Pubblicità
Pubblicità

Fagottini di branzino e prescinseua con pesto

Preparare i fagottini di branzino e prescinseua con pesto richiede un po’ di tempo in più rispetto ad altre ricette ma, senza difficoltà particolari, il risultato sarà di grande soddisfazione!!

L’idea è nata da una collaborazione con cinque eccellenze liguri che si propongono insieme per sottolineare la straordinaria offerta di prodotti della nostra splendida regione: “La Stella della Qualità”.
Nelle varie ricette troverete:  Pesto di Prà, Caseificio val d’Aveto,  Biscottificio Grondona  AQUA di Lavagna Olio Roi di Badalucco.

Questa volta ho voluto nascondere il “mare” (branzino) dentro un involucro di pasta accoppiandolo con la famosa cagliata dal nome particolare, prescinseua, che qui nella terra di Cristoforo Colombo è famosissima anche perché usata spesso nei ripieni.

Non mi sono fermata: per rendere ancora più gradevole e saporito il gusto di questi fagottini ho aggiunto un po’ di pesto e un filo d’olio extravergine di oliva taggiasca, due delizie pronte per voi!!!

Si tratta di un piatto unico, al termine del quale potrete tranquillamente servire i favolosi baci di dama che lasceranno, ai vostri commensali, un piacevolissimo sapore genuino di una volta, un profumo di forno e magari accompagnandoli con un bicchiere di vin santo o di un più leggero moscato.

Avrete solo da acquistare i prodotti e seguire i miei suggerimenti e farete un figurone: garantito dalla vostra amica Renata… alla prossima!!!

fagottini pesto
Fagottini aqua
fagottini caseificio
Fagottini roi
fagottini grondona

Fagottini di branzino e prescinseua con pesto
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

  • 300 gfarina 1
  • 3uova
  • 400 gfiletto di branzino (senza pelle e lische)
  • 50 mlvino bianco
  • Mezzo spicchioaglio
  • 4 cucchiaiprescinseua
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale e pepe
  • q.b.pesto di Prà

Strumenti

  • Padella
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello
  • Frullatore / Mixer
  • Spianatoia
  • Sfogliatrice o mattarello
  • Rotella
  • Cucchiaino
  • Pentola e scolapasta
  • Ciotola
  • Spatola
Pubblicità

Preparazione

Prima di realizzare questa ricetta vi suggerisco di leggere la mia ricetta della pasta fresca fatta a mano. Vi consiglio di impastare a mano poi potete scegliere se tirare la sfoglia con il mattarello o se usare la sfogliatrice.
  1. Pasta a mano 2

    Preparare la pasta fresca.

    Mettere sulla spianatoia le farine e fare con le mani un buco al centro. Tipo un vulcano!

    All’interno del buco mettere le uova e l’olio. C’è chi mette anche un pizzico di sale.

    Con una frusta o due forchette sbattere le uova facendo attenzione a non rompere il bordo di farina che le tiene al centro e non le fa uscire sulla spianatoia.

    Rompere bene gli albumi. Poi cominciare a far scendere sulle uova un po’ di farina, sempre senza rompere i bordi ma muovendo la frusta o le forchette dal bordo interno verso il centro.

    Con la spatola, togliere un po’ di farina dal bordo. Servirà dopo per infarinare la pasta.

    Iniziare a impastare a mano.

    Continuare fino a avere un panetto liscio.

    Consiglio: mentre impastate, raschiare la spianatoia con la spatola e infilare all’interno della pasta eventuali briciole in modo da non sprecare nulla e lavorare nel pulito.

    Questa fase necessita di olio di gomito e pazienza. Fate finta di danzare sulla spianatoia ;-).

    Dopo almeno 5 minuti si inizierà ad avere un impasto sempre più liscio.

    Creare un panetto tondo chiudendolo nella parte inferiore e metterlo a riposare leggermente infarinato sulla spianatoia, ricoperto da una ciotola rovesciata.

  2. Fagottini di branzino e prescinseua con pesto

    Nel frattempo, scaldare in una padella un filo di olio con l’aglio senza anima.

    Aggiungere il branzino a tocchetti e rosolarlo bene. Sfumare con il vino bianco, regolare di sale e pepe e ultimare la cottura per qualche minuto.

    Sminuzzare il pesce e farlo raffreddare.

    Poi incorporare la prescinseua.

  3. pasta a mano 5

    Riprendere il panetto di pasta all’uovo e riporlo sulla spianatoia infarinata.

    Iniziare a tirare nella sfogliatrice i pezzi di sfoglia passando dal livello più spesso a quello più sottile (fermatevi al penultimo, ma dipende dalla macchina che usate). Io come sfogliatrice uso la Imperia PastaPresto Macchina per Pasta Elettrica con Motore 230V.

    Consiglio: se non avete la macchina per tirare la pasta usare il mattarello.

    Continuare ad infarinare le sfoglie per evitare che si appiccichino.

    Ricavare dei quadrati di 7 cm di lato, disporre al centro un cucchiaino di ripieno di pesce, bagnare leggermente i bordi e richiudere i fagottini, sigillando prima due angoli opposti e poi gli altri due sopra, in modo da formare un fagottino a piramide.

  4. Pubblicità
  5. Fagottini di branzino e prescinseua con pesto

    Cuocere in acqua bollente salata per 3 minuti. scolare i fagottini e condirli con il pesto e un filo di olio extravergine.

    Sono un piatto unico, completare con un bacio di dama nel caffè e il pranzo è servito!

Consigli e altre ricette

La prescinseua si può sostituire con metà yogurt e metà ricotta.

Io come sfogliatrice uso la Imperia PastaPresto Macchina per Pasta Elettrica con Motore 230V.

Date un’occhiata anche a: ravioli alla genovese di nonna Maria,  ravioli di patate e salsiccia,  tortelli ripieni di pesto, patate e ricottagnocchi di patate senza uovapansotitagliatelle verdicon la rapa rossa o impasto per  lasagne alla bolognese o alla Portofino.

Se vi piacciono le mie ricette mi trovate anche su  YouTube,   Facebook,   Instagram,   Pinterest,   Twitter  e Telegram.

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.