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Sangria fatta in casa: la ricetta facile e fruttata del classico cocktail spagnolo

La sangria è una bevanda fresca e fruttata a base di vino e frutta: uno degli emblemi della Spagna e… quante volte mi ha fatto tornare alla mente bei ricordi! Il suo nome deriva dal colore rosso intenso, che ricorda il sangue (“sangre” in spagnolo), e la sua origine si perde tra storia e leggenda.

Vi racconto la mia versione della sangria, perché in realtà non esiste una ricetta unica e definitiva. Ogni famiglia, ogni festa, ogni stagione ha la sua variante. Ci sono però alcuni elementi base che non mancano quasi mai:

• Frutta fresca, di solito mele, arance e pesche, in proporzione e varietà variabili;
• Un vino rosso corposo, anche se molti lo sostituiscono con il Dolcetto, con vini bianchi o rosati, o addirittura con spumante o champagne per una versione frizzante e festosa.

La sangria è la bevanda della convivialità, degli amici, delle serate estive all’aperto. Anche se è tipicamente spagnola, è diventata amata ovunque, reinterpretata in chiave locale o fusion.
Le sue origini sono affascinanti:

🟠 Una versione racconta che furono i contadini portoghesi e spagnoli dell’Ottocento a inventarla, mescolando al vino la frutta disponibile (e in effetti, anche qui in Liguria e in Piemonte le pesche nel vino sono una tradizione!).
🔵 Un’altra teoria parla dei marinai inglesi nelle Antille, che per aggirare il divieto di bere rum lo mescolavano alla frutta, camuffandolo da innocuo succo.

Potete personalizzarla come preferite:
🍊 aggiungete spezie come cannella, zenzero o chiodi di garofano (a piacere, dosandole secondo il gusto);
🍑 usate frutta biologica e potete anche non sbucciarla: la buccia di mele e pesche, ben lavata, dà più sapore.

Insomma, ogni bicchiere di sangria porta con sé un’atmosfera di festa. E allora… buona festa con la mia sangria fatta in casa!

La mia ricetta della sangria è stata completamente aggiornata con nuove foto, introduzione, consigli utili e domande frequenti. Ora è pronta per tornare protagonista della vostra estate!

Sangria fatta in casa: la ricetta facile e fruttata del classico cocktail spagnolo
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • CucinaSpagnola
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Ingredienti

1 mela
qialche frutto di bosco
1 arancia
2 pesche
1 limone
1 l vino rosso
50 g rum (o Cointreau o Gran Marnier)
100 g zucchero
1 bicchiere acqua

Strumenti

1 Caraffa (grande)
1 Coltello
1 Tagliere
1 Pentolino
1 Spremiagrumi
Pelapatate per la scorza di limone
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Preparazione

Fare uno sciroppo sciogliendo 100 g di zucchero con un bicchiere d’acqua in un pentolino sul fuoco.

Nel frattempo lavare e sbucciare tutta la frutta tagliandola a cubetti come per la macedonia.

Spremere il limone e versare il succo sulla frutta, tenendo da parte la scorza del limone ed eliminando la parte bianca, molto amara.

Versare lo sciroppo sulla macedonia, aggiungere il vino e il rum e mescolare. A questo punto, se vi piacciono, potete unire le spezie in proporzione variabile e la scorza di limone.

Far riposare e raffreddare in frigo almeno qualche ora prima di servire.

Sangria fatta in casa: la ricetta facile e fruttata del classico cocktail spagnolo
Sangria fatta in casa: la ricetta facile e fruttata del classico cocktail spagnolo

✅ Consigli:

Prepara la sangria qualche ora prima e lasciala riposare in frigo: sarà ancora più buona!

Puoi usare anche mele, fragole, frutti di bosco o aggiungere un goccio di brandy o Cointreau per una versione più intensa.

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Copertina libro

❓Domande frequenti sulla sangria

Posso usare il vino bianco per la sangria?

Sì! Esiste una variante chiamata sangria bianca che si prepara con vino bianco o spumante. Il procedimento è lo stesso, ma il risultato sarà più delicato e fruttato.

Che tipo di vino è meglio usare per la sangria rossa?

Meglio un vino rosso giovane e fruttato, non troppo tannico. Il Tempranillo spagnolo è l’ideale, ma vanno benissimo anche il Dolcetto o un buon Merlot.

Quanto tempo deve riposare la sangria?

Almeno 2-3 ore in frigorifero, meglio se preparata il giorno prima: così la frutta rilascia tutto il suo sapore e la bevanda risulta più armoniosa.

Quanto dura la sangria in frigo?

Va consumata entro 2 giorni al massimo. La frutta potrebbe fermentare oltre questo tempo e alterare il sapore.


Posso fare una versione analcolica della sangria?

Certo! Puoi usare succo d’uva rossa, tè freddo alla frutta o succo di melograno come base e aggiungere la stessa frutta e spezie della versione alcolica.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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