Pangoccioli ricetta senza uova latte e burro

pangoccioli ricetta

C’era una volta una richiesta: “Claudio, Eva, brioche senza latte, uova e burro?? Mi date qualche dritta? Non ho nulla di queste cose adesso in casa, ma vorrei fare delle briochine al cioccolato, tipo pangoccioli, per il mio piccolo, se con lievito di birra è meglio.” Ora il mio primo pensiero è stato: seee, li vuoi anche senza farina? Ma la richiesta veniva da una nostra amica speciale, al quale non potevamo dire di no, cioè Maria. Chi è Mariaaaa?? 😀 Facile la battuta, ma con grande piacere vi dico che Maria è una bellissima mamma (mi perdonerà il complimento il marito :P) di due altrettanto bellissimi pupi, bravissima in tutto quello che fa, sempre corretta, disponibile e pronta a darti una mano, e proprio suo marito ha fatto per noi una cosa che ci ha reso davvero felici. Suo marito Antonio, fotografo professionista, è stato l’autore della foto che per molto tempo è stata la nostra testata, cioè le nostre mani che insieme tengono un fiore di pasta madre, e alla quale siamo davvero legati perchè ha rappresentato molto per noi.

copertina corinthia

Quindi alla richiesta che sembrava impossibile della nostra cara amica, ho dovuto trovare risposta per non deluderla, e le ho proposto di seguire la ricetta dei nostri sandwich però modificandola come le consigliavo. Bhe, Maria è già brava di suo, e quindi non ha bisogno di molte parole, ma è riuscita a sfornare dei pangoccioli da urlo proprio come li desiderava lei, cioè senza uova latte e burro, e a fare anche delle foto bellissime (altro suo talento) che vedete in questo post. Il suo piccolino è stato contento, e noi le abbiamo chiesto la possibilità di postare la ricetta raccontandovi di lei, cosa che ha reso contenti anche noi. E quindi eccovi questi soffici (Maria non ci credeva :D) pangoccioli senza uova, latte e burro.

PANGOCCIOLI RICETTA SENZA UOVA LATTE E BURRO

(Dose per 15 pangoccioli da 70 gr circa)

  • 500 gr di farina 00
  • 275 gr acqua
  • 5 gr di lievito compresso (o 125 gr di lievito naturale)
  • 50 gr di miele d’acacia
  • 60 gr di zucchero
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 2 gr di sale
  • 70 gr di olio di girasole o di mais
  • 125 gr di gocce di cioccolato o cioccolato grande tagliato a coltello

E’ una ricetta molto semplice che si può eseguire anche a mano volendo, bisogna solo avere pazienza nel far assorbire l’olio alla fine. Procedendo con la planetaria, impastare la farina, lo zucchero, il miele, i semi della bacca di vaniglia, il lievito di birra sbriciolato (o il lievito naturale) e parte dell’acqua a temperatura ambiente (circa 20°C). Lasciamo lavorare qualche minuto, e raggiunto un impasto omogeneo aggiungere la restante acqua un pò alla volta, aggiungendone dell’altra quando il prima sarà stata assorbita. Quando l’impasto torna liscio e omogeneo è la volta del sale e in più riprese l’olio di semi. Quest’ultima fase vi prenderà qualche minuto, perchè dovete avere la pazienza di non aggiungere la parte successiva di olio se non ha perfettamente assorbito la precedente. Portate ad incordatura, l’impasto deve risultare liscio, omogeneo ed elastico. Dovrà lasciare le pareti della planetaria perfettamente pulite e fare “una palla” attorno al gancio. A questo punto aggiungete le gocce di cioccolato, che avrete tenuto preventivamente in freezer per qualche ora, dovrete aiutare l’impasto ad amalgamare le gocce, ribaltandolo spesso in ciotola oppure sul piano della cucina impastando a mano. Quando finito, lasciare riposare l’impasto mezz’ora coperto da pellicola a temperatura ambiente. Poi riprendere la massa e dividerla in 15 panetti da 70 gr l’uno che andremo a pirlare uno ad uno, schiacciandoli con il palmo sul piano lavoro e ruotando la mano facendo ripetuti cerchi, allentando pian piano la pressione e arcuandola a coppa, facendo così’ ruotare la pallina sul piano in modo che si formi e diventi liscia. Porre sulla teglia ricoperta da carta forno ad una distanza tale da permettere la lievitazione e successivamente lo sviluppo in forno, coprire con pellicola e lasciare lievitare al caldo (circa 28°C) fino al raddoppio. Se stiamo usando lievito di birra ci vorranno circa 3 ore, mentre se abbiamo preferito il lievito madre, ci vorranno dalle 6 alle 8 ore. Regolatevi comunque a volumi di lievitazione, visto che molto dipende anche dalla temperatura che avrete in casa, e quando i panini raddoppiano potete procedere. A lievitazione avvenuta, spennellare con acqua in cui avremo sciolto della zucchero (un cucchiaino in un bicchiere) e infornare in forno statico a 180°C per circa 12/16 minuti, fino a doratura. Controllare il fondo dei panini per verificare il grado di cottura. Sfornare e lasciare raffreddare su di una gratella.

