Le patate in ta foglia: un piatto simbolo della cucina bianca
Le patate in ta foglia sono uno dei piatti simbolo della cucina bianca ligure, la tradizione gastronomica nata nei borghi dell’Alta Valle Arroscia. Una cucina semplice, di montagna, che si basa su pochi ingredienti locali in genere di colore bianco: latticini, farine, patate, erbe selvatiche e verdure dell’orto.
La ricetta autentica di Mendatica
In questa preparazione le patate e i porri vengono tagliati molto finemente e cotti in una grande teglia (la foglia) con panna, latte, formaggio, sale e pepe.
La ricetta arriva direttamente da un libro edito dal Comune di Mendatica, cuore pulsante della cucina bianca, e ne conserva tutta l’autenticità. Le patate vengono disposte a strati e cotte in forno fino a formare una gratinatura dorata e profumata.
Un piatto povero ma ricco di sapore
Si tratta di una pietanza povera ma sorprendentemente saporita, perfetta come contorno, piatto unico vegetariano o come portata di una cena a tema ligure.
La cultura pastorale dell’Alta Valle Arroscia
La cucina bianca, tipica del territorio alpino del Ponente Ligure, ci proietta nella cultura pastorale di un tempo che non esiste quasi più. Come vedete è una cucina senza colore, bianca per l’appunto, in cui si utilizzano i prodotti della terra e dell’allevamento di alta montagna, tutti molto chiari.
Mi piace definirla come il cibo delle malghe, dell’area intorno al Monte Saccarello, tra la provincia di Imperia, Cuneo e la Francia.
Storie e tradizioni delle famiglie contadine
In questi nuclei alpini, a tarda primavera, quando si scioglieva la neve, si svolgeva la transumanza agricola e pastorale. Le persone si nutrivano di ciò che avevano a disposizione: latte e derivati, farine, ortaggi di quota, erbe spontanee, lumache e frutti del bosco.
Le patate, da tempo immemorabile, hanno garantito la sopravvivenza delle genti del nostro entroterra. Le famiglie erano numerose, ma davanti a una nuova nascita non ci si perdeva d’animo: con serenità si diceva “pianteremo un’altra fascia di patate”.
Questo tubero saziava adulti e bambini, e perfino i più piccoli venivano destinati agli animali. Le patate, anche solo bollite, potevano costituire un piatto unico.
Un patrimonio culturale da custodire
Riproporre queste antiche tradizioni e ricette è fondamentale per non disperdere un vero e proprio patrimonio culturale. Significa ritrovare le nostre radici e il senso della nostra esistenza, legata alle stagioni e ai ritmi che la natura ci impone.
👉 Guardate la videoricetta qui sotto e accompagnatevi nella preparazione passo dopo passo.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioniAutunno, Inverno e Primavera
- RegioneLiguria
Ingredienti
Dosi per una “foglia” (teglia) 30 per 40 cm
Strumenti
Passaggi
Preparare le patate e i porri
Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a fettine molto sottili con la mandolina.
Tagliate la parte verde dei porri, togliere il primo foglio più esterno, lavare e ridurre in fettine molto fini.
Mettere entrambi in una grande ciotola.
Unire gli altri ingredienti
Unire anche il sale e il pepe, la panna fresca liquida e il formaggio grattugiato. Mescolare.
Comporre la teglia (foglia) e cuocere in forno
Metter il tutto in una teglia rettangolare unta con burro e distribuire uniformemente schiacciando con il dorso di un cucchiaio.
Coprire con il latte e cuocere le patate in ta foglia in forno statico a 180°C per 40/45 minuti.
Sfornare e servire a rettangolio calde o tiepide.

💡 Consigli e varianti
Con porri o cipolle: puoi aggiungerli a fettine tra gli strati.
Senza panna: sostituisci con latte intero per una versione più leggera.
Erbe aromatiche: arricchisci con maggiorana o timo fresco.
Se avanzano: ottime riscaldate in padella il giorno dopo.
Con patate viola: per un effetto wow puoi usare le patate viola

I miei social
Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina.
In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

FAQ (Domande e Risposte)
Come si conservano?
In frigo per due o tre giorni. Non si possono congelare.
Posso usare le patate novelle?
Sì, ma è meglio scegliere patate a pasta gialla, più compatte e adatte alla cottura in forno.
Si possono preparare in anticipo?
Puoi comporre la teglia qualche ora prima, conservarla in frigo e infornarla al momento di servire.
E’ un piatto unico o un contorno?
Tradizionalmente nasce come piatto principale della cucina povera, ma oggi si serve anche come contorno ricco.
Dosi variate per porzioni
