La pizzata ligure è una ricetta casalinga semplice e sorprendente, a metà tra una focaccia al formaggio e una focaccia rustica condita.
Non è una pizza nel senso classico: la base è sottile e racchiude un ripieno cremoso di stracchino, che in cottura diventa morbido e avvolgente.
Sopra la seconda sfoglia si aggiunge un condimento ricco e saporito a base di salsa di pomodoro, olive, acciughe e capperi, ingredienti tipici della cucina ligure, che regalano un gusto deciso e irresistibile.
È una di quelle ricette che nascono in casa, senza regole rigide, ma che racchiudono tutta la semplicità e il carattere della tradizione. Perfetta per una cena informale o da portare in tavola quando si ha voglia di qualcosa di diverso dal solito.
PEr la pasta matta, vi consiglio una farina piuttosto forte (W 320), perchè rende l’impasto più elastico e più facile da tirare in sfoglie molto sottili. Io uso una farina artigianale ma va bene anche la Manitoba o un misto di farine. Con queste dosi potrete prepararne una grande rettangolare oppure farne più di una nelle teglie rotonde. Nel primo caso servitela tagliata a rettangoli nel secondo intera come una pizza o tagliata a spicchi.
Non l’avete mai provata? Allora dovete assolutamente cucinarla con me… sono sicura che ve ne innamorerete. E’ ottima anche come antipasto o finger food. Io la amo talmente tanto che la mangerei anche a colazione! 😉
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Ho preparato anche la videoricetta.
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- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione
Con la planetaria mettere la farina, l’olio, un pizzico di sale e l’acqua e lasciare lavorare la macchina con il gancio per una decina di minuti.
Senza planetaria, mettere le farine in una ciotola, creare un buco al centro e iniziare ad aggiungere acqua, olio e sale mescolando prima con un cucchiaio e poi con le mani lavorando bene l’impasto fino a che non risulterà compatto ed elastico.
Lasciare riposare l’impasto coperto con un canovaccio o avvolto nella pellicola trasparente per almeno mezz’ora.
Accendere il forno a 220°C in modalità statico.
Se ne preparate una rettangolare, dividere l’impasto in due parti (una leggermente più grande).
Variante: potete prepararne anche più di una rotonda, quindi dividete la sfoglia in più parti (4 parti per due pizzate, 6 parti per 3) regolandovi a seconda delle dimensioni delle vostre teglie. Io ne ho fatte due con tegami di 30 cm e, come vedete dalla foto, non ho messo acciughe perchè avevo amici vegetariani.
Infarinare con farina di grano duro il piano di lavoro e con il matterello stendere una sfoglia sottile rettangolare, leggermente più grande della teglia. Procedere manualmente allargando la pasta con un movimento rotatorio, posizionando le mani sotto alla sfoglia, fino a renderla sottile, e avendo cura di non provocare perforazioni della superficie.
Adagiare la sfoglia ottenuta nella teglia di cottura, precedentemente unta con olio extravergine di oliva italiano o rivestita di carta forno. Distribuire la crescenza (stracchino) in piccoli pezzi grandi come una noce e coprire in maniera omogenea tutta la superficie.
Stirare anche l’impasto rimanente, per ottenere un secondo strato di sfoglia delle dimensioni poco più piccole del precedente, rendendolo sottile, quasi trasparente. Adagiarlo sulla base coperta dal formaggio.
Chiudere, schiacciandoli, i bordi sovrapposti delle due sfoglie per impedire la fuoriuscita della crescenza durante le operazioni di cottura. Eventuali lembi di impasto in eccesso potranno essere rimossi con l’ausilio di un paio di forbici o di una rotella.
Dare qualche sforbiciata in più punti sulla sfoglia superiore, formando dei taglietti.
Cospargere la focaccia con un’emulsione di olio extravergine di oliva emulsionato con un po’ di acqua.
Condire infine con la passata di pomodoro, le acciughe, le olive taggiasche, i capperi, poco sale e origano. Irrorare con un filo di olio evo.
Mettere in forno a 220°C per 20 minuti. Si deve formare una crosticina dorata.
Servire calda tagliata a fette.

🧰 CONSIGLI
Usa stracchino morbido per distribuirlo meglio
Stendi la base molto sottile
Non esagerare con il pomodoro per non coprire il gusto del formaggio
Aggiungi acciughe di qualità per un sapore più equilibrato

⚠️ ERRORI DA EVITARE
base troppo spessa → perde la sua caratteristica
troppo condimento → diventa pesante
stracchino distribuito male
forno poco caldo
❓ FAQ (domande frequenti)
👉 Che formaggio si usa?
Tradizionalmente stracchino o crescenza.
👉 È una pizza o una focaccia?
È una preparazione a metà: più simile a una focaccia sottile ripiena.
👉 Si può preparare in anticipo?
Meglio gustarla appena fatta, ma si può riscaldare leggermente.
👉 Posso sostituire lo stracchino?
Sì, con crescenza o altri formaggi freschi cremosi.

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Dosi variate per porzioni

Eccola! La ricordo ancora, la mangiai da ragazzina a Genova, che appetitosa!
Sbloccato un ricordo! 😉