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Funghi porcini impanati e fritti: croccanti e dorati

Quando arrivano i funghi porcini freschi, una delle preparazioni che amo di più è sicuramente questa: impanati e fritti, con una crosticina dorata e croccante che racchiude la polpa morbida e carnosa del fungo.

È una ricetta semplicissima, come spesso accade con le preparazioni tradizionali migliori. In Liguria noi li prepariamo con una panatura essenziale: uovo sbattuto con poco sale, pangrattato e prezzemolo tritato.

Niente farina e niente formaggio, perché il sapore del porcino deve rimanere protagonista.

La ricetta è facile, ma la differenza la fanno soprattutto tre cose: pulire bene i porcini senza bagnarli troppo, tagliarli dello spessore giusto e friggere alla temperatura corretta.

Sono buonissimi come antipasto, contorno oppure semplicemente serviti appena fritti insieme ad altri piatti della cucina ligure.

Qui sotto trovate il video su come pulire e tagliare i funghi porcini senza rovinarli.

Funghi porcini impanati e fritti: croccanti e dorati
Funghi porcini impanati e fritti: croccanti e dorati

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
  • RegioneLiguria
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Ingredienti

500 g funghi porcini freschi
2 uova
150 g pangrattato
1 ciuffo prezzemolo
q.b. sale
q.b. olio per friggere

Strumenti

2 Piatti fondi per la panatura
Tagliere
Coltello e/o pelatate
Carta assorbente o strofinaccio
Padella per friggere
Carta paglia
Schiumarola
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Passaggi

Come pulire i funghi porcini

Per prima cosa eliminiamo con un coltellino la parte finale del gambo dove è presente la terra.

Puliamo delicatamente il resto del gambo e il cappello utilizzando una spazzolina morbida oppure un panno appena inumidito.

I porcini sono spugnosi, quindi evitiamo di lasciarli immersi nell’acqua. Per una buona frittura è importante che al momento dell’impanatura siano ben puliti ma anche asciutti.

Su questo passaggio sto preparando anche un tutorial dedicato su come pulire e tagliare i funghi porcini, con il mio video passo passo che trovate qui sopra.

Come tagliare i porcini per friggerli

Tagliamo i porcini nel senso della lunghezza, ottenendo delle fette di circa mezzo centimetro.
Quando la dimensione e la forma del fungo lo permettono, è molto bello mantenere nella stessa fetta una parte del gambo e del cappello.

Non tagliamoli troppo sottili: vogliamo che dopo la frittura la panatura sia croccante, ma che all’interno si senta ancora bene la consistenza carnosa del porcino.

Tagliare i funghi
Tagliare i funghi

Prepariamo la panatura al prezzemolo

Laviamo il prezzemolo, asciughiamolo molto bene e tritiamolo finemente.

Mettiamo il pangrattato in un piatto e mescoliamolo con il prezzemolo.

In un’altra ciotola rompiamo le uova, aggiungiamo poco sale e sbattiamole con una forchetta.

Passiamo ogni fetta di porcino prima nell’uovo sbattuto e poi direttamente nel pangrattato al prezzemolo.

Facciamo aderire bene la panatura su entrambi i lati, premendo delicatamente con le dita.

Ed è tutto: non serve la farina.

Prepariamo la panatura al prezzemolo
Prepariamo la panatura al prezzemolo
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Come friggere i porcini

Versiamo abbondante olio di semi di arachide in una padella adatta alla frittura e portiamolo a temperatura.

L’ideale è friggere intorno ai 170-175°C.

Immergiamo poche fette di porcino alla volta, senza affollare la padella, e friggiamole fino a quando saranno belle dorate e croccanti su entrambi i lati.

Giriamole delicatamente durante la cottura.

Quando sono pronte, scoliamole con una schiumarola e adagiamole sulla carta per fritti o sulla carta assorbente.

Come friggere i porcini

Serviamo i porcini subito, ancora caldi e croccanti.

Assaggiamoli prima di aggiungere eventualmente altro sale: l’uovo è già stato leggermente salato.

Funghi impanatio e fritti
Funghi impanatio e fritti

Il segreto per porcini fritti croccanti e asciutti

La ricetta ha pochissimi ingredienti, quindi sono i piccoli accorgimenti a fare la differenza.

Prima di tutto i funghi devono essere ben asciutti. Poi l’olio deve essere sufficientemente caldo prima di iniziare a friggere.

Infine, non mettiamo troppi porcini nella padella contemporaneamente: aggiungendone molti la temperatura dell’olio si abbassa e il fritto rischia di risultare più unto e meno croccante.

Meglio fare qualche giro di frittura in più e avere porcini perfettamente dorati.

Perché mettiamo il prezzemolo nella panatura?

È un piccolo tocco che utilizziamo nella nostra cucina e che a me piace molto.

Il prezzemolo tritato mescolato direttamente al pangrattato profuma delicatamente la panatura senza coprire il sapore dei porcini.

Ne basta poco: deve accompagnare il fungo, non diventare protagonista.

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Si possono friggere anche i gambi dei porcini?

Assolutamente sì.

Se i porcini sono giovani e sodi, anche i gambi sono ottimi. Possiamo affettare il fungo longitudinalmente oppure, quando il porcino è molto grande, separare cappello e gambo e tagliare entrambi a fette.

Naturalmente eliminiamo eventuali parti rovinate o troppo fibrose.

Si possono preparare in anticipo?

I porcini fritti sono decisamente più buoni appena fatti.

Possiamo anticipare la pulizia dei funghi di poco, ma preferisco impanarli e friggerli vicino al momento di portarli in tavola.

Se avanzano, conserviamoli in frigorifero ben chiusi e consumiamoli entro il giorno successivo. Per ridare un po’ di croccantezza possiamo scaldarli brevemente nel forno o nella friggitrice ad aria.

Eviterei invece il microonde, che tende ad ammorbidire la panatura.

Si possono preparare in anticipo?
Si possono preparare in anticipo?

Posso prepararli in friggitrice ad aria?

La ricetta tradizionale che vi propongo è fritta nell’olio ed è così che otteniamo il risultato che vedete nelle fotografie.

Volendo possiamo cuocere i porcini impanati anche in friggitrice ad aria, nebulizzandoli con poco olio, ma il risultato sarà diverso: buono e croccante, ma non identico alla frittura.

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FAQ (domande frequenti)

I porcini impanati si passano nella farina?
Nella mia ricetta no. Passo le fette di porcino direttamente nell’uovo leggermente salato e poi nel pangrattato mescolato con prezzemolo.

Quanto devono essere spesse le fette di porcino?
Circa mezzo centimetro. Non devono essere troppo sottili, perché dopo la frittura vogliamo mantenere un interno morbido e carnoso.

Bisogna lavare i porcini?
È preferibile eliminare accuratamente la terra con un coltellino, una spazzolina morbida e, se necessario, un panno appena umido. È importante soprattutto non lasciarli immersi nell’acqua e asciugarli bene prima di impanarli.

Quale olio usare per friggere i porcini?
Io consiglio olio di semi di arachide, dal sapore neutro e adatto alla frittura.

Posso preparare la panatura senza prezzemolo?
Sì, ma nella nostra versione ligure un po’ di prezzemolo nel pangrattato dà quel profumo in più che a me piace particolarmente.

I miei libri e i miei social

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.