La raclette alla valdostana è la mia interpretazione di una ricetta tradizionale svizzera, originaria del Canton vallese, dove il celebre formaggio da raclette viene fatto fondere lentamente e servito con le patate. Un piatto semplice all’apparenza, ma profondamente legato alla convivialità e ai sapori di montagna.
Nella versione che vi propongo ho scelto di utilizzare prodotti locali valdostani, valorizzando le eccellenze del territorio: la fontina o la toma, le patate quarantina valdostane, la mocetta — antico salume riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale, aromatizzato con aglio, alloro, rosmarino, salvia ed erbe di montagna — il salamino alla barbabietola e una selezione di verdure sott’aceto come cetriolini, cipolline e funghetti, perfette per bilanciare la ricchezza del formaggio fuso.
Per preparare la raclette in versione casalinga è indispensabile una macchina da raclette, da posizionare al centro della tavola: ogni commensale potrà fondere il formaggio nel proprio padellino e versarlo sulle patate, cotte con la buccia al cartoccio o a vapore, come faccio io. Un gesto semplice, ripetuto con calma, che diventa parte integrante dell’esperienza.
La raclette è infatti un vero piatto conviviale, proprio come la pierrade: si gusta senza fretta, chiacchierando intorno al tavolo, mentre il formaggio si scioglie lentamente e il tempo sembra rallentare. Una cena da condividere, perfetta da vivere in famiglia o con gli amici, all’insegna della lentezza, del calore e dello stare insieme.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaAltro
- CucinaRegionale Italiana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Guardate anche la ricetta della raclette in diretta.
Pulire le patate, lavarle sotto l’acqua corrente, togliere tutta la terra spazzolandole e poi lasciarle un po’ a bagno.
Cuocerle per 10 minuti dal fischio (se sono piccole) in pentola a pressione oppure avvolgerle con tutta la buccia, nella carta stagnola e cuocerle in forno già caldo a 200°C ventilato per circa 40 minuti.
Preparare il piatto con i salumi da mettere a centrotavola e un altro piatto con i cetriolini, i funghetti e le cipolline sott’aceto.
Tagliare la fontina o la toma a cubetti e metterli in un piatto.
Quando le patate saranno pronte, metterle in un piatto da portata tagliate a metà, nel senso della lunghezza.
Siamo pronti! Accendere la macchina per la raclette e utilizzare la piastra superiore per riscaldare le patate e se volete le fette di pane.
Sistemare nelle apposite palettine i cubetti di formaggio e sistemarli nella parte inferiore per fondere la raclette.
Non appena la fontina sarà fusa versarla sulle patate e gustare con i salumi e le verdure sott’aceto e i funghetti sott’olio.

🧠 Curiosità
🧀 Origine del nome e del piatto
La parola raclette deriva dal francese racler, che significa “raschiare”: tradizionalmente i pastori alpini riscaldavano una mezza forma di formaggio vicino al fuoco e raschiavano il formaggio fuso sulla pietanza. Oggi si usa una macchina che fonda il formaggio direttamente in piccole palette individuali.
🥔 Perché con le patate?
Le patate, soprattutto quelle a polpa soda, sono un abbinamento classico perché assorbono il formaggio sciolto e bilanciano la ricchezza di sapore. In Svizzera e nelle zone alpine si servono spesso anche cetriolini e cipolline sott’aceto, che aggiungono freschezza al piatto. Le patate si possono bollire o cuocere al cartoccio in forno.
🍷 Abbinamento perfetto
Tradizionalmente si accompagna la raclette con un vino bianco leggero, come un vino valdostano o un Fendant svizzero, oppure con bevande calde nelle regioni alpine perché si ritiene migliorino la digestione del formaggio.

❓ Domande Frequenti (FAQ)
❓ Che cos’è la raclette alla valdostana?
È una versione italiana di un piatto svizzero alpino in cui il formaggio viene fuso e versato su patate e salumi, usando prodotti tipici valdostani come fontina, toma e mocetta.
❓ Quale formaggio usare per la raclette?
La base tradizionale è il formaggio raclette, ma ottime alternative sono la fontina valdostana o la toma, che si sciolgono bene e hanno sapore deciso.
❓ Posso fare la raclette senza macchina?
Sì! Puoi scaldare il formaggio in piccole ciotoline nel forno o nel microonde e versarlo sugli ingredienti, anche se l’esperienza conviviale della tavola con la macchina è unica.
❓ Quali contorni servire?
Oltre alle patate, sono perfetti cetriolini e cipolline sott’aceto, funghi sott’olio e salumi misti per bilanciare il gusto ricco del formaggio.
❓ Quanto tempo ci vuole?
Preparare le patate richiede circa 30 minuti di bollitura, mentre tutto il resto si dispone rapidamente; la raclette è pensata per essere preparata in tavola e gustata lentamente.
❓ Come preparare la raclette senza la macchina da raclette?
È possibile preparare la raclette anche senza l’apposita macchina. Basta tagliare il formaggio a fette, metterlo in piccoli contenitori resistenti al calore e farlo fondere in forno statico a 180 °C per pochi minuti, oppure nel microonde a bassa potenza oppure in un pentolino a bagnomoaria. Una volta fuso, il formaggio va semplicemente versato sulle patate calde e accompagnato con salumi e verdure sott’aceto.
Il risultato è ugualmente goloso, anche se viene meno il rito conviviale della fusione del formaggio direttamente a tavola.

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