Questa è una delle ricette più amate del blog, che ho deciso di aggiornare con nuove indicazioni, mantenendo però tutta la semplicità e il calore della tradizione.
I pomodori ripieni alla ligure sono un piatto straordinario, ricco di sapori e profumi mediterranei che raccontano la nostra terra. Ricordano le cucine delle nostre nonne, attente a usare ogni prodotto dell’orto con rispetto, senza mai sprecare nulla.
La nostra identità gastronomica affonda infatti le radici in un passato fatto di stagioni, cultura contadina e influenze che si intrecciano da secoli. Ogni ricetta è un pezzo di storia da conservare con amore.
Questi pomodori si preparavano in estate, quando erano maturi e abbondanti. Il ripieno è semplicissimo, fatto di mollica di pane, prezzemolo, aglio e pinoli, pestati nel mortaio come si faceva un tempo. Se non lo avete, potete usare il frullatore o la mezzaluna.
Io ho scelto i pomodori perini, perfetti da svuotare e farcire. Dopo essere stati riempiti, vengono cosparsi di pangrattato, irrorati con un filo di olio extravergine di oliva e gratinati in forno fino a ottenere una deliziosa crosticina dorata.
Potete servirli come antipasto o contorno, sia tiepidi sia a temperatura ambiente. Io li adoro anche come piatto unico, accompagnati da un tagliere di salumi e formaggi, per una cena semplice e conviviale con gli amici.
🎥 Prima di mettervi ai fornelli, guardate la videoricetta qui sotto e scoprite anche queste altre idee estive!

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni24 mezzi pomodori
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Lavare, asciugare, togliere la parte dura del picciolo in cima e tagliare a metà i pomodori. Togliere i semi e l’acqua (tenendola da parte per altre preparazioni).
Adagiarli nel tegame da forno rivestito di carta forno.
Nel mortaio pestare aglio e sale grosso. Poi unire i pinoli e continuare a pestare poi il prezzemolo e la mollica inumidita con acqua tiepida. Pestare ancora fino a ottenere un composto omogeneo.
Attenzione: se non usate il mortaio frullate tutto insieme.
Condire con olio evo e amalgamare fino ad avere un ripieno dalla consistenza simile a una polentina.
Con due cucchiaini, riempire con poco ripieno ogni barchetta di pomodoro, poi cospargere con pangrattato, ancora un filo d’olio e via in forno ventilato a 200°C per 25 minuti e poi con funzione grill fino a che non diventano ben dorati (circa 5 minuti).
Servire tiepidi o a temperatura ambiente.

💡 Consigli utili
Scegli pomodori sodi e maturi: i perini sono perfetti, ma vanno bene anche i ramati o i cuore di bue, purché non troppo acquosi.
Non buttare l’interno dei pomodori: puoi usarlo per preparare un sughetto fresco o conservarlo per altre ricette.
Pestato tradizionale: se vuoi ottenere un gusto davvero autentico, prepara il ripieno con il mortaio. Ma va benissimo anche un mixer o una mezzaluna.
Gratinatura perfetta: aggiungi un filo d’olio prima di infornare e termina con qualche minuto di grill per una crosticina dorata.
Servili con fantasia: ottimi con formaggi freschi, salumi, focaccia o pane casereccio per un piatto unico estivo.
📜 Curiosità storiche
I pomodori ripieni fanno parte di quelle ricette di recupero nate dalla cucina povera e contadina, dove nulla andava sprecato.
In Liguria, venivano preparati soprattutto in estate, quando l’orto offriva abbondanza di pomodori maturi. Il ripieno, composto da pochi ingredienti come mollica di pane raffermo, aglio, prezzemolo e pinoli, era un modo ingegnoso per valorizzare ciò che si aveva a disposizione, senza dover acquistare nulla.
Il gesto di pestare gli ingredienti nel mortaio, ancora oggi usato in molte case liguri, richiama una tradizione antichissima che affonda le sue radici nel Medioevo, quando gli ingredienti venivano lavorati a mano per sprigionare al meglio aromi e sapori.
Ogni famiglia aveva la sua variante, tramandata oralmente di generazione in generazione, e spesso arricchita con un tocco personale: un’erba in più, una punta di formaggio, un po’ di pangrattato dorato in superficie.
🍷 Abbinamenti con il vino
I pomodori ripieni alla ligure, con il loro gusto delicato e la lieve nota erbacea del ripieno, si sposano bene con vini bianchi freschi e profumati, che ne accompagnano la leggerezza senza sovrastarla. Ti consigliamo:
Pigato: un grande classico ligure, dalle note floreali e fruttate, perfetto per accompagnare piatti estivi e verdure gratinate.
Vermentino ligure: fresco, sapido, con sentori di erbe mediterranee che richiamano il prezzemolo e il profumo del forno.
Lumassina: meno conosciuta ma molto interessante, ha una buona acidità e una piacevole aromaticità.
Se preferisci un rosato: prova uno Sciac-Trà, un vino rosato ottenuto dall’uva Ormeasco, un vitigno autoctono della zona di Pornassio, nella Riviera Ligure di Ponente.
I miei social
Se vi piacciono le mie ricette potete seguirmi su YouTube, Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter e Telegram. Ma se preferite la forma cartacea ho pubblicato anche il libro La Liguria in cucina.
In questo contenuto possono essere presenti uno o più link di affiliazione.

FAQ (Domande e Risposte)
Quali pomodori sono più adatti?
I pomodori perini, i cuore di bue o i ramati sodi sono ideali: devono essere maturi ma compatti per reggere la cottura.
Posso usare un altro tipo di pane per il ripieno?
Sì, va bene qualunque pane raffermo con mollica. Meglio se bianco, ma anche il pane integrale dà un gusto rustico interessante.
Si possono preparare in anticipo?
Certo! Puoi cuocerli al mattino e servirli a temperatura ambiente la sera. Il giorno dopo sono ancora più saporiti.
Posso congelarli?
Meglio di no: i pomodori congelati tendono a perdere consistenza e diventare acquosi. Consumali entro 2 giorni, conservati in frigorifero.
Come posso rendere il ripieno più ricco?
Puoi aggiungere olive taggiasche tritate, acciughe, capperi o un pizzico di origano secco. Anche una spolverata di parmigiano nel pangrattato è deliziosa.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
