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Insalata russa, ricetta vintage

L’insalata russa è una ricetta un po’ vintage, un classico antipasto casalingo dei giorni di festa e onnipresente anche nei menù delle antiche trattorie e osterie del nostro entroterra.

La sua storia è piuttosto controversa e curiosa. Le versioni già a partire dal nome sono più di una. Ad esempio, nel nostro paese si chiama insalata russa, in Lituania insalata bianca mentre in Germania e in Danimarca… pensate un po’…  insalata italiana! 😉 e infatti alcuni sono convinti che sia nata proprio da noi.

Altri invece pensano che il piatto sia stato creato per caso negli anni ’60 del XIX secolo da Lucien Olivier, un cuoco belga che lavorava al ristorante l’Hermitage di Mosca. Molto spesso si cimentava a preparare sfarzosi banchetti nelle case dei ricchi e potenti della città. Ed è proprio in una di queste occasioni che inventò una nuova ricetta a base di carni, pesce e verdure, ricoperti da gelatina e maionese.

Uno dei commensali mescolò gli ingredienti creando un piatto simile a un’insalata mista. e daquel momento anche lo chef iniziò a servire questa preparazione “pasticciandolola”. Ecco come l’insalata russa divenne famosa in tutto il mondo, con diverse varianti.

Indipendentemente dalla verità, questo antipasto è buonissimo. Oggi vi propongo la versione più diffusa che riunisce tutte le famiglie intorno alla tavola delle feste con patate, carote, piselli, uovo sodo, sott’aceti e maionese

Ecco alcuni consigli. Le dosi sono indicative perchè ognuno può variarle a piacere, soprattutto per quanto riguarda i sott’aceti, perchè c’è chi ne mette pochissimi (anche niente) e chi di più per renderla più acetosa. Va a gusti! Se volete utilizzate una maionese fatta in casa potete seguire la mia ricetta. Le verdure non devono essere troppo morbide ma piuttosto croccanti perchè sennò si disfano e l’insalata russa diventerebbe una poltiglia ;-). Si può servire in una ciotola, in una pirofila, in un piatto ovale o in un vassoio e decorare a piacere.

Guardate la videoricetta e anche:

Insalata russa, ricetta vintage
Insalata russa, ricetta vintage
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniNatale
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Ingredienti

500 g patate
4 carote
250 g pisellini
70 g sott’aceti
3 uova
q.b. sale e pepe
250 g maionese

Maionese

1 uovo intero
210 ml olio di semi di girasole
15 ml succo di limone
q.b. sale
Mezzo cucchiaino senape (facoltativo)

Strumenti

Pentola
Coltello
Tagliere
Pelapatate
Ciotola
Vaporiera
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Passaggi

Con il pelapatate spellare le carote e le patate. Lavarle e tagliarle a piccoli cubetti. Cuociamo a vapore per una decina di minuti o fino a che non sono morbide.

In un pentolino a parte bollire i pisellini sempre con dell’acqua per 10 minuti. Scolare e tenere da parte.

Rassodare le uova per 10 minuti in acqua bollente. Sbucciarle, tagliarne 2 a dadini e metterle nella ciotola.

Attenzione: un uovo sodo servirà per la guarnizione.

Tritare grossolanamente i sott’aceti. Metterli anch’esso nella ciotola con le uova e le verdure cotte.

Nella ciotola mescolare tutti gli ingredienti con la maionese. Aggiustare di sale e mescolare.

Disporre l‘insalata russa in una pirofila o in un piatto da portata e guarnire con uovo sodo a fettine o spicchi, olive o sott’aceti e carota bollita a rondelle.

Lasciare riposare l’insalata russa in frigo per almeno un’ora ma meglio un po’ di più. Servire come antipasto.

Insalata russa... ricetta vintage!
Insalata russa… ricetta vintage!

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FAQ (Domande e Risposte)

Come si conserva?

L’insalata russa si conserva in frigorifero per circa 3 giorni, in un contenitore di vetro ermetico.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.