Ecco, non tutti i mali vengono per nuocere, e non tutte le richieste che sembrano assurde non hanno una risposta più che soddisfacente. Siamo felici di aver aiutato Maria ad accontentare il suo piccolino, e siamo felici di avervi potuto raccontarvi di lei, e ringraziarla insieme ad Antonio per quello che hanno fatto per noi. E con questa ricetta speriamo di aver fatto contenti anche voi, e mi raccomando, postate le vostre foto sulla nostra pagina Facebook o nel nostro gruppo “Pasticciando con i Fables…” dove fra gli altri, potrete conoscere anche la nostra cara amica. Alla prossima, e sorridete sempre, Claudio 😉

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64 commenti su “Pangoccioli ricetta senza uova latte e burro

  1. Che meraviglia!!!! Complimenti davvero, siete mitici!!! Le vostre storie e le vostre ricette sono fantastiche…e questa devo assolutamente provarla!!! Grazie per la condivisione!!!
    Serena

  2. cinzia il said:

    bella la ricetta,e la storia e chi ha con uno scatto cosi’ ben raccolto il vostro essere meritava un super vostro impegno in un impresa che sembrava mission impossile

  3. francesca il said:

    Buongiorno!!!!
    Se uso PM deve essere rinfrescata? Tipo 3/4 dal rinfresco? il resto rimane uguale? posso eventualmente farli il giorno prima e mettere in frigo come con la pizza vero?
    Grazieeeeeeeeeeeeeeee sei grande!
    Il mio treenne vivrebbe di pangioccioli

  4. Giorgio il said:

    Vi seguo da pochissimo e mi sono reso conto della grandissima qualità del vostro blog. I vostri articoli-ricette sono ricchissimi e coinvolgenti oltre che chiarissimi: VI TINGRAZIO MOLTISSIMO. Questa ricetta la proverò anche io…grazie anche alla vostra amica che vi ha ispirato. Giorgio

      • Giorgio il said:

        È solo la verità. Come scritto, li ho fatti oggi: ho dovuto variare un pò la quantità di farina (ne ho aggiunto 25 gr) e l’acqua (solo 260 gr) perché ho usato un licoli al 130%, ma forse avrei dovuto aggiungere ancora farina (ho usato la 1) perché l’impasto era molto morbido…il risultato lo vedrò questa sera! Grazieeeeeee

  5. Nella il said:

    Ciao prima di tutto complimenti di cuore! vorrei chiederti posso sostituire la farina o con quella di kamut o integrale??? grazie

  6. lidia il said:

    Caspita, io non vi conoscevo, visto su fb questa ricetta, e ora posso dire che vi seguirò con molto interesse, grazie!

  7. Pietro il said:

    Domanda forse sciocca: io che ho tutto in casa, tranne l’olio di semi o di mais, posso farli col burro? In caso, quanto ne uso?

