Pubblicità
Pubblicità

Cardi con salsa alle acciughe

I cardi con salsa di acciughe sono un piatto molto saporito che ricorda un po’ la bagna cauda, un piatto piemontese medievale. I vignaioli lo preparavano per festeggiare la spillatura del vino nuovo.

Il cardo è un ortaggio molto prezioso per la salute, che possiede notevoli virtù medicamentose. Favorisce poi la diuresi, stimola la funzionalità dei reni e del fegato, aiutandolo nel suo lavoro disintossicante.

I cardi, in genere, vengono consumati cotti, utilizzando le coste o costolature interne che sono più tenere e gustose. Nella cucina italiana esistono numerose ricette con questa verdura; tutti piatti invernali, come zuppe, minestre e contorni accompagnati da salse e condimenti diversi.

L’abbinamento con le acciughe è un grande classico con tutte le sue varianti, come nella tradizionale bagna cauda piemontese, una salsa robusta in cui intingere verdure e pane. Io qui vi presento una mia versione semplificata che la ricorda ma più leggera con i cardi sbollentati e la salsa con poco aglio cotto nel latte, per renderlo meno pungente.

Sono particolarmente legata a questa ricetta perchè ci racconta di antichi rapporti commerciali tra la Liguria e il Piemonte dove esistono da sempre le strade del sale, del riso, dell’olio e delle acciughe. Attraverso questi sentieri, nei secoli passati, si trasportavano i meravigliosi prodotti che ancora oggi troviamo nelle ricette tradizionali.

Guardate anche:

Cardi con salsa alle acciughe
Cardi con salsa alle acciughe
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

1 cardo
10 filetti acciughe sott’olio o sotto sale
250 ml latte
1 spicchio aglio senza anima
1 cucchiaio farina
Mezzo bicchiere olio extravergine d’oliva
q.b. sale e pepe
1 cucchiaio aceto di vino bianco
Mezzo limone (succo)

Strumenti

Guanti
Coltello
Pentola
Scolapasta
Pentolino
Frullatore a immersione
Cucchiaio di legno
Pubblicità

Passaggi

Per pulire i cardi, bisogna sfrondare le parti esterne più coriacee e eliminare le fibre (filamenti) più grosse e dure dalle parti più tenere delle coste. Poi, i cardi vanno tagliati in pezzi non troppo lunghi.

Consiglio: per questa operazione è opportuno indossare dei guanti perché, come i carciofi, i cardi ossidano molto velocemente e anneriscono le mani.

Per questo, dopo aver pulito i cardi, per non farli scurire metterli a bagno in acqua e succo di limone.

Metterli a cuocere in pentola con dell’acqua bollente leggermente salata per circa 20/25 minuti (o fino a quando sono teneri ma ancora sodi). Vi consiglio di aggiungere nell’acqua anche due cucchiai di farina così i cardi rimarrano belli chiari. Una volta cotti, scolarli e lasciare intiepidire.

Nel frattempo preparare la salsa.

Sbucciare l’aglio, schiacciarlo e metterlo in una casseruola con i filetti di acciuga, un cucchiaio di farina e il latte; far sobbollire a fuoco dolcissimo per una ventina di minuti, mescolando e facendo addensare.

Frullare la salsa con un frullatore a immersione, aggiungendo l’olio a filo. Unire anche una macinata di pepe e l’aceto.

Servire il cardo con la salsa di acciughe.

Cardi con salsa alle acciughe
Cardi con salsa alle acciughe

Altre ricette e social

Potrebbero interessarvi anche altre ricette come carote saltate in padella, coste alla parmigiana, finocchi gratinati, catalogna e carote saltate in padella, porri e patate, patate al sale.

Seguitemi anche su   YouTube,   Facebook,   Instagram,   Pinterest,   Twitter   e Telegram per non perdere nessuna ricetta nuova! Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

4,8 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.