Coniglio alla ligure, ricetta della nonna

Il coniglio alla ligure è un secondo piatto tipico della cucina tradizionale della mia regione che si cucina stufato, possibilmente in un tegame di terracotta, sfumandolo con un buon vino bianco locale, tipo vermentino o pigato.

Oltre al coniglio, gli ingredienti fondamentali sono l’olio extravergine di oliva, le olive, rigorosamente taggiasche, i pinoli e le erbe aromatiche.

La carne bianca del coniglio ha un sapore piuttosto dolce e delicato e si accosta perfettamente al gusto salato e amarognolo delle olive e del vino.

Dal macellaio comprate il coniglio già tagliato a pezzi (io non prendo la testa ma invece conservo fegato e reni).

Il piatto è tipico della tradizione regionale, soprattutto del Ponente, perché nel passato esistevano sul territorio moltissimi allevamenti. Anche mio papà li teneva dove aveva l’orto e, fin da piccola, ho imparato da mia mamma questo modo di prepararlo. Ve lo propongo sperando sia di vostro gusto. Fatemi sapere!

Coniglio alla ligure
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1Coniglio a pezzi
  • Olive taggiasche
  • 2 cucchiaiPinoli
  • Trito di erbe aromatiche (Rosmarino, timo, salvia, maggiorana, alloro)
  • 1 spicchioAglio di Vessalico (o altro tipo)
  • 200 mlVino bianco ligure
  • Brodo vegetale
  • q.b.Sale e pepe

Strumenti

  • Casseruola dai bordi alti

Preparazione

  1. Coniglio alla ligure

    Lavate il coniglio sotto l’acqua corrente (vedi note), eliminando il grasso ed eventuali ossicini rotti durante il taglio.

    Fate attenzione agli ossicini anche quando lo mangiate!

    In una casseruola, scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio e il trito di erbe aromatiche, aggiungere il coniglio e farlo rosolare a fuoco vivace per farlo imbiondire. Aggiungere il vino bianco e lasciare sfumare.

    Salare e cuocere coperto per 30 minuti a fuoco basso, aggiungendo se il caso del brodo vegetale.

    Dopo circa 30 minuti aggiungere, le olive e i pinoli e lasciare cuocere un’altra mezz’oretta. Aggiustare di sale e pepe.

    Consiglio: io faccio cuocere per una ventina di minuti con coperchio e poi lo tolgo.

    Il coniglio alla ligure è cotto quando diventa dorato e con un sughetto un po’ colloso.

    Servire decorando con foglie di salvia, timo o rosmarino e un buon contorno tipo insalata mista o verdure cotte.

Marinatura

Mia mamma lo metteva a marinare per qualche ora nell’aceto. Io adesso salto questo passaggio.

Potrebbe interessarti anche la ricetta del coniglio arrosto al forno.

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Pubblicato da Renata Briano

Nata a Genova (GE) nel 1964, è laureata in Scienze Naturali e ha lavorato come ricercatrice presso l'ITD del CNR e presso ARPA Liguria. Dal 2000 al 2010 è Assessore all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile, Caccia e Pesca della Provincia di Genova. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente e alla Protezione Civile in Regione Liguria. Dal 2014 al 2019 è stata Europarlamentare e Vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento Europeo. Da settembre 2019 è Food Blogger, dopo aver preso il diploma da "Chef fuoriclasse" presso il Centro Europeo di Formazione. Mamma di Francesco, è sposata con Luciano Ricci, scrittore. Non si separa mai dal suo barboncino Attila.

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