Il Sorpasso

Il Sorpasso

Il sorpasso
Il sorpasso

Il sorpasso è un film uscito il 5 dicembre del 1962, esattamente 60 anni fa, diretto da Dino Risi.
La pellicola è considerata come il capolavoro del regista, costituisce uno degli affreschi cinematografici più rappresentativi dell’Italia del benessere e del miracolo economico di quegli anni.
Anche la conclusione, che ha reso celebre la scogliera livornese del “Romito” (il punto esatto dove precipita l’automobile è poco prima della torre di Calafuria: praticamente all’altezza di Sassocritto), fu argomento di discussione. Cecchi Gori, non voleva la tragedia, Dino Risi assolutamente sì. «Se domani piove – disse il produttore – si chiude come dico io. Se invece c’è il sole avrai il tuo finale. Ma sappi che, nel caso, farai una cavolata epocale». Per fortuna, fu una giornata caldissima.
Il film racconta i giorni a cavallo del ferragosto, la pellicola termina sul romito la strada oggi si chiama via del Littorale. Ho voluto, Rispettare le tempistiche a ferragosto sono andato a vedere i posti in cui sono stati girati le scene del film. Ho controllato le differenze fra il 1962 e il 2022 sono riuscito a trovare il punto in cui era piazzata la telecamera per la scena finale e persino il paletto dell’incidente inglobato nella nuove infrastrutture.

Paletto dell'incidente
Paletto dell’incidente

Nel punto in cui era piazzata la telecamera cresce rigoglioso Il Crithmum maritimum o finocchio marino.
Quindi uno degli ingredienti della ricetta è Il finocchio marino, Crithmum maritimum, sott’olio.
La proteina è un’orata pescata nel mare sotto il romito abbattuta e condita, abbinata a una pesca.
Una cosa che mi ha colpito nel film è Vittorio Gassman che butta vestiti da tutte le parti quindi ho cotto al forno la pelle dell’orata e inserita nel piatto a mo’ di stracci.

Ingredienti per 4 persone

Preparazione

Sfilettate le orate, togliete tutte le spine sia quelle di pancia, con un coltello che quelle centrali con una pinzetta, togliete la pelle e la coda, coda e pelle di tutti i pesci metteteli in teglia e con un pizzico di sale, un pizzico di pepe e un filo d’olio poi in forno a 180 gradi per 15 minuti.
Tagliateli i filetti a fettine disponetele in un piatto, salate, una grattatina di peperoncino aji amarillo, un goccio di olio evo, coprite con pellicola e fate riposare in frigo per almeno dieci di minuti. Servite l’orata con una salsina come spiegato di seguito, sopra Il finocchio marino, poi disponete la pelle croccante e la coda come si vede dalla foto.

Tagliate le pesche a fettine create uno strato di pesche poi le fettine di filetti di orata e sopra le foglie e i fiori del finocchio marino, Crithmum maritimum, sott’olio.

Ingrediente per la salsa di accompagnamento

  • 6 cucchiai di colatura di alici di Cetara
  • 3 cucchiai di succo di limone bio
  • 1 cucchiaio Olio EVO q.b.

Preparazione salsa di accompagnamento

Prepariamo la salsa di accompagnamento, dopo alcune prove, le proporzioni più equilibrate sono, 6 cucchiai di colatura di alici di Cetara, 3 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaio di olio EVO, mescolate per amalgamare il tutto.

Buon appetito

Se volete preparare delle ricette con pesce non perfettamente cotto, qui potete vedere cosa con viene fare per evitare problemi.
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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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