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Crespelle di grano saraceno senza glutine

3066DA CAMBIARE

Le crespelle di grano saraceno sono una versione senza glutine ma molto buona delle classiche crêpes. Io le amo moltissimo… dopo averle assaggiate in Bretagna dove si chiamano galettes du sarrasin.

Qui, infatti, le crêpes di farina di frumento sono quelle dolci mentre quelle di grano saraceno vengono servite come piatto salato e farcite con vari ingredienti: prosciutto, formaggio, verdure, salmone affumicato, funghi…

In Bretagna si cucinavano queste galettes già nel tredicesimo secolo quando i crociati importarono dall’Asia la pianta di grano saraceno, una poligonacea che grano non è ma che si può utilizzare nello stesso modo. La zona più adatta alla coltura fu proprio questa regione francese e lì nacquero appunto, le galettes.

Quelle di farina bianca divennero popolari molto più avanti, nel 1800, quando il frumento fu più accessibile ecomicamente. Da allora, le crêpes si diffusero In tutta la Francia e non solo.

Le crespelle di grano saraceno hanno un sapore rustico, leggermente affumicato, che si abbina perfettamente con ingredienti salati.

Io qui vi propongo la mia ricetta… poi voi potete farcirle a piacere e gratinarle in forno come se fossero dei cannelloni. Trovate alcuni suggerimenti nelle note!

Crespelline di grana saraceno senza glutine
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaFrancese

Ingredienti

  • 250 gfarina di grano saraceno
  • 200 mllatte
  • 250 mlacqua
  • 2uova
  • 1 pizzicosale
  • q.b.burro per ungere padella

Strumenti

  • Crepiera o padella per crepes
  • Spatola ( in silicone)
  • Ciotola
  • Carta forno
  • Frusta a mano
  • Setaccio
  • Piatto per coprire la ciotola
  • Mestolino

Preparazione

  1. Crespelline di grana saraceno senza glutine

    Setacciare la farina di grano saraceno in una ciotola, aggiungere le uova e il sale e lavorare il composto con una frusta, aggiungendo l’acqua e il latte a filo in modo da ottenere una pastella liquida e senza grumi.

    Coprire la ciotola con un piatto e fare riposare in frigo per almeno un’ora e mezza.

    Ungere la padella con poco burro, scaldarla sul fuoco basso e versare un mestolino di pastella, ricoprendo tutto il fondo.

    Cuocere per circa 1 minuto, fino a quando non sarà dorata, e girarla con la spatola dall’altro lato.

    Appena sarà cotta da entrambe i lati, sistemarla su un piatto da portata.

    Preparare nello stesso modo tutte le crespelle.

    Consiglio: per evitare che si attacchino una all’altra, io ritaglio dei quadrati di carta forno e li metto tra le crespelle cotte.

    Farcire le galettes con ripieni salati a piacere.

Note

Esistono tante ricette a base di crespelle. Possono, infatti, essere farcire in vario modo e, in genere, cotte poi in forno in una pirofila. 

Le crêpes possono essere ripiegate a fazzoletto, a triangolo, a bauletto, a mezzaluna, a fagotto (legato con un filo di porro cotto a vapore) e a rotolo. Se si fanno a rotolo o rotolino occorre usare una farcia più solida, si spalma sulla crespella e si arrotola.

Possono essere congelate già farcite e poi cotte all’ultimo momento.

Le crespelle si possono preparare anche con farine diverse come quella di farro, segale, avena, riso, mais e orzo.

Per i vegani si devono sostituire le uova e il latte con latte di soia e olio extravergine. 

ALTRE RICETTE

Potrebbero interessarvi le crespelline agli asparagi e le crespelle alla valdostana.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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