GOMASIO FATTO IN CASA

Sembrerà una strana parola, ma il gomasio, detto anche kantatsu, è un ottimo condimento utilizzato nella cucina giapponese per sostituire il sale. E’ composto appunto da una bassa percentuale di sale marino e il resto solo semi di sesamo tostati e pestati! Talvolta viene arricchito anche con alghe, spezie ed erbe aromatiche e viene per lo più impiegato per condire le più svariate preparazioni, dalle insalate alle verdure, dalla carne al riso, ma ancor meglio si abbina ai cereali, perché accentua il loro sapore gradevole, dandogli una marcia in più. Il suo utilizzo ormai è molto diffuso, anche perché consente in modo intelligente di insaporire le pietanze senza eccedere con le quantità di sodio, che sappiamo bene quanto siano già presenti in moltissimi alimenti, soprattutto processati, quindi ridurlo è davvero importante per la nostra salute! A fare la magia sono proprio i semi di sesamo , che come ho spiegato quando vi ho mostrato come realizzare la tahina fatta in casa, sono anche molto ricchi di proteine, vitamine e di calcio, ancor più del latte e dei formaggi. Inoltre, in questa preparazione, la presenza del sale viene resa inattiva dall’azione dell’olio dei semi di sesamo, che non gli permetterebbe di assorbire quantità elevate di acqua. Risultato? Un alimento insaporito con il gomasio non provocherà nessuna particolare sensazione di sete e garantirà molti vantaggi dal punto di vista delle proprietà terapeutiche e curative. Per questo motivo è più salutare utilizzare questo preparato invece che condire esclusivamente con il sale.

L’importante è usarlo solo a crudo e mai in cottura, poiché il sesamo risente del calore. Il gomasio si trova facilmente in commercio presso i negozi bio o nei market etnici. Ma ultimamente la sua diffusione è tale, soprattutto anche nella cucina vegana, da renderlo reperibile persino nella grande distribuzione. Ma sapevate che il gomasio si può preparare facilmente anche in casa? Ed è certamente più economico oltre a realizzarsi molto facilmente. Vi basterà un buon mortaio e un pestello, qualche minuto di pazienza e il gioco è fatto! Trovate in ricetta le proporzioni in base alle vostre necessità!

Viste le proprietà dei semi di sesamo, che trovate anche giù nelle note, vi lascio qualche ricetta che li prevede e da cui prendere spunto:

  • CucinaItaliana

Ingredienti:

50 g semi di sesamo (c.a 14 cucchiaini *)
5 g sale marino integrale

Strumenti:

⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più!

1 Colino
1 Teglia
1 Carta forno

Passaggi:

Prima di tutto, lavate il sesamo sotto il getto dell’acqua corrente con l’aiuto di un colino. Una volta scolato, fatelo tostare in forno a 120°C per 15′, disponendolo in una teglia rivestita con carta da forno, e cercando di distribuirlo omogeneamente**.

Per verificare che siano ben tostati prendete un cucchiaio ben asciutto e raccogliete dei semi: se rimangono attaccati al cucchiaio o tra di loro, significa che il sesamo non è ancora tostato correttamente. Una volta finita la tostatura, quindi fateli raffreddare completamente.

Trasferite i semi di sesamo ormai freddi nel mortaio.

Unite il sale e nel frattempo tritate molto finemente al coltello il rosmarino fresco***.

Pestate insieme i primi due ingredienti con movimenti circolari. Il risultato deve essere una polvere non troppo fine e leggermente oleosa: solo a questo punto il gomasio è pronto.

Unite anche il rosmarino tritato e mescolate con un cucchiaio.

E voilà…il gomasio fatto in casa è pronto per essere utilizzato!

Usatelo per insaporire qualsiasi pietanza voi desideriate!

Buon Appetito da La Cucina di FeFè!

👉 Potrete conservare il gomasio in frigo, all’interno di un barattolo di vetro con coperchio per c.a 2 settimane.

🟣* Le proporzioni ideali sono 10:1 ovvero, per ogni 10 cucchiaini di semi di sesamo, meglio se biologici, occorre un cucchiaino di sale marino, meglio se integrale. Ovviamente tali proporzioni possono variare in base alle esigenze di salute, prevedendo un quantitativo di semi di sesamo maggiore, quindi il rapporto può salire a 14:1 fino a un massimo di 20:1.

🟣** In alternativa al forno, potrete tostare i semi di sesamo anche in padella a fiamma molto bassa. Qui, a differenza del forno, la cottura è la fase più critica, in pochi istanti si può rischiare di abbrustolirli, quindi occorre girarli continuamente con un mestolo, poiché il sesamo risente dell’eccesso di calore, perdendo tutte le sue proprietà.

🟣*** ll gomasio può essere realizzato anche con semi di sesamo neri ed arricchito con altre erbe fresche mediterranee come l’erba cipollina, la salvia o il timo, oppure erbe aromatiche secche come l’origano.

🟣 Un’ interessante variante del gomasio classico è quello con l’aggiunta dei pomodorini secchi. Vi basterà tritarli in un mixer e aggiungerli nel mortaio insieme ai semi di sesamo tostati e al sale

🟣 I semi di sesamo sono particolarmente nutrienti, contiene infatti grassi ma anche proteine e carboidrati in quantità notevoli. Sono anche ricchi di vitamine, sali minerali e antiossidanti oltre che acidi grassi essenziali come omega 6 e omega 3. A fronte di tutti questi benefici, però, il gomasio è un prodotto calorico, anche se meno energetico dell’olio, quindi per tutti questi motivi il gomasio va utilizzato massimo 10-20 grammi per volta.

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