Zelten dolce di Natale

Zelten dolce di Natale

In Trentino Alto Adige questo dolce nel periodo Natalizio lo trovate in ogni casa. Non c’è nonna, zia o mamma che non sappia fare lo zelten. Ovviamente manco a dirlo, la ricetta non esiste. C’è una linea comune, ma ogni casa lo fa secondo la propria ricetta di famiglia. Si fa solo in questo periodo dell’anno, per tradizione e anche perchè in inverno è più facile trovare la frutta secca, inoltre essendo molto ricco era un simbolo delle feste perchè solo a Natale ci si poteva permettere tanto lusso. Nello zelten proprio non possono mancare: fichi, uvetta, noci, mandorle e pinoli, sia all’interno che sopra come decorazione. Tutta via, visto che ve lo fate con le vostre manine, se qualcosa non vi piacesse, sostituitelo con altro. C’è chi mette la cannella, io ad esempio non l’ho messa, però ho aggiunto le albicocche secche che mi piacciono un mondo. Diciamo che la distinzione fra Trentino e Alto Adige è la quantità di frutta all’interno, gli altoatesini sono mooooolto più esagerati di noi. Lo zelten è un dolce molto ricco, l’impasto è poco, io dico sempre che serve solo per unire la frutta. Nella mia vita ne ho assaggiati di tutti i tipi, ho decretato il miglior zelten casalingo ed ho chiesto la ricetta alla signora che me lo regala tutti gli anni a Natale, Paola. Il suo non è asciutto come spesso succede, si sbriciola (ed è normale) ma è soffice, ed ha un giusto rapporto di impasto e frutta. Appena mi ha scritto la sua ricettina ho capito il segreto. Volete sapere quale? Seguitemi.

Zelten:

(Dose per una tortiera tonda da 25 cm)

  • 2 uova
  • 80 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di farina 00
  • 8 gr di lievito per dolci
  • 100 gr di ricotta fresca
  • 90 gr di uvetta
  • 50 gr di noci
  • 15 gr di pinoli
  • 20 gr di mandorle
  • 90 gr di fichi secchi
  • 60 gr di albicocche secche
  • 2 gr di sale
  • 4 cucchiai di rum

Per decorare: 

  • Noci
  • Pinoli
  • Mandorle
  • Ciliegie candite

La sera precedente tagliate i fichi e le albicocche a cubetti (9×9) raccoglieteli in una ciotolina assieme all’uvetta e bagnate tutto con 4 cucchiai di rum. Se non vi piace, bagnate semplicemente con dell’acqua. Girate la frutta con un cucchiaio di tanto in tanto e lasciate la ciotolina a temperatura ambiente, coperta con pellicola per tutta la notte. Al mattino con un coltello tagliate anche le noci e le mandorle, aggiungete i pinoli, fate fondere il burro e accendete il forno a 180° statico. In una ciotola aiutandovi con un frullino elettrico, oppure nella planetaria con la foglia mettete: tuorli, zucchero e ricotta e mescolate bene, dovete ottenere una crema liscia. A parte montate gli albumi a neve ben ferma. Aggiungete ora al composto con la ricotta la farina setacciata con il lievito, ed infine il sale. Mescolate bene, il composto è abbastanza duro, il mio frullino è quasi morto, versate anche il burro precedentemente fuso e non caldo. Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, con un cucchiaio di legno incorporate gli albumi precedentemente montati a neve, pochi alla volta, mescolando dal basso verso l’altro delicatamente. Ora unite la frutta secca e sempre mescolando con il cucchiaio di legno distribuitela uniformemente al composto.

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Da noi per gli zelten si usano le tortiere usa e getta di alluminio, oppure sempre che le troviate carine, di cartone (come quelle dei panettoni ma bassissime). Negli stampi a stella di cartone ad esempio ci stanno davvero bene, visto che vi piacciono tanto. L’importante è lo spessore: lo zelten non deve essere alto al massimo 2 cm, ideale sarebbe 1,5 cm di altezza. Imburrate la teglia, infarinatela e versate il composto, livellatelo tutto ad egual misura usando il dorso di un cucchiaio bagnato di latte. Obbligatoriamente per essere un vero zelter “the original” va decorato con frutta secca a vostro gusto. Potete fare fiorellini come ho fatto io oppure semplicemente dei giri di frutta secca. Infornate per 30/35 minuti, fino a doratura, fate la prova dello stecchino ed una volta cotto, sfornate e lasciate raffreddare su di una gratella prima di servire.

A me ricorda tantissimo le “visite” per gli auguri di Natale, accompagnando i miei genitori a casa di amici, la sera potevi fare la conta di tutte le fette che avevi mangiato come si fa con le pecorelle quando non prendi sonno. 😀 Eva

Se volete farci gli auguri lasciateceli sulla nostra Fanpage di Facebook, saremo lieti di ricambiare 😉

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22 commenti su “Zelten dolce di Natale

  1. bloom il said:

    Eva, è uno spettacolo il tuo zelten!!!
    Diciamo che riuscire a farlo così è una mia aspirazione!!! Nei prossimi giorni tra una panettonata e l’altra lo provo di sicuro!!! 😉
    Magari gli auguri te li vengo a fare a casa tua, se ne avanza una fetta, hihi!!! 😉 Scherzo! E’ un regalo magnifico questa ricetta… grazie!
    Smack! 🙂

  2. Maria il said:

    Provata oggi..una goduria…da rifare sicuramente…io non avevo albicocche e allora ho tagliato una mela e un arancio a fettine sottili, messe su carta straccia e piatto crisp 5 minuti….nel fornetto pizza 20 minuti…

  3. che bello questo zelten…
    qualche settimana fa ne ho fatto e pubblicato uno, ma diverso da questo. aveva una montagna di frutta e poco poco impasto per pane…quindi una specie di pane dolce (anche se di pane ce n’è proprio poco!).
    il tuo mi sembra più “torta”, come impasto, e più morbido di quanto sia venuto a me.
    esiste quello che ho fatto io? o ho fonti poco affidabili?!?
    🙂
    bellissimo blog, davvero.

    • Sempreva il said:

      Ciao Eleonora, come ho scritto nel post, non esiste una vera e propria ricetta. Io ho scelto questa versione perchè davvero è il più buono in assoluto che mi è capitato di assaggiare. Ad essere sincera è quello che più si avvicina anche a quelli che vendono ai mercatini. Grazie per i complimenti. 🙂

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