  8. Pingback: Facciamo merenda? | amiciamantiandpasta

  9. Bellissimo blog, bellissima ricetta. Posso solo chiedervi che tipo di farina 00 avete usato? Una di quelle commerciali a basso contenuto proteico? Li ho fatti già due volte con un bellissimo risultato, ma, sebbene abbia usato solo le dosi della ricetta (neanche un grammo in più), rimane un retrogusto “farinoso”. Forse devono solo lievitare ancora un pò (solitamente 8-9 ore; uso pm)?
    Grazie anticipatamente ed ancora complimenti per il vostro blog
    Carlo

    • Fables de Sucre il said:

      Quando scrivo farina 0 oppure 00 senza ulteriori specifiche intendo una classica farina da banco acquistabile in tutti i supermercati. Onestamente non capisco cosa tu intenda per retrogusto “farinoso”. Ti invito ad iscriverti al nostro gruppo su Facebook dove puoi confrontarti oltre che con noi con tutti coloro che ci seguono e che hanno fatto questa e altre ricette 😉
      https://www.facebook.com/groups/244435729052470/

  10. Michela66 il said:

    Maria è una ragazza splendida e questi pangoccioli devo provarli al più presto !

    fatevi dare la sua ricetta dei rotolini di pasta fresca con ragout e besciamella e anche un paio di foto ! sono spettacolari !

  11. delia il said:

    Ho fatto ieri questi pangoccioli.Non ho parole…………dire ottimi è riduttivo.Morbidi,profumati eleggerissimi.Grazie mille per questa splendida ricetta

  12. Michela66 il said:

    Appena sfornati, deliziosi, non ho resistito ne ho assaggiato uno caldo, soffici che non sembrano “senza”
    Grazie Maria, Grazie Fables

  13. Vabbè… spettacolo!!!! Meglio anche degli originali! Solo un dubbio: il mio impasto era molto appiccicoso, praticamente impossibile da pirlare. Inserendo l’acqua ho avuto il dubbio che per la mia massa fosse troppa… Potrebbe dipendere da questo la difficoltà nel dare forma? Comunque da 10 e lode: ora procedo con la prova congelazione!

  14. Rita il said:

    GRAZIEEEEEE !!!!! Per il mio bimbo intollerante a uova e lattosio sono una manna dal cielo (voleva da tanto quelli della pubblicità ) corro a provarli!!!

    • Sempreva il said:

      Ti conviene leggere le istruzioni riportate sulla scatola per quanto riguarda le dosi, perchè come dire: non è nè carne, nè pesce. Non lo conosco.E per la lievitazione regolati in base ai volumi 😉

  15. francesca il said:

    eccomi con la domanda sciocca….qualcuno dovrà pur farla no??????
    Il lievito compresso è il “panetto” del banco frigo giusto????
    Mi e’ venuto il dubbio su quello in bustina…..
    Ecco, ora prendetemi a parolacce!!!!!

    Poi….mi date qualche dritta per conservarli al meglio? Appena fatti li lascio raffreddare scoperti giusto? Poi come li confermo per non farli diventare possi?
    Grazie mille favolosi fable 🙂

    • Fables de Sucre il said:

      Il lievito compresso è proprio quello in panetto che trovi nel banco frigo. Se vuoi usare quello in polvere, devi dividere la dose di quello fresco per tre perchè 3 grammi di fresco corrispondono ad un grammo di secco. Dopo che si sono raffreddati, ti basta metterli in un sacchetto di plastica, o meglio, se puoi congelarli e tirarli fuori dal freezer all’occorrenza…

  16. Pingback: Pangoccioli quasi vegani: senza uova, senza burro e senza latte | imitandosimpara – la "pasticcioneria"

    • Sempreva il said:

      Ciao Lavinia, noi purtroppo non abbiamo il bimby e quindi non ti sappiamo dare dei consigli, sei certamente più ferrata tu sull’argomento. 🙂

  17. Anna Grazia Paliotta il said:

    Fatti ieri sera con farina ai 5 cereali e omettendo lo zucchero… questa mattina già non ci sono più! SPETTACOLARI!

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