Crostata Morbida Salata con Pesto: L’Antipasto di Natale Originale
Qualche giorno fa, mentre cercavo ispirazione per delle ricette salate da proporre come antipasto a Natale, mi sono imbattuta in questa bella idea di Gabriella Geroni! Mi è sembrata subito molto scenografica ed originale rispetto alle solite proposte a base di pasta sfoglia pronte.
Certo, userò la pasta sfoglia per altre preparazioni natalizie, ma mi piaceva l’idea di qualcosa di più sofisticato senza però perdere troppe ore ai fornelli. E questa ricetta crostata morbida salata è proprio quel giusto compromesso che cercavo!
Un Impasto Aromatizzato al Pesto
Si tratta infatti di una crostata morbida salata impreziosita dall’aggiunta nell’impasto di qualche cucchiaio di pesto. Nel mio caso ho usato del pesto di rucola fatto in casa!
Potrete usare, come nella ricetta originale, anche del buon pesto di basilico o omettere totalmente questa aggiunta, ma ve lo sconsiglio: l’aroma fa davvero la differenza!
Questa crostata sarà perfetta per chi vuole arricchire un buffet delle feste o una tavolata, ed è anche facilissima da realizzare e da farcire.
La Versatilità dello Stampo Furbo
Visto il successo, ho già pensato di proporla anche per la Vigilia, in stile vegetariano (senza salmone). La bellezza di questa ricetta è la sua versatilità: potete adattare le farce alle esigenze alimentari dei vostri commensali.
L’unico “scoglio” per preparare questa delizia, ve lo dico, è la tipologia di stampo. Avrete bisogno di un stampo furbo, un attrezzo che crea un incavo perfetto, ideale per contenere le nostre più fantasiose e appetitose farce!
Provatela perché ve ne innamorerete!
In vista delle feste, se come me puntate tutto sugli antipasti per arricchire la vostra tavolata, lasciatevi ispirare anche da queste ricette:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni8 persone c.a
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti:
Ingredienti per stampo furbo Ø 28-30
Ingredienti per la farcitura:
Strumenti:
⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più! Grazie!
Passaggi:
In una capiente ciotola, montate le uova a temperatura ambiente con le fruste elettriche per c.a 2′.



Dovrete ottenere un composto bello chiaro e spumoso, quindi aggiungete il parmigiano grattugiato.
Incorporate anche l’olio e l’acqua a temperatura ambiente (o il latte vegetale se preferite).


Aggiungete un pizzico di sale.
Azionate nuovamente le fruste, aggiungendo poco alla volta anche la farina e il lievito setacciati.


Infine unite il pesto, nel mio caso fatto in casa, ma potete ometterlo tranquillamente, è assolutamente facoltativo.
Amalgamate e trasferite il composto nello stampo furbo precedentemente imburrato e spolverizzato con del pangrattato.


Livellate e cuocete in forno preriscaldato a 170°C per 35′, ma farà sempre fede la prova stecchino prima di sfornarla, perché il tempo di cottura può variare sensibilmente da forno a forno. Una volta cotta, spegnete e lasciate intiepidire nel suo stampo.
Una volta raffreddata, capovolgete lo stampo e trasferite la crostata in un piatto da portata.


Nel frattempo, occupatevi della farcia. In una ciotola, lavorate lo squacquerone e lo stracchino con 1-2 cucchiai di latte vegetale fino ad ottenere una crema leggermente meno densa e più lavorabile.
Farcite la crostata riempiendo l’interno della scanalatura fino al bordo e livellate con una spatola.
Guarnite come più vi piace. Io ho seguito più o meno il disegno di Gabry della sua ricetta, creando solo un ulteriore gioco cromatico con i pomodorini gialli al centro e quelli rossi ai 4 lati, e alternando le olive nere con le verdi, tutte precedentemente denocciolate. Al centro ho sistemato una rosellina di salmone, tagliando delle striscioline sottili e sovrapponendole tra loro.

Ho completato con altre roselline di salmone più piccole, della granella di pistacchi a pareggiare il bordo un po’ più irregolare e delle foglioline di rucola da aggiungere solo pochi minuti prima di portarla in tavola ed essere servita.



E voilà…la vostra crostata morbida salata al pesto di rucola è pronta per essere gustata!



Buon Appetito da La Cucina di FeFè!

Conservazione
👉 Una volta farcita potrete conservare la crostata morbida salata al pesto di rucola per 2-3 giorni in frigo, meglio se all’interno di un contenitore con coperchio, tipo quelli con la campana di vetro per torte da credenza o, in alternativa coprire con pellicola per alimenti senza rovinare il decoro. Se invece la preparerete prima, senza farcirla, potrete conservarla a temperatura ambiente sempre sotto una campana, per poi farcirla il giorno seguente.
Consigli, note, variazioni e suggerimenti
🟣 Le alternative nel guarnire questa crostata, come vi accennavo sono veramente tante! Al posto dello stracchino e dello squacquerone ad esempio, potrete utilizzare il gorgonzola dolce, la robiola o altri formaggi a pasta molle, come la ricotta, la crescenza, ecc.; invece, per quel che riguarda il salmone affumicato, potrete in alternativa utilizzare prosciutto cotto, crudo, salame o mortadella, bresaola ecc.; per una versione tutta vegetariana infine, consiglio verdure di stagione, come i broccoli o le cime di cavolfiore leggermente scottati o grigliati, che si sposano benissimo con questi formaggi freschi. Ma andranno benissimo anche le zucchine, le melanzane, sempre precedentemente grigliate, o i peperoni infornati. Vedrete che bontà!
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.



