Pubblicità
Pubblicità

Baccalà arracanato, piatto della tradizione molisana

Il baccalà arracanato è un piatto della tradizione culinaria molisana, poco conosciuto nella altre regioni italiane ma così buono che ve lo voglio raccontare.

A me l’ha insegnato Carmela, un’amica del Molise che ha la mia stessa passione per la cucina e le sue tipicità e così ci siamo scambiate le ricette del mio baccalà alla ligure e del suo tipico del Molise.

Vi avviso subito, verrete sopraffatti dalla sensazione di aver fatto un salto indietro nel tempo. Un tempo in cui le nonne cucinavano senza bilancia perchè avevano la capacità di capire con uno sguardo se il piatto necessitava di un pizzico di sale o un goccio d’olio in più.

La ricetta che vi propongo (guardate anche il video!) abbina con sapienza ingredienti semplici e genuini. Arracanato significa aromatizzato con origano: la panatura nella mia versione è composta da mollica di pane raffermo, origano, uvetta e pinoli.

✨ Ho rinnovato questa ricetta con nuove foto, consigli ancora più chiari e piccoli trucchi per ottenere un risultato ancora più gustoso.

Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto! Potrebbero interessarvi anche:

Baccalà arracanato, piatto della tradizione molisana
Baccalà arracanato, piatto della tradizione molisana
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

800 g baccalà dissalato
120 g mollica pane raffermo
Mezzo spicchio aglio
25 g pinoli
30 g uvetta
1 limone (succo)
q.b. origano
q.b. pangrattato
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Strumenti

Pirofila
Tagliere
Coltello
Tritatutto
Ciotola
Spremiagrumi
Carta assorbente
Pubblicità

Passaggi

Mettere in ammollo in acqua tiepida l’uvetta dopo averla sciacquata.

Sciacquare il baccalà già dissalato sotto acqua corrente, asciugarlo tamponando con carta da cucina quindi tagliarlo in pezzi.

Assaggiarne un piccolo pezzetto per capire se dovrete aggiungere sale al condimento oppure no!

Accedere il forno a 180° C statico.

Preparare la panatura.

Sminuzzare la mollica di pane raffermo in piccoli pezzi e metterla in una ciotola con i pinoli, l’uvetta strizzata, l’origano, l’olio e l’aglio grattugiato (io siccome non lo digerisco, uso quello in polvere essiccato). Mescolare bene con un cucchiaio. Regolare di sale se necessario, dipende da quanto è salato il baccalà.

Spremere il succo di limone e distribuirlo sul fondo della pirofila. Adagiarvi il baccalà e coprirlo con la panatura preparata.

Cospargere con un po’ di pangrattato e irrorare con olio EVO.

Infornare e cuocete per circa 30 minuti e fino a quando la panatura non diventerà bella dorata.

Il vostro baccalà arracanato è pronto. Servirlo caldo con un contorno.

Si conserva in frigo per 2 o 3 giorni.

Baccalà arracanato
Baccalà arracanato

I miei social e i miei libri

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,  Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

Copertina libro

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.