Ci sono ricette che nascono quasi da sole, semplicemente guardando quello che abbiamo nel frigorifero. Questa schiacciata di verdure grattugiate è una di quelle: zucchine, patate e carote, una grattugia, una ciotola e pochi altri ingredienti.
La cosa che mi piace di più è che non dobbiamo preparare un vero impasto e non c’è niente da far lievitare. Grattugiamo le verdure, le mescoliamo a una semplice pastella e stendiamo tutto sulla teglia in uno strato molto sottile.
È proprio questo il segreto: in forno la schiacciata diventa dorata e croccante soprattutto lungo i bordi, mentre all’interno rimane morbida e ricca di verdure.
Tagliata a quadrotti è perfetta per un aperitivo, un buffet o una merenda salata. Io però la trovo soprattutto una splendida idea salvacena: con un’insalata o qualche pomodoro maturo diventa un piatto semplice e completo.
Ed è anche una ricetta antispreco, perché possiamo modificarla facilmente utilizzando le verdure che abbiamo a disposizione.
- Schiacciata di zucchine: sottile, croccante e pronta in pochi minuti
- Schiacciata in padella con zucchine filanti; veloce e sfiziosa senza forno
- Baciocca, torta di patate senza uova dell’entroterra ligure: rustica, facile e molto gustosa
- Frandura di Montalto ligure, torta di patate della tradizione contadina
- Schiacciata di zucca all’origano

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni4/6 persone
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstateEstate, Autunno
Ingredienti
Dosi per una teglia 30 × 40 cm
Strumenti
Passaggi
Lavate bene le zucchine, eliminate le estremità e grattugiatele con una grattugia a fori larghi.
Mettetele in un colino, aggiungete un pizzico di sale e lasciatele riposare per circa 10 minuti. Poi strizzatele molto bene con le mani per eliminare quanta più acqua possibile.
Nel frattempo pelate le patate e le carote e grattugiate anch’esse con la grattugia a fori larghi. Affettate molto finemente il porro oppure il cipollotto.
In una ciotola capiente sbattete leggermente le uova. Unite l’acqua, i due cucchiai di olio extravergine di oliva e il Parmigiano grattugiato.
Aggiungete poco alla volta la farina e mescolate con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e piuttosto fluida.
Profumate con maggiorana, aggiustate di sale e, se vi piace, aggiungete una macinata di pepe.
A questo punto unite zucchine, patate, carote e porro grattugiati e mescolate accuratamente in modo che tutte le verdure siano avvolte dalla pastella.
Rivestite una teglia grande con carta forno e spennellatela con poco olio.
Versate il composto e distribuitelo aiutandovi con il dorso di un cucchiaio o una spatola.

Attenzione allo spessore
Questo passaggio è fondamentale: la schiacciata deve essere sottile.
Stendete il composto formando uno strato di circa 7-8 mm e comunque non superiore a 1 cm. Se la teglia che utilizzate è troppo piccola, meglio lasciare da parte un po’ di composto e cuocerlo separatamente piuttosto che ottenere una schiacciata troppo alta.
Cospargete con pangrattato. Condite la superficie con un filo di olio extravergine.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 30-35 minuti, o comunque fino a quando la superficie sarà ben dorata e i bordi appariranno scuri e croccanti.
Negli ultimi minuti potete spostare la teglia nella parte superiore del forno per accentuare la doratura, controllando però che la schiacciata non bruci.
Sfornatela e aspettate circa 5 minuti prima di tagliarla a quadrati.
Servitela calda o tiepida.

Il segreto per una schiacciata davvero croccante
Le verdure contengono naturalmente molta acqua e le zucchine in particolare possono comprometterne la croccantezza.
Per questo vi consiglio di non saltare il passaggio del riposo con il sale e della successiva strizzatura.
C’è poi un secondo segreto altrettanto importante: lo spessore. Non dobbiamo ottenere una torta di verdure alta e soffice. Il composto va distribuito sulla teglia in uno strato sottile: in questo modo una superficie maggiore entra in contatto con il calore e diventa bella dorata.
Infine, non abbiate paura di lasciar colorire bene i bordi: sono proprio la parte più buona!

Quali verdure utilizzare?
Zucchine, patate e carote sono secondo me un ottimo punto di partenza.
Le zucchine mantengono l’interno morbido, le patate danno struttura e le carote aggiungono colore e una nota leggermente dolce.
Il porro completa tutto con un sapore delicato. Se non lo avete, potete utilizzare un cipollotto oppure poca cipolla affettata molto finemente.
La ricetta però si presta a tantissime variazioni e può diventare anche un modo intelligente per utilizzare piccole quantità di verdure rimaste nel frigorifero.

Tre varianti da provare
Schiacciata mediterranea: aggiungete al composto olive taggiasche tritate, qualche cappero ben dissalato e origano.
Schiacciata filante: distribuite nell’impasto qualche piccolo dadino di scamorza. Non esagerate con la quantità, altrimenti perderemo parte della croccantezza.
Schiacciata alle erbe aromatiche: maggiorana, timo, origano, basilico o prezzemolo permettono di cambiare ogni volta il profumo della preparazione.

Posso utilizzare altre verdure?
Certamente, ma bisogna fare attenzione alla loro quantità di acqua.
Possiamo sostituire parte delle verdure con zucca grattugiata, cipolla o porro. Possiamo aggiungere anche qualche cimetta di broccolo precedentemente cotta e tritata quando entreremo nella stagione più fredda.
La regola rimane sempre la stessa: se utilizziamo una verdura particolarmente acquosa, dobbiamo cercare di eliminare l’umidità in eccesso prima di aggiungerla al composto.

Posso prepararla in anticipo?
Sì, ed è uno dei motivi per cui considero questa schiacciata una vera ricetta salvacena.
Potete cuocerla qualche ora prima, lasciarla raffreddare e riscaldarla brevemente in forno prima di portarla in tavola.
Evitate invece di preparare l’impasto crudo con molte ore di anticipo: una volta grattugiate e condite, le verdure continuerebbero a rilasciare acqua.

Come conservarla
La schiacciata di verdure si conserva in frigorifero per circa 2 giorni, chiusa in un contenitore oppure ben coperta.
Al momento di mangiarla vi consiglio di riscaldarla per qualche minuto in forno o nella friggitrice ad aria: tornerà molto più croccante rispetto al riscaldamento nel microonde.
Si può mangiare anche a temperatura ambiente, caratteristica che la rende comoda da portare al lavoro o per un pranzo fuori casa.
Il mio ultimo consiglio
Quando la togliete dal forno, non copritela. Il vapore ammorbidirebbe proprio quella crosticina che abbiamo cercato di ottenere.
Lasciatela riposare scoperta sulla teglia per pochi minuti, poi tagliatela a quadrotti e portatela in tavola.
E preparatene abbastanza: i pezzetti croccanti lungo il bordo spariscono sempre per primi.

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Dosi variate per porzioni
