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Gallinella di mare in umido alla ligure: ricetta semplice e saporita con olive e pomodoro

La gallinella di mare in umido alla ligure è una di quelle ricette che raccontano la cucina della costa attraverso ingredienti semplici e sapori autentici.

Un piatto profumato di pomodoro, olive e olio extravergine d’oliva che valorizza un pesce spesso poco considerato ma dalle carni delicate e saporite.

In Liguria la tradizione ha sempre insegnato a utilizzare anche le specie meno pregiate dal punto di vista commerciale, trasformandole in piatti ricchi di gusto. La gallinella di mare è uno di questi tesori: ha una carne soda, delicata e perfetta per le cotture in umido.

Questa preparazione è facile da realizzare e permette di portare in tavola un secondo di pesce genuino, leggero e molto mediterraneo. Il sughetto che si forma durante la cottura è irresistibile e merita assolutamente qualche fetta di pane tostato per la scarpetta finale.

Una ricetta tradizionale ligure che profuma di mare, di cucina casalinga e di pranzi lenti da condividere.

(*) in Liguria il cappone è lo scorfano

Ho rinnovato una delle ricette di pesce a cui sono più affezionata: la gallinella di mare in umido alla ligure, un piatto semplice, profumato e ricco di tradizione. Un modo gustoso per valorizzare un pesce spesso poco conosciuto ma davvero straordinario.

Gallinella di mare in umido alla ligure: ricetta semplice e saporita con olive e pomodoro
Gallinella di mare in umido alla ligure: ricetta semplice e saporita con olive e pomodoro
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

1 Gallinella da 800 g (o 2 da 400 g)
300 g passata di pomodoro
1 spicchio aglio
Mezzo bicchiere vino bianco secco
4 filetti acciuga (alice)
q.b. olive taggiasche
30 g capperi
q.b. peperoncino
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. foglie basilico fresco

Strumenti

Casseruola con coperchio
Cucchiaio di legno
Coltello
Tagliere
Tagliere
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Preparazione

In una casseruola soffriggere, con un filo di olio evo, lo spicchio di aglio intero, il peperoncino (facoltativo) e i filetti di acciuga privati del sale .

Adagiare la gallinella (pulita dal pescivendolo) e farla insaporire per qualche istante poi sfumare con il vino bianco,

Unire la passata di pomodoro, i capperi, le olive, il basilico e aggiustare di sale.

Far cuocere a fuoco lento coprendo con il coperchio. Sollevarlo di tanto in tanto per  controllare che il sughetto non sia troppo asciutto, in tal caso aggiungere un po’ d’acqua calda o brodo vegetale  sopra il pesce .

Dopo circa 20/25 minuti il pesce dovrebbe essere cotto.

Attenzione: se cuocete due gallinelle più piccole basta anche meno tempo. Il pesce è cotto quando, sollevando la pelle, la carne è diventata bianca,

Prendere la gallinella e trasferirla su un tagliere. Togliere la pelle, la testa e la lisca. Mettere i filetti in una piatto e condirli con il bagnetto di pomodoro.

Se avanza del sughetto, conservarlo per condire la pasta. 😉

Spaghetti con sugo di gallinella
Spaghetti con sugo di gallinella

Curiosità

La gallinella è un pesce sostenibile?
Sì. La gallinella di mare è considerata una specie meno sfruttata rispetto ad altri pesci più richiesti e rappresenta spesso una scelta più sostenibile. Valorizzare questi pesci aiuta anche a ridurre la pressione sulle specie più pescate.

Perché si chiama gallinella?
Il nome deriva dalla particolare forma della testa e dalle pinne colorate che ricordano la cresta di un gallo.

Gallinella in umido
Gallinella in umido

Varianti

Con pinoli
Aggiungete una manciata di pinoli verso fine cottura per un tocco tipicamente ligure.

Con patate
Potete unire alcune patate a cubetti direttamente nel tegame.

In bianco
Senza pomodoro, con olive, aglio, vino bianco e prezzemolo.

Con capperi
Per una versione più intensa e mediterranea.

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FAQ (domande frequenti)

Che sapore ha la gallinella di mare?
Ha una carne delicata ma molto saporita, più gustosa rispetto a molti pesci bianchi.

Si può usare il filetto?
Sì, ma la preparazione tradizionale viene realizzata con il pesce intero perché rilascia più sapore durante la cottura.

Con cosa si accompagna?
Con pane tostato, patate lesse oppure verdure di stagione.

Si può preparare in anticipo?
Sì, il sughetto diventa ancora più saporito dopo qualche ora di riposo.

Si può congelare?
Meglio consumarla fresca, ma può essere congelata dopo la cottura.

Quali olive usare?
Le olive taggiasche sono la scelta più tradizionale nella cucina ligure.

Olive taggiasche
Olive taggiasche

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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