Le seppie con i piselli sono uno di quei piatti che sanno di casa, di cucina semplice e di stagioni che cambiano.
È una ricetta che unisce mare e orto in modo naturale, senza forzature: da una parte il sapore delicato delle seppie, dall’altra la dolcezza dei piselli, che rendono il piatto equilibrato e completo.
È una preparazione diffusa in molte regioni italiane, ma anche in Liguria trova il suo spazio nella cucina quotidiana, fatta di ingredienti genuini e combinazioni essenziali. Non è una ricetta complicata, ma come spesso accade, sono i piccoli dettagli a fare la differenza: la cottura delle seppie, il giusto equilibrio del sugo, il tempo necessario perché i sapori si leghino.
È uno di quei piatti che si prestano perfettamente alla convivialità: si porta in tavola e spesso finisce accompagnato da una bella fetta di pane, perché la scarpetta, in questo caso, è quasi inevitabile.
✨ Ho aggiornato questa ricetta rendendola ancora più chiara, saporita e ricca di consigli utili: ora è davvero perfetta da rifare a casa! 🐟🌿😋

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFuoco lento
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
In questo video di trenta secondi, i passaggi principali della ricetta.
Sgranare i piselli.
Mettere a scaldare il brodo vegetale.
Pulire le seppie (vedi note), lavarle bene sotto l’acqua corrente per togliere eventuali residui di sabbia e tagliarle a listarelle.
Mettere quindi in uno wok o padella l’aglio e il peperoncino (se vi va) con un filo d’olio e fare rosolare per uno o due minuti.
Poi unire le seppie. Probabilmente daranno un po’ della loro acqua, fare evaporare e sfumare con il vino bianco. Far evaporare anche l’alcol. A questo punto aggiungere i piselli e la passata di pomodoro.
Far cuocere 30/40 minuti coperte, a fuoco lento, aggiungendo se il caso un po’ di brodo per evitare si attacchino al fondo.
Solo a fine cottura aggiustare di sale. Se non avete messo il peperoncino potete aggiungere una macinata di pepe bianco.
Impiattare. Alcuni aggiungono un po’ di prezzemolo tritato ma io preferisco senza.

🐟 Come pulire le seppie
Pulire le seppie è più semplice di quanto sembri e vale davvero la pena farlo, soprattutto quando sono fresche. Inizia separando delicatamente la testa dal corpo: insieme alla testa verranno via anche le interiora. A questo punto elimina l’osso interno (la cosiddetta “penna”), una struttura rigida e trasparente. Incidi poi la sacca per rimuovere eventuali residui e, se presente, fai attenzione alla sacca del nero, che puoi conservare per altre preparazioni oppure eliminare. Sciacqua bene sotto acqua corrente. Infine, rimuovi la pelle esterna tirandola via con le mani: non è obbligatorio, ma rende il risultato più delicato. Dalla testa elimina gli occhi e il becco centrale, poi lava di nuovo tutto con cura. Una volta pulite, le seppie sono pronte per essere tagliate a listarelle o a pezzi e cucinate.

❓ FAQ (domande frequenti)
Come evitare che le seppie diventino dure?
Devono cuocere poco o a lungo: le cotture intermedie le rendono gommose.
Meglio piselli freschi o surgelati?
I freschi sono più dolci e delicati, ma i surgelati sono un’ottima alternativa pratica.
Si può fare senza pomodoro?
Sì, esiste anche la versione in bianco, più delicata.
Si può preparare in anticipo?
Sì, anzi spesso è ancora più buono dopo qualche ora.
È un secondo o un piatto unico?
Dipende dalla quantità, ma con il pane può diventare facilmente un piatto completo.
Che pane abbinare?
Pane casereccio o rustico: perfetto per la scarpetta.

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Dosi variate per porzioni
