiare ambedue le versioni, entrambe accompagnate da ciuffi di panna fresca e una tazza di the e, posso sentenziare che la migliore è quella del Caffè Sacher, più soffice e dal retrogusto meno amaro.

La ricetta di seguito vi permetterà di ottenere una torta soffice, spumosa, che al primo assaggio vi riporterà ai fasti dell’impero austro-ungarico, facendovi immaginare di essere l’Imperatrice Sissi durante il the pomeridiano.

 

Ingredienti:

63 gr di farina 00

63 gr di burro

3 uova

75 gr di zucchero (di canna o semolato, come preferite)

75 gr di cioccolato fondente (io ho usato il fondente al 75%)

100 gr di marmellata di albicocche

20 gr di zucchero a velo

Per la glassa:

1 tavoletta di cioccolato fondente

100 gr di zucchero

3 cucchiai di acqua

 

 

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 160° e rivestire una tortiera di carta forno.

In una ciotola, unire il burro con lo zucchero, aiutandovi con una frusta elettrica o manuale.

Separare i tuorli dagli albumi.

Aggiungere i tuorli e continuare a mescolare per amalgamare gli ingredienti.

Tagliare il cioccolato fondente a quadrotti e scioglierlo in un pentolino a bagnomaria.

Aggiungere il cioccolato fuso nella ciotola con i tuorli e mescolare bene con una frusta da cucina.

Aggiungere anche la farina setacciata e mescolare bene per ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Montare gli albumi a neve ben ferma con uno sbattitore elettrico e aggiungerli al composto con il cioccolato, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, per non rischiare di smontare gli albumi.

Versare il composto ottenuto nella tortiera rivestita e cuocere in forno caldo a 160° per 45-55 minuti.

Sfornare la torta e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente.

Una volta fredda, rimuovere la parte superiore della superficie della torta, poi tagliarla a metà ottenendo due strati della stessa altezza.

Distribuire la marmellata di albicocche sul primo strato della torta, poi richiuderla come fosse un sandwich.

Distribuire uno strato di marmellata anche sulla superficie del secondo strato della torta.

Ora preparare la glassa al cioccolato.

Tagliare il cioccolato a cubotti e scioglierlo in un pentolino a bagnomaria, insieme allo zucchero e a tre cucchiai di acqua.

Mescolare di continuo con un cucchiaio di legno, per ottenere uno sciroppo denso.

Quando la salsa sarà sufficientemente densa, spegnere il fuoco e versarla a filo sulla superficie della torta, cercando di ricoprirla tutta (senza lasciare buchi). La salsa dovrà essere versata dall’esterno verso l’interno, forando onde concentriche.

Lasciare raffreddare la torta ricoperta di salsa al cioccolato in frigorifero per 3-4 ore, in modo che la salsa si solidifichi.

Servire la Torta Sacher intera o tagliata a fette, magari accompagnata da qualche ciuffo di panna montata.

 

Semifreddo al cioccolato bianco

Semifreddo al cioccolato bianco
Semifreddo al cioccolato bianco

Semifreddo al cioccolato bianco

Ho preparato questo semifreddo al cioccolato bianco per una cena organizzata a casa mia con un paio di amici, e sono rimasti tutti ultra soddisfatti! Pensare che avevo scelto di realizzare il semifreddo per evitare di accendere il forno e perché avevo poco tempo a disposizione… Chi l’avrebbe mai detto che avrei ottenuto un simile successo? Ecco a voi la ricetta!

Ingredienti per una tortiera media (io ho usato lo stampo da plumcake e abbiamo tagliato fette rettangolari, anziché i classici spicchi):

Per la base:
250 gr di biscotti secchi (io ho usato i digestive)
80 gr di burro a temperatura ambiente

Per la mousse al cioccolato bianco:
1 tavoletta di cioccolato bianco (io ho usato il cioccolato Venchi)
350 gr di latte
1 foglio di gelatina
2 cucchiai di acqua fredda
100 gr di mandorle tritate

Per il topping:
Amarena Fabbri q.b. oppure topping al pistacchio Fabbri, al cioccolato, o a qualsiasi altro gusto a vostro piacimento

 

 

 

Procedimento:

Per fare la base del semifreddo, tritare i biscotti con l’aiuto di un minipimer e sistemarli sul fondo dello stampo.

Sciogliere il burro in un pentolino sul fuoco e poi versarlo sui biscotti in modo da compattarli.

Mettere lo stampo in frigorifero a raffreddare per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate la mousse al cioccolato bianco cominciando col tritare le mandorle.

In un pentolino unire il cioccolato bianco tagliato in quadratini e il latte, mettere sul fuoco e far sciogliere il cioccolato mescolando di continuo.

Aggiungere le mandorle e continuare a mescolare.

Una volta che il cioccolato sarà ben sciolto e si sarà formato un composto omogeneo, togliere il pentolino dal fuoco.

Nel frattempo, sciogliere il foglio di gelatina in una ciotola con acqua fredda per circa 10 minuti.

Quando la crema di cioccolato bianco sarà abbastanza fredda, unirvi la gelatina e poi versare il tutto sulla base di biscotti e riporre di nuovo in frigo a rassodare per almeno 4 ore (o meglio, tutta la notte. Io l’ho fatta a pranzo e l’abbiamo mangiata a cena).

Prima di servire, guarnire ogni fetta di torta con il topping all’Amarena. Buon dessert!

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