Gli gnocchi di patate sono uno dei grandi classici della cucina italiana, un piatto che sa di casa, di famiglia e di domenica. Sono anche una preparazione estremamente semplice nella sua essenza: bastano patate e farina.
Qui vi presento la mia versione più autentica, senza uova, come si faceva un tempo. Un gesto che guarda alla natura e alla leggerezza, senza rinunciare al gusto.
Il segreto degli gnocchi perfetti? Tutto parte dalle patate. Per ottenere gnocchi morbidi ma compatti, che non si disfano in cottura e che si sciolgono in bocca, è fondamentale scegliere le patate giuste. Le migliori sono le patate un po’ vecchiotte perché hanno un contenuto di acqua più basso e assorbono meno farina. Vanno bene a pasta gialla o rossa, purché non siano novelle.
Le proporzioni ideali prevedono meno farina, più patate. Nella mia cucina, la regola d’oro è: 900 grammi di patate cotte e sbucciate e 300 grammi di farina. Questa proporzione permette di ottenere gnocchi dalla consistenza perfetta: la farina è sufficiente a legare l’impasto, senza renderlo duro o gommoso. E niente uova: la loro assenza rende l’impasto più leggero, digeribile e delicato, perfetto anche per chi segue un’alimentazione vegetale o vegana.
Gli gnocchi cuociono in un attimo: si tuffano in acqua bollente salata e quando salgono a galla, sono pronti. Da quel momento in poi, si possono condire in mille modi: con un semplice sugo al pomodoro e basilico, per esaltare la tradizione, con il pesto genovese oppure con un sugo ai funghi o un condimento a base di verdure saltate.
Sapete già quanto io ami valorizzare i prodotti del territorio e della stagione, e consiglia sempre di scegliere il condimento in base a ciò che offre l’orto o il mercato.
Guardate la videoricetta e anche:

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Cuocere le patate intere, con la buccia, in abbondante acqua salata. Questo aiuterà a trattenere meno acqua possibile. Io uso la pentola a pressione per 15/20 minuti a seconda della grandezza.
Scolarle e sbucciarle da tiepide.
Passarle subito nello schiacciapatate, facendo cadere la polpa su una spianatoia infarinata.
Aggiungere, se si vuole, un pizzico di sale e incorporare la farina poca alla volta, impastando delicatamente fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.
Cercare di lavorare l’impasto il meno possibile per non renderlo elastico.
Dividere l’impasto in porzioni, sempre sul piano di lavoro infarinato, formare dei filoncini e tagliare gli gnocchi della dimensione desiderata. Si possono lasciare lisci o rigarli con una forchetta o un rigagnocchi.

Cuocerli in acqua bollente salata, pochi alla volta. Appena salgono in superficie, scolarli con una schiumarola. Condire subito, secondo la stagione e il tuo gusto.

Provateli anche con le verdure. Qui con lo zafferano, le zucchine, le taccole e la robiola.

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FAQ (Domande e Risposte)
Come si conservano?
Gli gnocchi vanno preparati e cotti in giornata, ma puoi anche congelarli da crudi, ben distanziati su un vassoio. Quando li userai, buttali in acqua bollente ancora congelati. È un modo comodo per avere sempre un pasto buono, sano e fatto in casa a portata di mano.
Perchè alcuni mettono l’uovo nell’impasto?
Perchè aiuta e legare l’impasto ma gli gnocchi di patate senza uova sono più leggeri, si preparano con meno ingredienti e sono perfetti anche per chi segue una dieta vegana.
Posso congelarli?
Sì, ma da crudi. Disponili su un vassoio infarinato, mettili in freezer, poi trasferiscili in un sacchetto. Cuocili direttamente da congelati.
Come condire gli gnocchi fatti in casa?
Con sughi semplici e stagionali: pomodoro e basilico, pesto, burro e salvia, funghi, verdure di stagione o anche una crema di zucca in autunno.
Dosi variate per porzioni

