Il bagnun di acciughe è una ricetta simbolo della cucina ligure marinara, in particolare di Riva Trigoso, una suggestiva frazione di Sestri Levante, in Liguria.
È un piatto povero ma ricco di sapore, nato a bordo delle barche da pesca, dove i marinai preparavano un pasto caldo con ingredienti semplici, genuini e sempre presenti: acciughe freschissime appena pescate, un po’ di pomodoro, aglio, olio extravergine d’oliva e le classiche gallette del marinaio, dischi di pane secco che si ammorbidiscono nel sughetto.
Ogni anno, a luglio, Riva Trigoso celebra questo piatto con la tradizionale Sagra del Bagnun, un evento che unisce sapori, memoria e identità, molto amato sia dagli abitanti che dai turisti.
Questa ricetta è per me un tuffo nei ricordi: il profumo del mare, le estati da bambina, la cucina di casa che profuma di basilico e acciughe.
E proprio perché il bagnun è una delle ricette più cercate del nostro blog, abbiamo deciso di rinnovarla con una versione aggiornata, fedele alla tradizione e ancora più chiara, per portare nelle vostre cucine un frammento autentico di Liguria.
Guardate la videoricetta e buon appetito!
Potrebbero interessarvi:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Pulire e preparare le acciughe (vedi video).
Tenere la testa con due dita, staccarla all’altezza delle branchie, tirandola verso di voi.
Estrarre ora le interiora con un dito.
Aprire delicatamente le alici a libro e togliere la lisca dorsale del pesce, partendo dalla coda.
Lavarle sotto l’acqua corrente fredda ed asciugarle su di un tagliere tamponandole con carta assorbente. Richiuderle e tenere da parte.
Rosolare la cipolla e l’ aglio tritati in olio extravergine di oliva.
Privare i pomodori dei semi e dell’acqua di vegetazione, tagliarli a pezzetti e metterli nella casseruola (o padella) con il soffritto. Mescolare e far cuocere 10 minuti.
Bagnare con una parte del vino bianco e sfumare per circa 5 minuti.
Sistemare sul fondo le acciughe ripiegate su se stesse e bagnare con il vino residuo. Unire sale, pepe e prezzemolo tritato, mescolare delicatamente per non romperle.
Cuocere circa 10 minuti. Il tempo dipende dalla grandezza delle acciughe.
Disporre i crostini di pane nelle fondine e corire con il bagnun di acciughe.

I miei social
Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina.
In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare acciughe surgelate per il bagnun?
Sì, se non trovi acciughe fresche, puoi utilizzare quelle surgelate, purché di buona qualità. L’importante è scongelarle completamente e asciugarle bene prima della cottura.
Il bagnun si serve come primo o come secondo?
Tradizionalmente è un piatto unico, servito con fette di pane abbrustolito o gallette del marinaio. Può essere considerato un secondo ricco o anche un antipasto abbondante.
Cosa sono le gallette del marinaio?
Sono dischi di pane secco, duri e croccanti, tipici della marineria ligure. Si ammorbidiscono leggermente nel brodo del bagnun prima di essere mangiate.
Si può preparare in anticipo?
Sì, il bagnun è ancora più buono dopo qualche ora di riposo. Può essere preparato in anticipo e scaldato poco prima di servire.
Esistono varianti del bagnun?
Si può aggiungere un po’ di pomodoro fresco in più o una spolverata di peperoncino. La versione originale resta però quella semplice e profumata, con aglio, prezzemolo e acciughe fresche.
Dosi variate per porzioni

Buongiorno,il peso delle acciughe è da considerare pulito già disliscate? Grazie
da pulire