Crespelle alla valdostana

Le crespelle alla valdostana sono un primo piatto tipico di questa piccola regione alpina, facile da preparare e molto buono.

La Valle d’Aosta ha una tradizione culinaria molto diversa dalle altre regioni. Chiusa tra le sue meravigliose montagne che limitavano gli scambi con l’esterno, gli abitanti erano costretti a vivere di prodotti locali dell’agricoltura e dell’allevamento.

La cucina valdostana assomiglia più che a quella italiana a quella delle regioni transalpine limitrofe. E le crespelle (crêpes, in francese) ne sono la dimostrazione, perché sono uno dei piatti tipici della cucina francese.

Le crêpes alla valdostana sono caratterizzate da un prodotto tipico: la fontina, un formaggio DOP dal profumo di latte e dalla pasta morbida che fonde perfettamente con il calore del forno.

Molto semplice da preparare, questo piatto è ideale da preparare in anticipo per una cena tra amici oppure per il pranzo della domenica: la sfida è riuscire ad ottenere delle crespelle a regola d’arte. Troverete alcuni consiglio nel mio articolo: trucchi per preparare le crespelle.

E per finire se ve ne avanzano non farcite, potete riscaldarle in un padellino, spalmarle con crema di nocciole, ripiegarle e cospargerle di zucchero a velo. Sono sicura che farete felice qualcuno!

Crespelle alla valdostana
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 600 mlLatte
  • 50 gBurro
  • 250 gFarina 00
  • 4Uova
  • 1 pizzicoSale
  • 15 gBrandy
  • 400 gFontina
  • 300 gProsciutto cotto
  • q.b.Burro per farcire

Besciamella

  • 500 gLatte
  • 40 gBurro
  • 50 gFarina
  • 1 pizzicoSale

Strumenti

  • 2 Pentole piccola per besciamella
  • Cucchiaio di legno
  • Spatola ( in silicone)
  • Ciotola
  • Frusta elettrica o frullatore o frullatore ad immersione
  • Mestolo
  • Carta forno
  • 2 Pirofile
  • Crepiera o padellino antiaderente
  • Carta assorbente unta di olio

Preparazione

  1. Pastella crepes

    Sbattere le uova in una ciotola con sale, brandy e latte. Incorporare la farina e il burro sciolto. Se necessario si può aggiungere ancora un po’ di latte fino a che un mestolino immerso nel composto non vela.

    A questo punto occorre lasciare riposare possibilmente 6 ore in frigorifero per ottenere un risultato migliore. Altrimenti almeno un’ora.

  2. padellino crepes

    Tagliare la carta forno in quadrati di 15 cm di lato. Serviranno per impilare le crepes e tenerle staccate tra di loro.

    Ungere la padellina per le crespelle con un po’ di carta assorbente bagnata di olio, quando sarà calda versare un mestolino di pastella roteando la crepiera in modo che la crema copra tutta la superficie. Cuocere la crespella su un lato e girarla con l’aiuto di una spatola di silicone. Cuocere ancora un minuto dall’altra parte. Adagiarla su un piatto e preparare le altre sistemandole impilate con un pezzo di carta forno tra una e l’altra.

  3. Besciamella

    Preparare la besciamella, facendo bollire il latte in casseruola. In una pentolina a parte preparare il roux scaldando burro e farina e mescolando. Versarci il latte poco alla volta, sempre mescolando per non formare grumi. Salare e cuocere 2 minuti. Io ho messo anche un pizzico di noce moscata che però nella ricetta originale non c’è.

  4. Farcitura crepes

    Stendere le crespelle sul tavolo e farcire con fette di prosciutto cotto e quadrotti di fontina.

    Piegare a mezzaluna e disporre le crespelle in una pirofila imburrata o cocotte monoporzione. Nappare con la besciamella e condire con fiocchi di burro.

  5. Crespelle alla valdostana

    Cuocere in forno a 180°C ventilato per circa mezz’ora o fino a quando la superficie non diventa dorata. Servire calde.

Curiosità

Esistono altre ricette a base di crespelle. Possono, infatti, essere farcire in vario modo e, in genere, cotte poi in forno in una pirofila. Presto troverete altre idee per cucinarle.

Le crêpes possono essere ripiegate a fazzoletto, a triangolo, a bauletto, a mezzaluna, a fagotto (legato con un filo di porro cotto a vapore) e a rotolo. Se si fanno a rotolo o rotolino occorre usare una farcia più solida, si spalma sulla crespella e si arrotola.

Possono essere congelate già farcite e poi cotte all’ultimo momento.

Le crespelle si possono preparare anche con farine diverse come quella di farro, segale, avena, riso, mais e orzo.

Per le crespelle dolci si possono inserire farine di frutta secca (nocciole o mandorle) oppure altri ingredienti come il cacao, il caffè, la pasta di pistacchi, ecc.

Per i vegani si devono sostituire le uova e il latte con latte di soia e olio extravergine. 

ALTRE RICETTE

Potete trovare la versione senza glutine realizzando come base la ricetta delle crespelle con trevigiana, formaggio e noci, crespelle di grano saraceno. Potrebbero interessarvi anche le crespelline agli asparagi.

Se vi piacciono le mie ricette mi trovate anche su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.