Il pesce cappone o scorfano rosso in umido è un secondo di pesce gustoso e facile da preparare. Una ricetta che vale due perché con il sughetto potrete anche condirci gli gnocchi oppure la pasta.
Lo scorfano rosso è un pesce dalla carne particolarmente delicata ed estremamente compatta. Le sue caratteristiche lo rendono paragonabile al cappone castrato (pollo) ed è per questo che in dialetto genovese viene chiamato cappon. In molti di voi avranno sentito parlare del cappon magro, un piatto di pesce tipico della cucina ligure che dovete assolutamente provare.
Questa ricetta è molto semplice, si prepara un sughetto con aglio, olio, peperoncino e polpa di pomodoro, in cui poi si fanno cuocere i tranci di pesce, testa compresa, che rilascerà il suo delizioso sapore nel condimento. Una volta, cotto si insaporisce con prezzemolo tritato e si serve nei piatti. La testa e i tranci più piccoli si possono spolpare e usare nell’intingolo come sugo per la pasta.
Ricco Omega 3, il cappon è un pesce sano, facilmente digeribile e molto gustoso, anche se, purtroppo, meno consumato rispetto ad altre specie ittiche come l’orata o il branzino.
Provatelo subito anche voi. Fatevi aiutare dal pescivendolo a eviscerarlo, a squamarlo e a togliere le spine velenose sul dorso e sul ventre. Se pungono fanno male!
Guardate la videoricetta e anche altre proposte per diversicare i nostri piatto a base di pesce in un’ottica sostenibile:

- DifficoltàMedia
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni3 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneLiguria
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per prima cosa, fatevi aiutare dal pescivendolo a pulire il pesce, così dovrete solo tagliarlo in tranci. Sciacquarlo sotto l’acqua fredda.
Per tagliare lo scorfano, munirsi comunque e sempre di guanti per evitare di pungersi con le sue spine perché sono urticanti. Vanno bene normali guanti di lattice.
Sistemare il pesce su un tagliere e con un coltello affilato, dividerlo in tranci iniziando dalla coda. Tagliare via anche a testa e poi dividerla a metà. Tenere da parte.
Far rosolare aglio e peperoncino in olio evo, dopo due minuti unire la polpa di pomodoro e un po’ di acqua. Coprire, abbassare il fuoco e far cuocere coperto (con un piccolo sfiato per il vapore) per 10 minuti.
Adagiare il pesce nel sugo, testa compresa, aggiustare di sale e pepe, e cuocere coperto per 10/15 minuti, muovendo la casseruola ogni tanto.
Scoprire, lasciar addensare il pomodoro e cospargere con prezzemolo. Servire i tranci con l’intingolo.
Spolpare la testa (non dimenticare le guancette che sono la parte migliore) e il trancio della coda e mettere la carne sminuzzata del pesce nel sugo rimasto per condire la pasta.

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FAQ (Domande e Risposte)
Posso cucinare altri tranci di pesce così?
Certo! Prova la rana pescatrice, la ricciola, il morone.
Dosi variate per porzioni
