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Pasta strappata (sciancà) con verdure

La pasta strappata, detta sciancà in dialetto ligure, è un primo piatto rustico ricco di verdure dell’orto, condito con olio extravergine di oliva e formaggio parmigiano grattugiato.

La ricetta antica proviene dalle valli dell’entroterra imperiese. Col tempo si è diffusa in altri territori della regione, assumendo nomi diversi, ad esempio Streppa e caccialà a Mendatica o Sciancui a Sanremo. Ogni zona dava il suo tocco originale nel condimento e negli ingredienti utilizzati, più montani o più costieri.

La base della pasta fresca è rimasta però sempre la stessa. Un impasto a base di farina di grano duro, un uovo (a volte non si metteva), acqua e sale. La sfoglia si tira molto facilmente e si strappa con le mani.

Si ottengono dei fazzoletti rustici e irregolari che si tuffano in acqua bollente salata e si condiscono con le verdure. Io qui vi propongo carote, finocchio, fagiolini, broccoli e carciofi ma potrete sbizzarrirvi con gli ortaggi di stagione preferiti. Alla fine si condisce il tutto con olio evo aromatizzato con aglio e si aggiunge parmigiano grattugaito per dare ancora più sapore.

Spesso, nella cultura della cucina contadina, questo piatto si preparava con i ritagli di altri tipi di pasta fresca fatta in casa, come i ravioli, i pansoti o le turle.

Guardate la videoricetta e provate anche:

Pasta strappata (sciancà) con verdure
Pasta strappata (sciancà) con verdure
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Metodo di cotturaBollituraFornello
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioniInverno, Primavera
  • RegioneLiguria
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Ingredienti

Per la pasta fresca

500 g farina di grano duro
1 uovo
q.b. acqua
1 pizzico sale

Per il condimento

100 g cimette di broccolo
2 carciofi
1 finocchio
2 carote
100 g fagiolini
1 spicchio aglio
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Strumenti

Spianatoia
Tarocco
Matterello
Pentola
Schiumarola
Casseruola
Ciotola
Tagliere
Coltello
Pelapatate
Forchetta
Canovaccio
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Passaggi

Preparare la pasta fresca

Sulla spianatoia versare la farina e fare la fontana. Mettere al centro l’uovo e il sale. Aggiungere acqua a filo, lavorando con una forchetta e poi con le mani.

Qaundo si forma un panetto liscio e morbido.

Preparare la pasta fresca
Preparare la pasta fresca
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Preparare le verdure

Nel frattempo che l’impasto riposa, preparare tutte le verdure che andranno pulite, lavate, tagliate e bollite separatamente. Carote, finocchi e fagiolini si possono cuocere insieme.

Scolare con la schiumarola e metterle da parte.

Preparare le verdure
Preparare le verdure
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Preparare, cuocere e condire la pasta strappata

Stendere la sfoglia e strappare dei rettangoli irregolari con le mani.

Stendere la sfoglia e strappare dei rettangoli irregolari con le mani.
Stendere la sfoglia e strappare dei rettangoli irregolari con le mani.

Insaporire le verdure in casseruola con aglio e olio evo. Aggiustare di sale.

Insaporire le verdure con olio e aglio
Insaporire le verdure con olio e aglio
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Cuocere la pasta strappata per pochi minuti in acqua bollente salata e scolare con la schiumarola direttamente con le verdure. Servire calda con parmigiano grattugiato.

Cuocere la pasta strappata
Cuocere la pasta strappata

Buon appetito!

Buon appetito!
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FAQ (Domande e Risposte)

Quali altre verdure potrei usare?

Ci vogliono verdure non a foglia. Vanno bene, oltre a quelle citate nella ricetta, zucchine, taccole, patate, topinambur, rape, sedano rapa. Peperoni e melanzane, invece, non vanno bollite ma cotte in padella.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.