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RISOTTO AI POMODORINI INFORNATI, CURCUMA E ZESTE AL CEDRO

Prima di abbandonare definitivamente i prodotti ortofrutticoli della stagione estiva, mi sono concessa un ultimo piatto a base di pomodorini ciliegino, gradito regalo di una cara amica, che me li ha portati da Pachino! E potevo non rendere loro giustizia? Ovvio che si! Ed ecco qui un risotto dolce e profumatissimo, dove il condimento è reso ancor più sapido dalla cottura dei pomodorini arrostiti in forno, con quel tocco di speziato dato dalla curcuma ed infine esaltato da zeste di cedro, anche questo un altro utile dono! La ricetta è davvero molto semplice, ma porta con sé tutto il sapore dell’estate che ci siamo appena lasciati alle spalle, e della mia amata terra. Io, che ho sempre amato i contrasti, ormai mi conoscete, ho voluto accostare pochi ingredienti di qualità per un risultato tutt’altro che banale! Questo primo piatto, genuino e di grande effetto, sarà apprezzato da tutta la famiglia e diventerà il vostro asso nella manica! Io sono sicura che ve ne innamorerete come me!
Tutte le ricette “vegetariane” sono in assenza di carne e/o di pesce (N.B. è possibile l’impiego di altri alimenti a base di proteine animali, come uova e formaggi).

Se ami il riso, non puoi assolutamente perderti anche queste squisite e genuine alternative:

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura18 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
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Ingredienti

⚠ IN QUESTA RICETTA SONO PRESENTI UNO O PIU’ LINK DI AFFILIAZIONE. I prodotti che consiglio sono gli stessi che uso io nelle mie ricette; acquistarli attraverso il mio blog contribuisce a sostenere me ed il mio lavoro, mentre a voi non costerà nulla di più!

350 g pomodorini ciliegino
1 scalogno
1 cedro (le scorze non trattate)
1/2 bicchiere vino bianco
50 g Parmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
900 ml brodo vegetale
11/2 cucchiaio curcuma in polvere
30 g burro
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe

Strumenti

1 Teglia da forno
1 Carta da forno
1 Cucchiaio di legno
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Preparazione

Lavate i pomodorini, asciugateli e disponeteli ancora interi, ed alcuni anche con il ramo, su una teglia rivestita di carta da forno. Irrorate con 2 cucchiai di olio, salate, pepate e spolverizzate con un po’ di origano. Mettete in forno a 200°C per 30′.

Una volta cotti, tenete da parte i pomodorini con il ramo per il decoro finale e disponete la restante parte in un mixer o frullatore insieme alla curcuma.

Frullate pochi secondi fino ad ottenere una sorta di salsa di pomodoro e tenete da parte.

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Tritate lo scalogno e fatelo appassire dolcemente in un’ampia casseruola con due cucchiai di olio. Quindi, unite il riso e fatelo tostare per qualche minuto.

Sfumate con il vino bianco e alzate la fiamma fino a farle evaporare tutta la parte alcolica.

A questo punto, abbassate la fiamma e aggiungete un mestolo di brodo vegetale caldo e un paio di cucchiai di salsa di pomodoro infornata.

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Portate a cottura il risotto, mescolando spesso e aggiungendo mestoli di brodo alternati alla salsa di pomodoro, facendoli man mano assorbire prima di aggiungere i successivi. Quindi spegnete, aggiungete il burro e mantecate.

Aggiungete anche il parmigiano grattugiato, mantecate ancora e lasciate riposare il risotto un paio di minuti.

Impiattate guarnendo con i pomodorini interi tenuti da parte e zeste di cedro grattugiato.

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Servite subito e profumate a piacere con altro origano.

E voilà…il risotto ai pomodorini infornati, curcuma e zeste al cedro è pronto per essere gustato!

Buon Appetito da La Cucina di FeFe’!

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Consigli, note, variazioni e suggerimenti

🟣Potrete sostituire l’origano con altre erbe aromatiche a piacere, consiglio del basilico o timo (sia freschi, in base alla stagionalità, che secchi).

Con che cosa posso sostituire la curcuma?

La curcuma si presenta come una polvere di colore giallo dorato, con un aroma pungente e un sapore leggermente amarostico. La sua consistenza è fine, quindi simile a quella della farina. Visto il suo colore e sapore, se lo preferite, potrete sostituirla con lo zafferano il cui composto, chiamato picrocrocin gli conferisce il suo sapore amaro caratteristico, contribuendo ad avvicinarlo nel gusto ed effetto cromatico! Procedete così: Lasciate c.a 0,25 g di zafferano in infusione per 40’/60′ in acqua tiepida non bollente (usate un mestolino di brodo vegetale) per sciogliere i pistilli. Trascorso il tempo di infusione, incorporate lo zafferano solo alla fine della cottura per preservarne tutto il sapore.

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