Crea sito

Insalata russa con il tonno

L’insalata russa con il tonno è un classico antipasto dei giorni di festa a cui sono molto affezionata perché mi ricorda, quando bambina, vedevo mia mamma prepararla con grande attenzione.

La sua storia, alquanto controversa, mi ha da sempre incuriosita. Esistono, infatti, un sacco di versioni diverse a partire dal nome. In Italia si chiama insalata russa, in Lituania insalata bianca, in Germania e Danimarca insalata italiana.

Si dice che questa ricetta fu creata casualmente negli anni ’60 da Lucien Olivier, un cuoco belga che proponeva cucina francese di lusso al ristorante l’Hermitage di Mosca negli anni ’60 del XIX secolo.
Lucien era davvero molto bravo e veniva spesso chiamato per preparare ricchi banchetti nelle case dell’oligarchia della città. Proprio in una di queste occasioni propose un piatto a base di vari ingredienti (carni, pesce e verdure) ricoperti da gelatina e maionese.

Uno dei commensali mischiò gli ingredienti, creando un piatto simile a un’insalata mista. Da lì, lo chef, prese l’idea e decise di servire il piatto “pasticciandolo” e l’insalata russa divenne famosa in tutta la città, cambiando poi nel tempo i suoi ingredienti.

Non tutti, però, credono a questa storia… anzi c’è chi è convinto che questa ricetta sia nata in Italia.

Qualunque sia la verità, che forse non scopriremo mai, possiamo solo affermare che il piatto è squisito. Oggi vi propongo la mia versione con patate, carote, piselli, tonno, uova sode e maionese.

Insalata russa
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Porzioni8 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gpatate
  • 300 gcarote
  • 250 gpisellini
  • 250 gtonno
  • 4uova sode
  • q.b.sale

Maionese

  • 1uovo medio freschissimo
  • 210 mlolio di semi di girasole
  • 15 mlsucco di limone
  • q.b.sale

Guarnizione

  • 1uovo sodo
  • 1carota bollita
  • q.b.olive o sottaceti

Strumenti

  • Minipimer e suo bicchiere
  • Vaporiera e pentolino
  • Coltello
  • Pelapatate
  • Ciotola grande
  • Cucchiaio
  • Spremiagrumi
  • Scolapasta
  • Piatto da portata o pirofila

Preparazione

  1. Insalata russa

    Con il pelapatate spellare le carote e le patate. Lavarle e tagliarle a piccoli cubetti.

    Cuocerle a vapore per circa 15 minuti.

    In un pentolino a parte bollire i pisellini sempre con dell’acqua per 10 minuti. Scolare e tenere da parte.

    Rassodare le uova per 8 minuti in acqua bollente. Sbucciarle, tagliarne 4 a dadini e metterle nella ciotola.

    Attenzione: un uovo sodo servirà per la guarnizione.

    Sbriciolare il tonno sgocciolato e metterlo anch’esso nella ciotola. Aggiungere anche le tutte le verdure cotte.

  2. Insalata russa

    Preparare la maionese.

    Per questa preparazione, guardare il breve video in cui vi mostro come fare la maionese con il minipimer. Cliccate QUI.

    Mettere nel bicchiere del minipimer in sequenza l‘uovo, l’olio, il succo di limone e il sale.

    Inserire il minipimer fino in fondo a coprire il tuorlo d’uovo e azionarlo tenendolo fermo.

    Quando vedete che l’emulsione comincia a salire sui bordi, iniziare a muoverlo su e giu per qualche secondo fino a che non avrete la consistenza desiderata.

  3. Insalata russa

    Terminare la preparazione.

    Nella ciotola mescolare tutti gli ingredienti con la maionese preparata. Aggiustare di sale e mescolare.

    Disporre l‘insalata russa in una pirofila o in un piattoda portata e guarnire con uovo sodo a fettine o spicchi, olive, sott’aceti e carota bollita a rondelle.

    Lasciare riposare l’insalata russa in frigo per almeno un’ora ma meglio un po’ di più. Servire come antipasto.

Varianti e alltre ricette

Varianti

Se vi piace un gusto più acetoso potete, invece che cuocere patate e carote a vapore, bollirle in acqua e un po’ di aceto. Oppure potete aggiungere qualche sott’aceto tritato nel composto.

Se siete vegetariani, l’insalata russa viene buonissima anche senza tonno.

Altre ricette

Potrebbero interessarvi anche le cupolette di tonno e patate, il polpettone di tonnoe il vitello tonnato.

Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su  YouTube,  Facebook,  Instagram,   Pinterest,   Twitter  e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La mia politica in cucina. 

In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

4,4 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.