Il baccalà alla campanassa è un’antica ricetta, poco conosciuta, della cucina ligure, in cui il pesce viene ridotto a purea nel mortaio e accompagnato da patate, noci ed erbe eromatiche.
Il nome “a campanassa” deriva proprio dal rumore del pestello che batte contro il mortaio e che ricorda il rintocco della campana.
Vi ho già parlato di quanto la cucina ligure faccia uso di pesce conservato e, in particolare, del merluzzo essicato (stoccafisso) e di quello sotto sale (baccalà), a testimonianza dei rapporti commerciali con il Nord europa.
Oggi vi propongo questo piatto, da non confondere con il brandacujun, molto facile da realizzare, semplice e rustico ma che sa essere anche raffinato e originale.
Io, infatti, l’ho impiattato in un modo un po’ moderno, utilizzando un coppapasta e sovrapponendo gli strati, in modo da poterlo servire anche in un pranzo o una cena speciale. Sicuramente le nostre nonne mescolavano il tutto e lo mettevano nei piatti alla bell’e meglio magari con delle fette di pane tostato! 😉 E’ sempre buonissimo!
Provatelo anche voi che sono sicura vi piacerà un sacco. Guardate la videoricetta e anche:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioniNatale
- RegioneLiguria
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
In una pentola con acqua lessare le patate fino a quando non sono tenere. Sbucciarle e schiacciarle in un piatto. Condire con olio evo, sale e pepe. Mescolare e tenere da parte.
Pulire, spellare e togliere le spine con le pinzette al baccalà, tagliarlo a pezzi quindi bollirlo 5/10 minuti.
Una volta scolato, iniziare a pestarlo nel mortaio, aggiungendo poco alla volta tutti gli altri ingredienti.
Mi raccomando fate il rumore della campana con il pestello sennò non c’è gusto! 😉
Ridurre tutto a delicata purea e diluirla con un po’ di latte.
A questo punto potete mescolare insieme alle patate e servire con pane tostato oppure con un coppapasta preparare una base di patate con sopra uno strato di purea di baccalà.
Decorare con foglioline di maggiorana, un gheriglio di noce e condire con un filo di olio.

Dosi variate per porzioni
