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Spiedini genovesi con fave, salame e sardo fresco: antipasto ligure facile e originale

Ci sono piatti che non sono solo ricette, ma piccoli riti di stagione.

In Liguria, tra aprile e maggio, uno di questi è senza dubbio l’abbinamento di fave fresche, salame e sardo fresco. Una tradizione semplice, legata alla terra e alle prime giornate tiepide, quando si torna a mangiare all’aperto, magari in compagnia, senza troppe formalità.

Le fave appena sgusciate, dolci e croccanti, si sposano con il sapore deciso del salame e con la delicatezza del formaggio fresco. Spesso si accompagnano a una fetta di focaccia genovese e a un bicchiere di vino bianco, in un equilibrio perfetto tra rusticità e piacere.

Questa volta però ho voluto reinterpretare questo grande classico della primavera in modo diverso, trasformandolo in spiedini genovesi: piccoli bocconi facili da preparare, belli da vedere e pratici da servire.

Una soluzione ideale per un aperitivo in giardino, un buffet, una gita fuori porta o semplicemente per portare in tavola qualcosa di tradizionale con un tocco più moderno.

Perché a volte basta cambiare il modo di presentare una ricetta per renderla nuova, senza perdere nulla della sua anima. 🌿

Fave salame e sardo fresco con la focaccia
Fave salame e sardo fresco con la focaccia
  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàPrimaveraPasqua
  • RegioneLiguria
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Ingredienti

1 kg fave
200 g salame di Sant’Olcese o felino
400 g sardo fresco

Strumenti

Tagliere
Coltello
Stecchini
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Passaggi

Tagliare a quadrotti la focaccia.

Tagliare la focaccia

Se il vostro salumiere non vi ha gia affettato il salame, tagliarlo a fette sul tagliere.

Sgranare le fave e tagliare il sardo a quadrotti.

Preparare delle piramidi con gli stecchini: focaccia, salame, sardo e fave nell’ordine!

Il tutto accompagnato da tanta allegria, vino bianco e una buona focaccia, un po’ unta! 😉

Benvenuti in Liguria e buon appetito!!!!

Spiedini genovesi con fave, salame e sardo fresco: antipasto ligure facile e originale
Spiedini genovesi con fave, salame e sardo fresco: antipasto ligure facile e originale

🌿 CURIOSITÀ

In Liguria – e in molte zone d’Italia – fave e salame sono da sempre simbolo della primavera. Un tempo venivano mangiati nei campi, durante le prime giornate di lavoro all’aperto, come pasto semplice ma nutriente.

Il sardo fresco, con il suo sapore delicato, completa perfettamente questo abbinamento, creando un equilibrio tra dolcezza, sapidità e freschezza.

Servirli su un tagliere, oppure infilzati in piccoli spiedini con un pezzo di focaccia genovese, è un modo per rendere questa tradizione ancora più pratica e adatta alle tavole di oggi.

Fave, salame e sardo fresco
Fave, salame e sardo fresco

🫓 LA FOCACCIA GENOVESE: L’ABBINAMENTO PERFETTO

In Liguria, fave e salame si accompagnano quasi sempre a una fetta di focaccia genovese. Morbida, leggermente unta e saporita, è l’elemento che completa questo abbinamento rendendolo ancora più gustoso.

In questa ricetta ho scelto di usarla come base per gli spiedini: tagliata a cubetti, aggiunge una nota soffice e profumata che lega perfettamente tutti gli ingredienti.

Se vuoi prepararla in casa, puoi seguire la mia ricetta della focaccia genovese: è semplice, profumata e perfetta anche per essere tagliata a quadrotti e utilizzata in preparazioni come questa.

In alternativa, scegli una focaccia artigianale di buona qualità, meglio se non troppo sottile, così reggerà bene lo spiedino.

Focaccia genovese
Focaccia genovese
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🧀 PERCHÉ IL FORMAGGIO SARDO IN LIGURIA?

Può sembrare curioso trovare il formaggio sardo in una ricetta ligure, ma in realtà la sua presenza ha radici profonde.

Oltre agli antichi rapporti tra Liguria e Sardegna, legati ai commerci e alla storia della Repubblica di Genova, c’è un altro elemento importante: la presenza dei pastori sardi sul territorio.

Tra la fine dell’Ottocento e il Novecento, molti pastori provenienti dalla Sardegna si sono stabiliti in Liguria, portando con sé le loro tradizioni, le tecniche di allevamento e la produzione dei formaggi.

È anche grazie a loro se oggi il pecorino sardo è così diffuso e apprezzato, diventando parte integrante di tanti abbinamenti della cucina ligure.

Non a caso, il pecorino è anche uno degli ingredienti fondamentali del Pesto genovese, dove si unisce al Parmigiano per dare equilibrio e carattere alla salsa.

Il sardo fresco, con il suo sapore delicato e leggermente acidulo, si abbina perfettamente alla dolcezza delle fave e alla sapidità del salame, creando un equilibrio semplice ma sorprendente.

Pesto genovese al mortaio
Pesto genovese al mortaio

❓ DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Posso preparare gli spiedini in anticipo?
Sì, puoi prepararli con qualche ora di anticipo e conservarli in frigorifero. Aggiungi l’olio extravergine solo al momento di servirli.

Le fave vanno sbucciate anche dalla pellicina?
Se sono piccole e tenere puoi usarle così. Se invece sono grandi, meglio togliere anche la pellicina esterna per un risultato più delicato.

Che formaggio posso usare al posto del Sardo fresco?
Puoi sostituirlo con un pecorino fresco o una toma morbida, purché non sia troppo stagionata.

Posso fare una versione senza salame?
Certo, puoi preparare una versione vegetariana aggiungendo olive taggiasche o pomodorini secchi

Se non trovo la focaccia?
Puoi sabbrustolire dei crostini di pane.

Pane salame fave e sardo
Pane salame fave e sardo

I miei libri e i miei social

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Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina. 
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Copertina libro
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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.