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Ciliegie sotto grappa: la ricetta semplice per conservarle tutto l’anno


Le ciliegie sotto grappa sono una conserva della tradizione, perfetta per chi ama racchiudere il profumo dell’estate in un barattolo. Una preparazione semplice e antica, che richiede pochi ingredienti ma regala grandi soddisfazioni.

Questa ricetta era molto diffusa nelle case contadine, dove la frutta in eccesso veniva conservata per l’inverno in modo naturale, spesso proprio con l’alcol. Le ciliegie, con il loro colore intenso e il gusto dolce-acidulo, si prestano benissimo a questo scopo.

Immerse nella grappa, mantengono la loro forma e diventano un piccolo peccato di gola da servire a fine pasto o da usare per aromatizzare dolci e gelati. Ottime anche come idea regalo fatta in casa, soprattutto se presentate in barattoli belli e curati.

Guardate anche:

Ciliegie sotto grappa
Ciliegie sotto grappa
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Giorni
  • Porzioni2 vasetti da 500 ml
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

450 g ciliegie
500 g grappa (peso indicativo)
70 g zucchero
chiodi di garofano

Strumenti

Scolapasta
Carta assorbente
2 Vasetti (da 500 ml ca)
Bilancia
Pentola
Canovaccio
Forbici
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Preparazione

Sanificare i vasetti in forno a vapore dove potete lasciare i vasetti per 15 minuti a 120°C.

Nel frattempo lavare le ciliegie, asciugarle e tagliare la punta del picciolo con le forbici. Lasciarne pochi millimetri.

Mettere le ciliegie nei vasetti, aggiungere lo zucchero (35 gr per ciascun vasetto)  e versare la grappa fino a coprire le ciliegie. La quantità di grappa potrebbe cambiare a seconda della grandezza dei frutti.

Inserire un pressello di plastica in ciascun vasetto e chiudere bene i barattoli. Lasciare a macerare in un luogo fresco e asciutto per almeno 30 giorni.

Le ciliegie sotto grappa
Le ciliegie sotto grappa

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Copertina libro



Che tipo di ciliegie devo usare?

Meglio ciliegie sode e mature ma non troppo morbide. Le varietà a polpa compatta, come le duroni, resistono meglio alla macerazione.



Devo togliere il nocciolo?

No, si lasciano intere con il picciolo corto. Il nocciolo aiuta a mantenere la consistenza del frutto e dona un aroma leggermente mandorlato alla grappa.



Che tipo di grappa devo usare?

Una grappa bianca, secca e di buona qualità, non aromatizzata. Non serve che sia costosa, ma deve essere pulita e non troppo invadente.



Quanto tempo devo aspettare prima di consumarle?

Almeno 1 mese, meglio ancora dopo 3 o più. Più riposano, più diventano morbide e aromatiche.



Quanto si conservano?

Se il barattolo è sterilizzato e ben chiuso, le ciliegie sotto grappa si conservano fino a un anno in un luogo fresco e buio. Una volta aperte, tienile in frigo e consumale entro qualche settimana.



Posso usare l’alcol per liquori invece della grappa?

Sì, ma il risultato sarà più forte e meno profumato. Puoi anche fare metà grappa e metà alcol, ma ricordati di mantenere sempre una gradazione alcolica alta per garantire la conservazione.

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Pubblicato da Renata Briano

🌿 Mi chiamo Renata Briano, sono naturalista, appassionata di cucina ligure e di natura. Dopo una lunga esperienza nelle istituzioni, oggi mi dedico al mio blog e alla Tenuta Della Prea, dove produciamo olio extravergine d’oliva e organizziamo scuole di cucina e attività legate al territorio.

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