Lo chiamavano Trinità

Lo chiamavano Trinità

Lo chiamavano Trinità
Lo chiamavano Trinità

Omaggio a Bud Spencer, molti di noi sono cresciuti con i suoi film, improbabili ma molto divertenti, ho quindi deciso di dedicargli questa ricetta.
Bud Spencer, pseudonimo di Carlo Pedersoli (Napoli, 31 ottobre 1929 – Roma, 27 giugno 2016), è stato un attore, nuotatore e pallanuotista italiano.
Ha raggiunto il successo per i suoi film in coppia con Terence Hill, tanto che il duo di attori «ha ottenuto fama mondiale e ha attirato milioni di posti al cinema» e per questo il 7 maggio 2010 ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.
Nel corso della carriera da nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero il 19 settembre 1950, oltre a essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta. Oltre a ciò ha anche conseguito diversi brevetti per diventare un pilota di linea e di elicottero. Nel corso degli anni si è impegnato anche a sostenere e finanziare enti di beneficenza per bambini tra cui il Fondo Scholarship Spencer.
Carlo Pedersoli nacque a Napoli il 31 ottobre 1929 in una famiglia benestante, da Rosa Facchetti, di origine clarense, e da Alessandro Pedersoli, napoletano, nel rione di Santa Lucia, come ricorderà più volte, nello stesso palazzo dello scrittore Luciano De Crescenzo con cui nel 1935 iniziò a frequentare le scuole elementari nella sua città, ottenendo buoni risultati. Pochi anni più tardi, nel 1934, nacque la sorella minore di Carlo, Vera Pedersoli.
Si appassionò a diversi sport, in particolare al nuoto, per il quale dimostra una grande predisposizione, vincendo subito alcuni premi. Nel 1940 Pedersoli lasciò Napoli insieme alla famiglia per motivi legati al lavoro del padre e si trasferì a Roma, dove iniziò le scuole superiori ed entrò a far parte di un club di nuoto. Conclusi gli studi con il massimo dei voti, non ancora diciassettenne, si iscrisse all’Università di Roma, dove studia chimica. Nel gennaio del 1947 la famiglia si trasferì nuovamente, questa volta in Sud America, e Pedersoli fu quindi obbligato ad abbandonare gli studi. In Brasile lavorò presso il consolato italiano di Recife.

Ingrediente per 4 persone

400 gr di fagioli rossi
3 spicchi d’aglio
5 fogli di salvia
2 cipolle grosse
1 ciambella da circa ½ kg di pane
1 carota
1 patata
1 costa di sedano
1 peperoncino, io ho usato un Diavolicchio Diamante
1 bicchiere di vino rosso
Sale q.b.
Pepe q.b.
Olio EVO q.b.

Preparazione

Mettete a bagno i fagioli in un recipiente con acqua fredda, per almeno 12 ore, tutta la notte va meglio. Scolateli e fateli lessare in abbondate acqua non salata, a fuoco basso per circa 60 minuti, aggiungete la salvia e l’aglio e fate cuocere un’altra ventina di minuti. Scolate bene, mettete i fagioli in due ciotole, quelli in una ciotola, con l‘aiuto di una forchetta, schiacciateli, servirà a dare cremosità al piatto.
Tagliate la cipolla alla ½ veneziana, carote, patate e sedano, a pezzettini fini, si dovranno sfaldare.
Mettete tutte le verdure in una padella antiaderente, con qualche cucchiaio di olio EVO, il peperoncino e fatele rosolare bene.
Aggiungete il vino e fate evaporare, ora aggiustate di sale e pepe e aggiungete i fagioli schiacciati, fate amalgamare.
Alla fine aggiungete il resto dei fagioli, mescolate bene, coprite e fate cuocere per circa 5 minuti.
Intanto prendete la ciambella di pane, tagliate alcune fette e sfalsatele, come si vede dalla foto, versate i fagioli caldi al centro e servite, al centro della tavola.

Buon appetito

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://plus.google.com/u/0/
https://twitter.com/@calorifi
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici

Lo chiamavano Trinità-locandina
Lo chiamavano Trinità-locandina
ingredienti Lo chiamavano Trinità
ingredienti Lo chiamavano Trinità

dscf6643 dscf6646 dscf6649

Precedente La Sirenetta Successivo Panino ‘Nduja emulsionata, pomodori verdi e limone di Ribera

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.