Taglierini alle ortiche

I taglierini alle ortiche sono troppo buoni, una pasta fresca versatile che si sposa con molti tipi di condimento dal tocco di carne alla genovese, al ragù alla bolognese, al semplice burro, salvia e parmigiano.

E poi sono super convinta che dobbiamo imparare sempre di più a usare in cucina le erbe spontanee.
Le ortiche, in particolare, fanno benissimo al nostro organismo: sono ricchissime di sali minerali, specialmente di silicio, di fosforo, magnesio, calcio, manganese e potassio e molto altro ancora.

Insomma, questa pianta è ricca di nutrienti e proprietà medicinali: stimola la produzione di globuli rossi ed è efficace in particolare su fegato, milza e sangue. Esercita, inoltre, un’azione disintossicante, diuretica e alcalinizzante, cioè favorisce l’eliminazione dei residui acidi dall’organismo. Perfetta, dunque, per rinnovare il nostro organismo dopo la stagione invernale.

Quest’erba selvatica viene raccolta in tardo inverno e in primavera (la stagione dipende molto dalle zone) e si può cucinare fresca o fatta essiccare. La cosa più bella è che una volta essiccate o cotte, le ortiche perdono il loro potere urticante. Prima, invece, bisogna maneggiarle con dei guanti! 😉

Se non è possibile averle fresche, si può sempre acquistare in polvere: un’ottima soluzione per cucinare un piatto un po’ diverso dal solito.

Oggi vediamo come impastare i taglierini all’ortica nelle due versioni sia fresca che essiccata in polvere.

Taglierini alle ortiche
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura4 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gfarina 00
  • 100 gfarina di grano duro
  • 100 gortiche sbollentate e strizzate (o 50 g polvere di ortiche + q.b acqua)
  • 2uova
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiainosale fino
  • q.b.farina di grano duro per infarinare
  • q.b.acqua

Strumenti

  • Spianatoia
  • Sfogliatrice o mattarello
  • Coltello
  • Frullatore / Mixer
  • Guanti in lattice
  • Frusta o due forchette

Preparazione

  1. Taglierini alle ortiche

    Con i guanti, pulire e lavare le ortiche e sbollentarle per un minuto con poca acqua salata.

    Scolarle, strizzarle e frullarle finemente insieme alla farina di grano duro.

    Consiglio: se non avete il frullatore passarle nel passaverdure e unirle poi all’impasto.

    Versione con la polvere di ortica: se utilizzate l‘ortica secca saltate il primo passaggio, passate all’impasto aggiungendo la polvere alle farine e mettendo, oltre alle uova, un po’ di acqua fino a raggiungere la consistenza voluta.

    Porre la farina di grano duro frullata con l’ortica e la farina 00 sulla spianatoia e fare con le mani un buco al centro. Tipo un vulcano!

    All’interno del buco mettere le uova, il sale e il cucchiaio di olio. Con una frusta o due forchette sbattere le uova facendo attenzione a non rompere il bordo di farina che le tiene al centro e non le fa uscire sulla spianatoia.

    Rompere bene gli albumi. Poi cominciare a far scendere sulle uova un po’ di farina, sempre senza rompere i bordi ma muovendo la frusta o le forchette dal bordo interno verso il centro.

    Se troppo appiccicoso, unire un po’ di farina, se troppo duro un po’ di acqua.

    Lasciare riposare il panetto per qualche minuto.

    Poi tagliarlo in pezzi più piccoli e stendere la pasta con la Imperia PastaPresto Macchina per Pasta Elettrica con Motore oppure con il mattarello. In tutte le operazioni successive continuare a spargere farina di grano duro per evitare che la pasta si appiccichi.

  2. Taglierini alle ortiche

    Tirarla più volte al primo spessore ripiegandola spesso e poi renderla più sottile passandola negli spessori sempre più piccoli (fino alla terzultima o penultima tacca, a seconda dei gusti).

    Farla essiccare per 20 minuti ricoperta da un telo; poi passarla nell’accessorio per taglierini. Se non lo avete formare un rotolo, ripiegando in tre parti la sfoglia, e tagliarlo a listarelle di mezzo cm di larghezza.

    Lasciare asciugare i taglierini per 1 ora.

    Poi cuocerli in acqua bollente salata per circa 4 minuti. Assaggiarli prima di scolarli per verificare che la cottura sia di proprio gusto. Condire a piacere.

Altre ricette

Questi taglierini potreste condirli con il tocco alla genovese, il ragù di carne alla bolognese, la salsa di pomodoro o il sugo di cinghiale.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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