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Gallinella di mare in umido

La gallinella di mare in umido è un secondo piatto a base di pesce molto gustoso e facile da preparare. Quello che mi piace di più di questa ricetta è che mettendo un po’ più pomodoro alla fine abbiamo anche un buon sughetto per condire la pasta. Due ricette in una! 😉

Il Chelidonictis lucernus, chiamato anche gallinella (o cappone* in certe zone d’Italia) è un pesce colorato di sfumature tra il rosso e l’arancio che vive sui fondali sabbiosi del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico tra i 20 ed 200 metri di profondità . La gallinella è una specie molto importante per la nostra pesca italiana e viene pescata prevalentemente con reti a strascico o con reti da posta. Non è un pesce molto conosciuto e per tanto non ha un costo troppo elevato.

Amo moltissimo le sue carni bianche, magre e molto digeribili, ad alto contenuto proteico e con poche spine. Rispetto al peso totale del pesce la resa in carne è piuttosto bassa, circa il 50%. Tenetene conto quando la acquistate. Quella che vedete nella foto pesava 800 g e ci abbiamo mangiato in due persone. Ricordatevi di chiedere al pescivendolo di eviscerarla e vendervela pronta per la cottura. 😉

La sua consistenza ricorda quella dello scorfano e durante la cottura la carne tende un pochino ad asciugarsi. Per questo motivo meglio cuocerla in brodetti o zuppe assieme ad altre specie oppure in umido come vi propongo io in questa ricetta dall’intenso sapore mediterraneo!

(*) in Liguria il cappone è lo scorfano

Gallinella in umido
  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1Gallinella da 800 g (o 2 da 400 g)
  • 300 gpassata di pomodoro
  • 1 spicchioaglio
  • Mezzo bicchierevino bianco secco
  • 4 filettiacciuga (alice)
  • 30 gcapperi
  • q.b.peperoncino
  • q.b.sale
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.foglie basilico fresco

Strumenti

  • Casseruola con coperchio
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello
  • Tagliere
  • Tagliere

Preparazione

  1. Gallinella in umido

    In una casseruola soffriggere, con un filo di olio evo, lo spicchio di aglio intero, il peperoncino (facoltativo) e i filetti di acciuga privati del sale .

    Adagiare la gallinella (pulita dal pescivendolo) e farla insaporire per qualche istante poi sfumare con il vino bianco,

    Unire la passata di pomodoro, i capperi, il basilico e aggiustare di sale.

    Far cuocere a fuoco lento coprendo con il coperchio. Sollevarlo di tanto in tanto per  controllare che il sughetto non sia troppo asciutto, in tal caso aggiungere un po’ d’acqua calda o brodo vegetale  sopra il pesce .

    Dopo circa 20/25 minuti il pesce dovrebbe essere cotto.

    Attenzione: se cuocete due gallinelle più piccole basta anche meno tempo. Il pesce è cotto quando, sollevando la pelle, la carne è diventata bianca,

    Prendere la gallinella e trasferirla su un tagliere. Togliere la pelle, la testa e la lisca. Mettere i filetti in una piatto e condirli con il bagnetto di pomodoro.

    Se avanza del sughetto, conservarlo per condire la pasta. 😉

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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